Cos'è Consulente Immobiliare
 Il Sistema Immobiliare
 Cd Raccolta
 Archivio Numeri Precedenti
 Contattaci
 

 

 
ARCHIVIO ARTICOLI

 

Numero 838
[PDF]

IMMOBILI
Risparmio energetico, pronto il modello per il 55%


[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Costruzioni lignee: il “balloon frame” e il “platform”

[vai all'articolo>>]
 

Numero 837
[PDF]

IMMOBILI
La conclusione dell’affare con pluralità di mediatori


[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Chiusure verticali esterne: tipologie e prestazioni

[vai all'articolo>>]
 

Numero 836
[PDF]

IMMOBILI
Certificato energetico: non più obbligatorio nelle locazioni


[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Controsoffitti: tipologie e prestazioni

[vai all'articolo>>]
 

Numero 835
[PDF]

IMMOBILI
Aggiornamento del canone: libero per locazioni non abitative


[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Al via la comunicazione all'INAIL del nominativo del SRL

[vai all'articolo>>]
 

Numero 834
[PDF]

IMMOBILI
Mutui variabili, come si applica il tetto del 4%


[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Novità per gli appalti pubblici

[vai all'articolo>>]
 

Numero 833
[PDF]

IMMOBILI
Trattamento IRPEF e ICI dell’abitazione in caso di separazione o divorzio


[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Il valore ai fini ICI delle aree a standard incluse in un PGT

[vai all'articolo>>]
 

Numero 832
[PDF]

IMMOBILI
Giardini condominiali: titolarità, uso e spese


[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Le vetrate strutturali

[vai all'articolo>>]
 

Numero 831
[PDF]

IMMOBILI
Fondo immobili pubblici: in arrivo l’indennizzo richiesto


[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Al via la formazione per i neoassunti in edilizia

[vai all'articolo>>]
 

Numero 830
[PDF]

IMMOBILI
Ancora una proroga per gli sfratti


[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
La valutazione dei fabbricati con vincolo storico-artistico

[vai all'articolo>>]
 

Numero 829
[PDF]

IMMOBILI
Esenzione ICI per i residenti all’estero


[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Sgravi contributivi e istruzioni per il DURC

[vai all'articolo>>]
 

Numero 828
[PDF]

IMMOBILI
La custodia immobiliare nelle procedure giudiziarie


[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
L’IVA nel settore edile: interventi con aliquota 4%

[vai all'articolo>>]
 

Numero 827
[PDF]

IMMOBILI
Chiarito il regime transitorio dei fondi immobiliari


[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
L’isolamento termico degli edifici

[vai all'articolo>>]
 

Numero 826
[PDF]

IMMOBILI
Mediatore e falso rappresentante: le norme di riferimento


[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Pavimento flottante o sopraelevato

[vai all'articolo>>]
 

Numero 825
[PDF]

IMMOBILI
Locazioni esenti da IVA: come si versa l'imposta di registro

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Sgravio 2008 in edilizia: le istruzioni INPS

[vai all'articolo>>]
 

Numero 824
[PDF]

IMMOBILI
36%, quando l’irregolarità del bonifico è sanabile

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
L’IVA nel settore edile: profili introduttivi

[vai all'articolo>>]
 

Numero 823
[PDF]

IMMOBILI
Immobili in leasing e rapporti con il condominio

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Sgravio contributivo in edilizia: 11,50% anche per il 2008

[vai all'articolo>>]
 

Numero 822
[PDF]

IMMOBILI
Catasto ai comuni: stop del Consiglio di Stato

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Le ultime in materia di lavoro

[vai all'articolo>>]
 

Numero 821
[PDF]

IMMOBILI
Rivalutazione dei terreni al 31 ottobre 2008

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Il punto sul reverse charge

[vai all'articolo>>]
 

Numero 820
[PDF]

IMMOBILI
Le ultime in materia di ICI

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Il punto sul reverse charge

[vai all'articolo>>]
 

Numero 819
[PDF]

IMMOBILI
Mutui prima casa: firmata la convenzione Governo-ABI

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Risparmio energetico e sicurezza nei cantieri: un problema di filiera e di processo

[vai all'articolo>>]
 

Numero 818
[PDF]

IMMOBILI
Primi chiarimenti sull’esenzione ICI

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Opere pubbliche eseguite da privati

[vai all'articolo>>]
 

Numero 817
[PDF]

IMMOBILI
Catasto ai comuni: il TAR Lazio boccia il decentramento

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Abolizione dei controlli negli appalti e rinvii per la sicurezza

[vai all'articolo>>]
 

Numero 816
[PDF]

IMMOBILI
Da quest’anno maggiori detrazioni dei canoni di locazione


[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Nuovo regolamento per i compensi incentivanti


[vai all'articolo>>]
 

Numero 815
[PDF]

IMMOBILI
La proposta irrevocabile di acquisto o locazione

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Imposizione delle rinnovabili per le nuove costruzioni?

[vai all'articolo>>]
 

Numero 814
[PDF]

IMMOBILI
Detrazioni d’imposta, gli ultimi chiarimenti

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
La progettazione dell’isolamento acustico negli edifici

[vai all'articolo>>]
 

Numero 813
[PDF]

IMMOBILI
Le obbligazioni condominiali non hanno natura solidale

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
L’albo dei consulenti tecnici e loro responsabilità

[vai all'articolo>>]
 

Numero 812
[PDF]

IMMOBILI
Portabilità mutui: in arrivo una class action contro le banche

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
I sistemi per il controllo-gestione degli impianti termici

[vai all'articolo>>]
 

Numero 811
[PDF]

IMMOBILI
Obbligo di registrazione dei contratti a carico dei mediatori immobiliari

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Certificazione energetica: a che punto siamo?

[vai all'articolo>>]
 

Numero 810
[PDF]

IMMOBILI
Abitazione principale, ulteriore detrazione ICI

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Vincoli procedurali ridotti per i controlli comunali sulle DIA

[vai all'articolo>>]
 

Numero 809
[PDF]

IMMOBILI
Il mediatore e l’obbligo di informazione

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Certificazione energetica degli edifici con “sorpresa”

[vai all'articolo>>]
 

Numero 807
[PDF]

SPECIALE
La Finanziaria in pillole

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Dal 1° gennaio in vigore le norme sulla sicurezza degli impianti

[vai all'articolo>>]
 

Numero 806
[PDF]

IMMOBILI
Ipoteche frazionate, esclusa la cancellazione d’ufficio

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Al via le nuove regole sul DURC

[vai all'articolo>>]
 

Numero 805
[PDF]

IMMOBILI
SIIQ: pronto il modello per il regime speciale

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
La sospensione dell’attività in caso di irregolarità

[vai all'articolo>>]
 

Numero 804
[PDF]

IMMOBILI
Cancellazione ipoteche: dal 1° marzo 2008 solo online

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Incostituzionale il calcolo dell’indennità di espropri

[vai all'articolo>>]
 

Numero 803
[PDF]

IMMOBILI
SIIQ: termini e modalità di esercizio dell’opzione

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Nell’attesa di una proroga, il punto sulle agevolazioni per il risparmio energetico

[vai all'articolo>>]
 

Numero 802
[PDF]

IMMOBILI
Guida all’investimento immobiliare all’estero

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Esposizione ad agenti cancerogeni: registri e cartelle sanitarie

[vai all'articolo>>]
 

Numero 801
[PDF]

IMMOBILI
Pannelli solari: i documenti necessari per detrarre le spese

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
DURC obbligatorio anche per le imprese straniere

[vai all'articolo>>]
 

Numero 800
[PDF]

IMMOBILI
Dal 1° ottobre reverse charge anche per cessioni di fabbricati strumentali

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
La normativa antisismica da applicare nei lavori pubblici

[vai all'articolo>>]
 

Numero 799
[PDF]

IMMOBILI
Definiti i criteri per determinare il valore “normale” dei fabbricati

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Le nuove regole per la sicurezza sul lavoro

[vai all'articolo>>]
 

Numero 798
[PDF]

IMMOBILI
Stop al riscaldamento autonomo

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Codice appalti, subito operativo il secondo decreto correttivo

[vai all'articolo>>]
 

Numero 797
[PDF]

IMMOBILI
Ristrutturazioni edilizie: altri chiarimenti sulle detrazioni

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Lombardia, nuove norme per l’agriturismo

[vai all'articolo>>]
 

Numero 796
[PDF]

IMMOBILI
Regime fiscale della “portabilità” del mutuo

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Preliminari di compravendita con facoltà di costruire espressa 

[vai all'articolo>>]
 

Numero 795
[PDF]

IMMOBILI
Condizionatori in facciata: limiti dell’installazione

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Conto energia 2007: il fotovoltaico che conviene

[vai all'articolo>>]
 

Numero 794
[PDF]

IMMOBILI
Banche dati ipocatastali on line per chiunque

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Opere precarie ma con limitazioni

[vai all'articolo>>]
 

Numero 793
[PDF]

IMMOBILI
ICI, nuovi termini per versamento e dichiarazione

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Sgravio contributivo in edilizia: 11,50% anche per il 2006

[vai all'articolo>>]
 

Numero 792
[PDF]

IMMOBILI
Penali, raggiunto l’accordo tra banche e consumatori

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Contenimento del consumo di energia con correzioni di rotta

[vai all'articolo>>]
 

Numero 791
[PDF]

IMMOBILI
Agenti immobiliari e privacy: no alle discriminazioni

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Revoca alla sospensione del cantiere anche senza sanzioni

[vai all'articolo>>]
 

Numero 790
[PDF]

IMMOBILI
Amministratori di condominio,la Consulta dice no all’Albo

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Incentivazione al fotovoltaico: criteri e modalità

[vai all'articolo>>]
 

Numero 789
[PDF]

IMMOBILI
La disciplina IVA dei box auto

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Tempi e costi dei materiali per singole lavorazioni edili

[vai all'articolo>>]
 

Numero 788
[PDF]

IMMOBILI
Avviato il controllo dei fabbricati rurali

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
La DIA non decade se il comune richiede altri documenti

[vai all'articolo>>]
 

Numero 787
[PDF]

IMMOBILI
Mutui: novità su portabilità, ipoteca ed estinzione anticipata

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Perequazione urbanistica avanti ma piano

[vai all'articolo>>]
 

Numero 786
[PDF]

IMMOBILI
Il lastrico solare fra codice e giurisprudenza

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Aree di pertinenza immobiliare, l’indennità espropriativa

[vai all'articolo>>]
 

Numero 785
[PDF]

IMMOBILI
Ascensori in condominio: le responsabilità dell’amministratore

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Lavoro sui ponteggi e formazione degli addetti

[vai all'articolo>>]
 

Numero 784
[PDF]

SPECIALE
La Finanziaria in pillole

[vai all'articolo>>]
 

Numero 783
[PDF]

IMMOBILI
Ponteggi e furti negli appartamenti: chi è responsabile?

[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Falsità delle dichiarazioni del professionista solo se sostanziali

[vai all'articolo>>]
 

Numero 782
[PDF]

IMMOBILI
Infiltrazioni in appartamenti: responsabilità e prova del danno

[vai all'articolo PDF>>]

 

 

EDILIZIA
Lavoro irregolare nei cantieri e interdizione alle gare di appalto


[vai all'articolo>>]
 

Numero 781
[PDF]

IMMOBILI
Anche una società di capitali può amministrare un condominio

[vai all'articolo PDF>>]

 

 

EDILIZIA
La Consulta dice la sua sulle tariffe professionali


[vai all'articolo>>]
 

Numero 780
[PDF]

IMMOBILI
Centrale termica: le ultime dalla Cassazione

[vai all'articolo PDF>>]

 

 

EDILIZIA
Cantieri, la lotta al sommerso secondo INPS e INAIL


[vai all'articolo>>]
 

Numero 779
[PDF]

IMMOBILI
Agevolazioni immobiliari, i chiarimenti delle Entrate

[vai all'articolo PDF>>]

 

 

EDILIZIA
Progettazione riservata agli architetti se l’immobile è culturale


[vai all'articolo>>]
 

Numero 778
[PDF]

IMMOBILI
Sfratti, esecuzione sospesa fino al 30 giugno 2007

[vai all'articolo PDF>>]

 

 

EDILIZIA
Il lavoro in edilizia: la legge Bersani e la sospensione dei cantieri


[vai all'articolo>>]
 

Numero 777
[PDF]

IMMOBILI
Atti emulativi e abuso del diritto

[vai all'articolo PDF>>]

 

 

EDILIZIA
Come si istruiscono le domande di condono


[vai all'articolo>>]
 

Numero 776
[PDF]

IMMOBILI
Il trust immobiliare: ammissibilità e regime tributario

[vai all'articolo PDF>>]

 

 

EDILIZIA
Prestazione energetica e riflessi sul valore degli edifici


[vai all'articolo>>]
 

Numero 775
[PDF]

IMMOBILI
Immissioni intollerabili e danno esistenziale

[vai all'articolo PDF>>]

 

 

EDILIZIA
Come controllare la qualità dell’aria “indoor”


[vai all'articolo>>]
 

Numero 774
[PDF]

IMMOBILI
Immissioni intollerabili e danno esistenziale

[vai all'articolo PDF>>]

 

 

EDILIZIA
Condono, sanzioni e rischi per documenti non presentati


[vai all'articolo>>]
 

Numero 773
[PDF]

IMMOBILI
Privacy, dal Garante un nuovo provvedimento generale

[vai all'articolo PDF>>]

 

 

EDILIZIA
Diffida obbligatoria applicabile anche alla sicurezza


[vai all'articolo>>]
 

Numero 772
 

IMMOBILI
L'Antiriciclaggio per i professionisti
[di Luigi Ferrajoli Avvocato]
La lotta al riciclaggio coinvolge anche i professionisti, chiamati oggi alla segnalazione delle operazioni sospette rilevate nell’ambito dell’esercizio dell’attività professionale. Agli avvocati, notai, dottori commercialisti, revisori contabili, società di revisione, consulenti del lavoro, ragionieri e periti commerciali è infatti dedicato il regolamento 141 del 3 febbraio 2006 del Ministero dell’economia e delle finanze di attuazione della seconda direttiva comunitaria in materia di antiriciclaggio 2001/97/CE. La disciplina di attuazione – in vigore dal 22 aprile 2006 – è stata altresì accompagnata da un apposito provvedimento dell’Ufficio Italiano Cambi del 24 febbraio 2006, che ha fornito accurate istruzioni applicative.
[vai all'articolo>>]

 

 

EDILIZIA
Una circolare precisa le modalità applicative del D.Lgs. 192/2005

[di Diego Foderini Segretario e Direttore generale del comune di Foiano della Chiana (Arezzo)]
Con circ. n. 8895 del 23 maggio 2006 (a pag. 1366), il Ministero dello sviluppo economico ha inteso chiarire le modalità applicative del D.Lgs. 192/2005, di attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia. La circolare interviene a breve distanza dall’entrata in vigore del decreto, avvenuta l’8 ottobre 2005, e intende rispondere alle numerose sollecitazioni provenienti dagli operatori del settore. Nei prospetti che seguono se ne fornisce un esame dei profili maggiormente rilevanti.
[vai all'articolo>>]
 

Numero 771
 

IMMOBILI
Uso di parti comuni e installazione di antenne telefoniche
[a cura di Ettore Ditta Avvocato]
Capita molto spesso che si decida di locare una parte del lastrico solare del condominio per installare un’antenna per la telefonia mobile. I condomini contrari a essa quasi sempre fanno riferimento alla pericolosità dell’impianto a causa dell’emissione di onde elettromagnetiche, ma dimenticano che, in realtà, l’assemblea non dispone del potere illimitato di locare, senza l’unanimità dei condomini, il lastrico solare per questi scopi. Una recentissima sentenza del Tribunale di Genova (a pag. 1217) ricostruisce la disciplina vigente per questi problemi.
[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Definiti i criteri per la nuova mappa del rischio sismico
[di Diego Foderini Segretario e Direttore generale del comune di Foiano della Chiana (Arezzo)]
Con Ord.P.C.M. 3519 del 28 aprile 2006 (G.U. 108 dell’11 maggio 2006), sono definiti i criteri per la classificazione sismica del territorio nazionale mediante l’individuazione di 4 zone, in corrispondenza con quelle già previste dall’ord. 3274/2003. Ciascuna zona è individuata da un diverso valore di accelerazione massima al suolo, in coerenza con la disciplina contenuta nel decreto di approvazione delle norme tecniche per le costruzioni. Le prime 3 zone possono essere suddivise in sottozone caratterizzate da valori di accelerazione intermedi rispetto a quelli riportati nell’ordinanza e comunque intervallati da valori non inferiori a 0,025 g.
[vai all'articolo>>]
 

Numero 770
 

IMMOBILI
Classamento catastale: le novità per gli immobili D ed E
[a cura di Franco Guazzone ]
Nell’intento di affrontare gli adempimenti sempre più pressanti, che incombono sull’istituto catastale, disposti dalle recenti leggi 311 del 30 dicembre 2004, 80 del 9 marzo 2006, 81 dell’11 marzo 2006 e 96 del 20 febbraio 2006, che in parte hanno modificato la normativa originaria risalente alla prima metà del secolo scorso, la Direzione dell’Agenzia del territorio ha emanato l’articolata e complessa circolare n. 4 del 16 maggio 2006 (a pag. 1111), che di fatto integra e reinterpreta le istruzioni di servizio originali, per dare risposte a esigenze connesse all’evoluzione e allo sviluppo del settore immobiliare.
[vai all'articolo>>]
 

 

EDILIZIA
Parcheggi, l’irretroattività della nuova disciplina
[di Ettore Ditta, Avvocato]
Nel mese di dicembre dell’anno scorso è stata emanata la nuova disposizione secondo cui gli spazi di parcheggio realizzati ai sensi della legge 765/1967 non sono gravati da alcun tipo di vincolo pertinenziale o da alcun diritto d’uso a favore dei proprietari di altre unità immobiliari e quindi sono trasferibili autonomamente da esse. Con la sent. n. 4264 del 24 febbraio 2006, la Suprema Corte è intervenuta per la prima volta sulla natura e sull’efficacia dell’art. 12, comma 9, della legge 246/2005 e ne ha così dichiarato l’irretroattività.
[vai all'articolo>>]
 

Numero 769
 

IMMOBILI
La piscina condominiale: le normative
Da tempo le piscine sono oggetto di interventi normativi che riguardano anche gli impianti condominiali. I più importanti, fra i provvedimenti recenti, sono l’atto di intesa Stato-regioni del 16 gennaio 2003, che deve essere recepito nella legislazione delle singole regioni (così come ha fatto di recente la regione Toscana) e il successivo accordo interregionale del 16 dicembre 2004.
[a cura di Ettore Ditta, Avvocato ]

 

EDILIZIA
Vincoli preordinati all’esproprio e procedure di condono

Con una recente sentenza del 20 marzo 2006, il Consiglio di Stato ha chiarito i rapporti tra pendenza dei procedimenti di condono e diritto dei proprietari alla definizione della disciplina urbanistica dei terreni sui quali i manufatti insistono. In particolare, ha affermato che la presenza di manufatti abusivi, per i quali non sia stata ancora definita la sanabilità e collocati su terreni gravati da vincoli preordinati all’esproprio ormai scaduti, non esime il comune dall’obbligo di stabilire la nuova disciplina relativa agli stessi terreni. La pronuncia offre l’occasione per una panoramica sulle tutele per il privato anche a seguito delle recenti modifiche normative che hanno interessato la legge 241/1990.
[di Diego Foderini Segretario e Direttore generale del comune di Foiano della Chiana (Arezzo)]

Numero 768
 

IMMOBILI
La piscina condominiale: uso, spese e responsabilità
La piscina condominiale offre un’ulteriore utilità ai condomini, ma determina anche la necessità – altrove invece assente – di regolamentare l’uso del bene, di individuare il corretto criterio per ripartirne le spese e, soprattutto, di garantire le condizioni ottimali per evitare che gli utenti dell’impianto possano subire qualche danno dal suo uso, danno di cui è tenuto a rispondere il condominio.
[a cura di Ettore Ditta, Avvocato ]

 

EDILIZIA
Sgravio contributivo in edilizia: 11,50% anche per il 2005
Lo sgravio contributivo dell’11,50%, relativo al personale occupato nell’ambito del settore edile, è stato confermato anche per il 2005 da parte del decreto interministeriale del 1° febbraio 2006 (a pag. 920). Il D.L. 210/2002 [CI02-2136] aveva infatti previsto l’applicabilità dello sgravio per un arco temporale che va fino al 31 dicembre 2006, lasciando a specifici decreti attuativi il compito di fissarne l’ammontare volta per volta. Le modalità operative per il recupero del beneficio da parte delle imprese beneficiarie sono state dettate sia dall’INPS sia dall’INAIL in due specifiche circolari.
[di Pietro Gremigni]

Numero 767
[PDF]

IMMOBILI
Il Codice del consumo e la disciplina della multiproprietà
Il nuovo Codice del consumo (D.Lgs. 206 del 6 settembre 2005) entrato in vigore il 23 ottobre 2005 comprende anche la disciplina sulla tutela dell’acquirente di immobili in multiproprietà, finora contenuta nel D.Lgs. 427 del 9 novembre 1998, che è stato adesso abrogato.
[di Ettore Ditta Avvocato]

[PDF] 

EDILIZIA
Protezione dai fulmini: il CEI aggiorna la normativa
La fulminazione atmosferica può provocare danni ingenti di tipo economico a servizi pubblici essenziali e al patrimonio storico-artistico, oltre a perdite di vite umane. Per adottare le necessarie misure di protezione contro questi fenomeni, in sede internazionale si è provveduto ad aggiornare la normativa relativa a questo tema e anche l’Italia si è adeguata alle normative introdotte a livello internazionale ed europeo.
[
di Silvia Berri e Giuseppe Bosisio Servizio Comunicazione e promozione CEI; Segretario Tecnico CT 64-CEI]

Numero 766
[PDF]

IMMOBILI
La comunione si può sciogliere solo se comodamente divisibile CI766_706_708 6-04-2006 16:28 Pagina 706
Lo scioglimento della comunione, nel caso della successione ereditaria legittima predisposta dal giudice, si apre, prima di ottemperare al principio della omogeneità delle porzioni in natura ai coeredi (art. 727 del cod. civ.), con il quesito tecnico-economico della “comoda divisibilità” degli immobili caduti in successione, così come previsto dall’art. 720 cod. civ. Nel caso che il bene immobile non sia comodamente divisibile, il giudice ha più soluzioni per addivenire allo scioglimento della comunione.
[
di Antonio Tiso]

[PDF] 

EDILIZIA
Ristrutturazione edilizia, una nuova interpretazione
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti torna a occuparsi dello spartiacque tra demolizione e ricostruzione e ristrutturazione edilizia. La circ. n. 2699 del 7 dicembre 2005, esplicativa dell’art. 32 del D.L. 269/2003 convertito, con modificazioni, dalla legge 326 del 24 novembre 2003 (si tratta in pratica del condono edilizio), contiene infatti un lungo capitolo dedicato alla ristrutturazione edilizia. Materia, questa, trattata in precedenza dalla circ. n. 4174 del 7 agosto 2003, relativa all’art. 3, comma 1, lett. d) del D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001 “Testo unico dell’edilizia”. Se la circ. n. 4174/2003 ha fatto proprio l’orientamento della giurisprudenza amministrativa sull’equipollenza della demolizione e ricostruzione alla ristrutturazione, la successiva circ. n. 2699/2006 rappresenta un ulteriore passo in avanti. In alcune ipotesi, la demolizione e ricostruzione di un fabbricato può costituire un intervento di restauro e risanamento conservativo. Proprio quanto sostenuto in passato dal Consiglio di Stato, Sez. V, con la sent. n. 464 dell’8 marzo 1991, messa in luce più volte dalla Confedilizia ma rimasta nell’ombra.
[
di Jacopo Astarita]

Numero 765

IMMOBILI
Settore produttivo fortemente concentrato al nord

La crescita dei prezzi e dei volumi di scambio nel mercato immobiliare ha investito tutte le tipologie e non solo le abitazioni. Esaminiamo, in questo rapporto, il segmento degli immobili destinati al “settore produttivo”, costituito da opifici e capannoni industriali1, che risulta essere fortemente concentrato al nord.
[a cura di Stefano Cenciarelli – Agenzia del territorio - Direzione centrale OMI – Ufficio studi]
  EDILIZIA
Le nuove norme sull’arbitrato

Con gli artt. 20/25, 27 e 28 del D.Lgs. 40 del 2 febbraio 2006, entrato in vigore il 2 marzo, è stata profondamente modificata la disciplina dell’arbitrato contenuta nel codice di procedura civile. Le modifiche previste dal D.Lgs. 40/2006 sono di grande importanza perché – oltre a introdurre una disciplina più dettagliata per quanto riguarda l’accordo arbitrale, le responsabilità e i diritti degli arbitri, il procedimento arbitrale, il lodo e la sua impugnazione – da una parte è stata abrogata l’intera disciplina sull’arbitrato internazionale che era stata introdotta dalla precedente legge 5/1994 e dall’altra sono state inserite nel codice di procedura civile due disposizioni del tutto nuove a proposito rispettivamente dell’arbitrato irrituale (art. 808-ter) e dell’arbitrato secondo regolamenti precostituiti (art. 832).
[di Ettore Ditta Avvocato]

Numero 764

IMMOBILI
Via libera al risarcimento per chi ha perso casa e denaro

Negli ultimi scampoli di legislatura, attuando quanto previsto dall’art. 3, comma 1, lett. f), della legge 210/2004 e dagli artt. 12 e segg. del D.Lgs. 122/2005, in tema di tutela degli acquirenti di immobili da costruire, il Guardasigilli, di concerto con il Ministero dell’economia, ha definito, con D.M. 2 febbraio 2006 (a pag. 495), le modalità operative pertinenti la presentazione delle domande d’accesso alle prestazioni del Fondo di solidarietà e lo svolgimento dell’istruttoria sottesa alle domande.
[a cura di Alberto Rinaldi, Avvocato]
  EDILIZIA
Condono edilizio, gli effetti delle sentenze della Consulta

La Corte Costituzionale si è espressa in materia di sanatoria edilizia. In particolare, erano sotto esame le leggi regionali di Campania, Emilia Romagna, Marche, Lombardia, Veneto, Toscana e Umbria. Le leggi di Marche ed Emilia Romagna sono state parzialmente dichiarate illegittime: nel primo caso, in quanto la legge non escludeva espressamente dal condono gli aumenti abusivi di superficie superiori al 30% della volumetria originaria; nel secondo caso laddove la norma non riteneva necessaria la sanatoria per gli abusi commessi prima del 1977. La legge 10/2004 della Campania è stata ritenuta del tutto illegittima in quanto approvata oltre il termine fissato dalla norma nazionale; nella regione restano, quindi, integralmente applicabili le disposizioni nazionali in materia di condono edilizio. È stata invece confermata dalla Corte la legittimità delle leggi regionali di Lombardia, Veneto, Toscana e Umbria.
[di Raffaele Gigante, Ingegnere]

Numero 763

IMMOBILI
Investimenti esteri in Italia: il 2005 è andato così

Società specializzate stimano che gli investimenti esteri in Italia abbiano raggiunto, nel corso dello scorso anno, i 4 miliardi di euro. A titolo di confronto, dal 2001 al 2004, erano stati di complessivamente di 8,5. L’ importanza crescente dei numeri, dunque, merita una panoramica – limitata solo all’anno da poco trascorso e con particolare attenzione su quanto è successo nella seconda metà del 2005 – che prende le mosse dal retail: che per comune definizione è un vero e proprio volano del settore.
[a cura di Paola G. Lunghini]
  EDILIZIA
Dal 1° gennaio DURC obbligatorio

Dal 1° gennaio 2006 la presentazione del documento unico di regolarità contributiva diventa obbligatorio in una serie di casi che verranno dettagliati nel corso dell’intervento. Cessata, dunque, la fase sperimentale entra nel vivo e assume connotati definitivi la disciplina del DURC che diventa obbligatorio non solo per l’effettuazione di appalti, ma anche per la realizzazione di lavori privati in ambito edile.
[di Pietro Gremigni]

Numero 762

IMMOBILI
Diventa telematico l’invio di denunce di successione e atti ipo-catastali
Catasto telematico più accessibile. Il D.L. 2/2006, infatti, estende le procedure telematiche a tutti gli accessi ai servizi catastali, per tutti i soggetti che vi accedono e per tutti gli atti incluse la registrazione di atti e denunce, la presentazione di dichiarazioni di successione, le trascrizioni, iscrizioni e annotazioni nei registri immobiliari e alle volture catastali, da qualunque titolo derivanti.
[a cura di Franco Guazzone]
  EDILIZIA
I principi giurisprudenziali sulle onde elettromagnetiche

Con l’ordinanza n. 5317/2005 che riguarda la questione della individuazione della competenza territoriale, la Corte di Cassazione è tornata ancora una volta ad affrontare le problematiche relative alla disciplina giuridica delle onde elettromagnetiche.
[di Ettore Ditta Avvocato]

Numero 761

IMMOBILI
La Finanziaria in pillole

[a cura di Franco Guazzone e Antonio Piccolo]
  EDILIZIA
Nuovo spazio per le varianti urbanistiche in Veneto

Due recenti leggi regionali danno nuovo vigore alle varianti urbanistiche in Veneto. Con la legge 22 del 2 dicembre 2005, intitolata “Ulteriori disposizioni in materia di approvazione di varianti per strutture commerciali” e pubblicata nel B.U. 115 del 6 dicembre 2005, infatti, i termini per l’approvazione delle varianti da approvare per l’inserimento dei parchi commerciali slittano dal 22 ottobre 2005 al 30 aprile 2006. Con legge 23 del 2 dicembre 2005 (B.U. n. 115/2005) è stato invece attenuato il rigido regime transitorio previsto dalla legge 11/2004, consentendo ai comuni di approvare ulteriori tipologie di varianti al proprio strumento urbanistico generale.
[di Diego Foderini Segretario e Direttore generale del comune di Foiano della Chiana (Arezzo)]

Numero 760

IMMOBILI
Videosorveglianza e tutela della riservatezza
Nell’ambito della disciplina sulla protezione dei dati personali in relazione ai rapporti condominiali un aspetto particolare, ma decisamente importante oltre che delicato, è quello della videosorveglianza riguardo al quale il Garante ha già avuto modo di pronunciarsi in alcune occasioni, l’ultima delle quali è stata la Relazione per l’anno 2004.
[di Ettore Ditta Avvocato]
  EDILIZIA
Parcheggi, decade il vincolo di pertinenza
Con la legge di semplificazione per il 2005 viene disposto che gli spazi di sosta realizzati nell’ambito dei fabbricati con il rapporto di superficie 1 mq ogni 10 mc di costruzione possono essere commerciabili indipendentemente dall’unità immobiliare principale di rispettiva pertinenza purché venga rispettata la destinazione d’uso a parcheggio. La nuova disposizione chiarisce una questione che da tempo si dibatteva nella giurisprudenza riguardo all’interpretazione della “legge ponte” del 1967 e ha l’effetto di rendere commerciabili importanti spazi in tutte le aree di pertinenza dei fabbricati, spazi che fino a oggi erano riservati ai residenti, ovvero, anche se venduti, dovevano comunque essere utilizzati solo da questi ultimi.
[di Jacopo Astarita]

Numero 759

IMMOBILI
Fallimenti immobiliari, la polizza decennale postuma
L’ANIA, recependo l’esigenza di tutela assicurativa che la legge 210/2004 ha precisato, ha redatto il testo della Polizza di assicurazione decennale postuma – Danni diretti all’immobile ai sensi della predetta legge. Il mercato assicurativo non era sprovvisto di testi di polizza “decennale postuma”, ma i “vecchi” testi non erano perfettamente calzanti sulle reali esigenze assicurative che sono state chiaramente individuate dalla legge. Il nuovo testo ANIA viene inviato, proprio in queste settimane, alle Compagnie di assicurazione quale “testo di puro riferimento” contenente le condizioni di assicurazione tipo, prive di valore vincolante per le associate ANIA. Dedichiamo queste pagine a illustrare e commentare questo nuovo testo che, come vedremo, contiene oggettivi elementi di novità proprio dal punto di vista della copertura assicurativa in senso stretto con importanti estensioni di garanzia che rappresentano una effettiva novità per il mercato italiano.
[di Emanuele Pettinà  Construction Department – Marsh]
  EDILIZIA
Ascensori, individuate 74 situazioni di pericolo
Il 14 novembre scorso è stato pubblicato nella G.U. 265/2005 il decreto che il Ministro delle attività produttive ha emesso il 26 ottobre 2005 sul «Miglioramento della sicurezza degli impianti di ascensore installati negli edifici civili precedentemente alla data di entrata in vigore della direttiva 95/16/CE» [CI05-2383]. Un commento al testo del decreto in se stesso appare prematuro al momento, in quanto l’art. 2, comma 5 dello stesso fa riferimento a un successivo provvedimento del Direttore generale dello sviluppo produttivo e competitività che dovrebbe definirne alcune modalità applicative rilevanti. In sostanza, però, l’elemento portante del decreto è semplice, ed è espresso nell’art. 1, comma 2, «gli ascensori installati negli edifici civili prima del 25 giugno 1999 sono adeguati alle regole previste dalla norma tecnica europea UNI EN 81-80 e dalla sua appendice nazionale ». È di questa norma, quindi, che vale la pena parlare, al di là di alcuni dettagli operativi che il settore dovrà nel frattempo integrare.
[di Giuseppe Iotti KOPPEL A.W. S.p.A. (Parma), membro della Commissione UNI “Impianti di ascensori, montacarichi, scale mobili e apparecchi similari”]

Numero 758

IMMOBILI
Barriere architettoniche, l’orientamento della Cassazione
La Suprema Corte, con due nuove sentenze, torna ad affrontare i problemi della legislazione speciale sull’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati per ribadire, nonostante le apparenze, il nuovo orientamento già affermato un anno fa dalla sentenza n. 14384/2005.
[
di Ettore Ditta Avvocato]
  EDILIZIA
T.U. edilizia, le numerose modifiche apportate dopo l’entrata in vigore

Il tanto atteso testo unico dell’edilizia, emanato con il D.P.R. 380 del 6 giugno 2001, che tutti auspicavano costituisse una fonte normativa unitaria da rispettare in fase di progettazione per l’esecuzione di opere, ha subito invece una serie di modifiche prima e dopo la sua entrata in vigore, avvenuta il 30 giugno 2003.
[di Giuseppe Galeotto]

Numero 757

IMMOBILI
Evasione fiscale immobiliare: parte il censimento delle bollette
Con la pubblicazione della circolare 44/E/2005 (a pag. 2235), si chiude la serie delle disposizioni operative emanate dal Ministero, attuative delle norme contenute nella Finanziaria 2005 (commi 332, 333 e 334 dell’art. 1), varate ai fini della lotta al sommerso nel campo immobiliare, che fanno obbligo agli enti e alle aziende erogatrici di servizi urbani, di comunicare i dati catastali degli immobili e il codice fiscale degli utenti che stipulano contratti di fornitura di energia elettrica, gas e acqua potabile. Non si tratta di norme completamente innovative, ma espansive di quelle precedenti, che peraltro erano riservate alle utenze business, ai sensi degli artt. 6 e 7 del D.P.R. 605/1973, che di fatto sono state modificate dalle predette disposizioni, per adeguarle alle nuove strategie di contrasto ai fenomeni di evasione ed elusione dei redditi immobiliari, ma anche per far emergere attività economiche sconosciute all’amministrazione. È il caso dell’obbligo di comunicazione del codice fiscale dell’utente, già previsto per le sole utenze di energia elettrica dall’art. 6, lett. g-ter, del D.P.R. 605 del 29 settembre 1973, che è stato esteso anche alla fornitura delle utenze idriche e di gas dall’art. 2 del D.L. 203 del 30 settembre 2005.
[di Franco Guazzone]
  EDILIZIA
Concessioni e project financing: sinergia tra opere e servizi

L’istituto della concessione nel nostro Paese ha un’origine che risale alla seconda metà dell’800, con particolare riferimento alla “costruzione ed esercizio delle ferrovie” (artt. 242- 300, legge 2248/1865), poi estesa ad altre opere, sempre realizzate e gestite nel tempo per conto dello Stato. L’impianto si basa su un presupposto fondamentale: la realizzazione di opere di interesse pubblico, in particolare opere infrastrutturali di notevole complessità, richiede ingenti investimenti e competenze e capacità tecniche che la P.A. non sempre è in grado di sostenere. Questo presupposto ha determinato il successo e la diffusione dell’istituto della concessione per molte opere di pubblica utilità (acquedotti, gasdotti e metanodotti, autostrade e molte altre realizzazioni) tutte accomunate dal medesimo principio: il corrispettivo per l’esecuzione dei lavori è legato ai proventi che il concessionario potrà ricavare dalla gestione dell’opera realizzata, per fruire della quale gli utenti sono soggetti al pagamento di una tariffa. In qualche modo è possibile affermare, dunque, che la fase realizzativa ha assunto un ruolo strumentale a quella gestionale.
[di Andrea Ciaramella Dipartimento BEST, Politecnico di Milano]

Numero 754

IMMOBILI
Agevolazioni “prima casa”, i chiarimenti delle Entrate
L’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 38/E/2005 (a pag. 1955), ha fornito una serie di chiarimenti in merito alla corretta applicazione delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della “prima casa”, toccando numerosi temi dell’agevolazione, con l’evidente intento di dirimere aspetti ancora insoluti o ribadire le proprie posizioni su quelli controversi. Si ricorda che l’agevolazione “prima casa” consente di applicare l’imposta di registro con un’aliquota inferiore pari al 3% rispetto al 7% ordinario e l’imposta ipotecaria e catastale in misura fissa in luogo, rispettivamente, del 2 e dell’1%.[di Giampaolo Giuliani]
  EDILIZIA
L’alienabilità dei parcheggi eccedenti la misura minima legale

Dopo tanti anni di dubbi e incertezze la Suprema Corte di Cassazione è tornata, ancora una volta a Sezioni Unite, a occuparsi dell’ennesimo contrasto giurisprudenziale sorto in relazione agli spazi di parcheggio negli edifici e ha deciso che il proprietario-costruttore dell’edificio può legittimamente riservarsi, o cedere a terzi, la proprietà degli spazi di parcheggio realizzati in eccedenza rispetto allo spazio minimo richiesto dalla cosiddetta «legge ponte» del 1967.
[di Ettore Ditta, Avvocato]

Numero 753

IMMOBILI
Il facility management: una nuova scienza aziendale
Il facility management ha iniziato ad affermarsi nel nostro Paese quando le imprese hanno compreso che una efficiente gestione dei servizi di supporto al “core business” aziendale costituisce un elemento assai rilevante per il successo dell’impresa. Il termine facility management, infatti, esprime un approccio scientifico alle problematiche di servizio dell’impresa.
[di Oliviero Tronconi]
  EDILIZIA
La sicurezza nell’impresa familiare
Il codice civile disciplina all’art. 230-bis l’impresa familiare. Nonostante l’ampia definizione con l’indicazione delle caratteristiche e delle condizioni, tale istituto si presenta di non facile individuazione nella realtà, soprattutto dal punto di vista della sicurezza sul lavoro. Per esempio, se tre fratelli (muratori) lavorano in cantiere e uno di essi cade dal ponteggio, l’ispettore dell’AUSL come valuta la situazione? Se non c’è gerarchia fra le parti o la nomina del responsabile, è un’impresa familiare? È forse una società di fatto? Nel caso in cui lo stesso ispettore durante un sopralluogo verifica che un artigiano ha come aiutanti i suoi figli, come si deve comportare? Le norme di sicurezza che ogni datore di lavoro deve osservare sono applicate anche per questa fattispecie? L’attuazione delle misure di sicurezza impone ai soggetti addetti al controllo e all’ispezione la ricerca delle responsabilità e l’individuazione delle effettive competenze di coloro che lavorano sul luoghi di lavoro. Problematico è, quindi, affrontare e superare il dubbio di come considerare i familiari che prestano la loro attività e se considerarli soggetti tutelabili ex D.Lgs. 626/1994 e D.Lgs. 494/1996.
[di Paola Rossi Avvocato]

Numero 752

IMMOBILI
La legittimità dei fondi riserva condominiali
All’assemblea è riservato, tra gli altri, anche il potere di approvare interventi di manutenzione straordinaria costituendo, “se occorre”, un fondo speciale. Tale fondo di riserva può riguardare, esorbitando dalla previsione annuale, una pluralità di esercizi finanziari. Vediamo quali.
[di Carlo Parodi Direttore Centro Studi Nazionale Anaci]
  EDILIZIA
DURC, le istruzioni operative e i requisiti per il rilascio

In data 26 luglio 2005 l’INPS, l’INAIL e i rappresentanti delle Casse edili hanno sottoscritto una circolare condivisa, il cui testo congiunto è stato approvato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali (a pag. 1790), che regolamenta le modalità di rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC). Il documento sottoscritto rappresenta lo sbocco finale di una fase, durata alcuni anni, di sperimentazione della procedura DURC frutto a sua volta di intese parziali tra i diversi enti e le stesse Casse edili. Vediamo quanto INPS e INAIL hanno indicato nella circolare congiunta e soprattutto quali siano gli adempimenti per le imprese interessate.
[di Pietro Gremigni]

Numero 751

IMMOBILI
Anche la società di capitali può amministrare un immobile
La questione della legittimità dell’amministratore condominiale-società – già oggetto di vivaci e perduranti discussioni – si arricchisce di un nuovo capitolo riguardante, questa volta, la gestione del condominio da parte dell’amministratore-società di capitale. Il Tribunale di Milano, con una approfondita sentenza (n. 13198 del 18 novembre 2004, a pag. 1625), ha riaperto il dibattito, puntualizzando che «in assenza di un preciso dato normativo comportante divieto espressamente formulato e in presenza di un sistema che contempla la possibilità di conferimento di un incarico fiduciario a soggetti rivestenti la qualità di persone giuridiche (vedasi le società fiduciarie), nella proiezione di una lettura dinamica delle società e delle attività economiche e professionali, deve ritenersi che la carica di amministratore di condominio ben possa essere affidata anche a una società – sia essa di persone o di capitale – senza che ciò possa considerarsi in contrasto con la vigente normativa».
[di Silvio Rezzonico e Matteo Rezzonico, avvocati]
  EDILIZIA
Come sono cambiati DIA, silenzio-assenso e silenzio-inadempimento
Ampliamento delle attività liberalizzate soggette alla sola dichiarazione di inizio di attività (DIA) e applicazione generalizzata dell’istituto del silenzio-assenso sono fra le novità di maggiore impatto per i cittadini e per le imprese contenute nel provvedimento d’urgenza per il rilancio dell’economia (D.L. 35 del 14 marzo 2005) e nella relativa legge di conversione (80 del 14 maggio 2005) che hanno riscritto la disciplina di questi due istituti introdotti nel nostro ordinamento dalla legge 241/1990 e utilizzati specialmente nel campo edilizio (T.U. 380/2001), in materia di commercio (D.Lgs. 114/1998), di smaltimento e trattamento dei rifiuti (D.Lgs. 22/1997) e della comunicazione eronica (D.Lgs. 259/2003). Gli istituti della dichiarazione di inizio di attività e del silenzio-assenso, così come oggi disciplinati dalla riforma del 2005, sono destinati a modificare il ruolo della Pubblica Amministrazione, che da «P.A. che amministra» diventa sempre più «P.A. che vigila e controlla», con il vantaggio di semplificare le procedure ma anche con il rischio di una preoccupante deresponsabilizzazione dell’apparato burocratico.
[di Giuseppe Panassidi]

Numero 750

IMMOBILI
Servizi di ristorazione: locazione, affitto di azienda e appalto di servizi

La locazione di un immobile, l’affitto di azienda e l’appalto di servizi in una ipotesi particolare: la gestione di servizi di ristorazione. IVA, fatturazione, imposta di registro e imposta di bollo nel contratto d’appalto e nell’affitto di azienda.
[di Paolo Duranti Consulente SIDA – Ancona]
  EDILIZIA
Governo del territorio “incerto” per la Toscana

A pochissimo tempo dalla sua approvazione la L.R. Toscana 1/2005 sul governo del territorio non sembra avere vita facile. La legge ha già subìto un importante correttivo nella parte relativa alla normativa antisismica. La portata innovativa ha reso necessaria una circolare esplicativa rivolta ai comuni per chiarirne il significato con riferimento alla pianificazione durante il periodo transitorio. Nel contempo lo Stato ha ritenuto che la normativa travalicasse le competenze della regione e ha quindi proposto ricorso di fronte alla Corte Costituzionale. La regione Toscana, a sua volta, ha impugnato la legge delega ambientale 308/2004, per la parte che prevede la possibilità di sanatoria degli abusi commessi in ambito vincolato. Nell’incertezza del quadro normativo che ne risulta si inseriscono gli orientamenti della Corte Costituzionale, recentemente riaffermati con la sent. n. 108 del 18 marzo scorso.
[di Diego Foderini Segretario comunale del comune di Cetona (Siena)]

Numero 749

IMMOBILI
L’imposta di bollo su documenti relativi ai lavori pubblici

L’imposta di bollo è regolamentata dalla normativa contenuta nel D.P.R. 642 del 26 ottobre 1972, con particolare riferimento agli allegati A (tariffa) e B (tabella). Va precisato che la legislazione originaria risulta sostanzialmente modificata rispetto a quella attualmente in vigore. Le modifiche più rilevanti sono state apportate al testo normativo, e alla tabella (allegato B), con D.P.R. 955 del 30 dicembre 1982, con effetto 1° gennaio 1983; e alla Tariffa (allegato A) dal D.M. 20 agosto 1992, dal D.L. 168 del 12 luglio 2004 e dal D.M. 24 maggio 2005.
[di Renzo Pravisano Dottore commercialista, Giudice tributario]
  EDILIZIA
L’autorizzazione paesaggistica in sanatoria

Prima di eseguire un intervento in area soggetta a vincolo paesaggistico è necessario l’ottenimento della specifica autorizzazione. La giurisprudenza riteneva tuttavia che l’autorizzazione potesse essere rilasciata anche in sanatoria, ovverosia quando l’opera fosse già stata realizzata. Il nuovo Codice sui beni culturali vieta oggi questa possibilità ma non c’è chiarezza sulla decorrenza del divieto. In questo contesto si inserisce una nota interpretativa del Ministero dei beni culturali e ambientali, che ha già trovato seguito in alcune recentissime sentenze.
[di Diego Foderini Segretario del comune di Foiano della Chiana (Arezzo)]

Numero 748

IMMOBILI
I nuovi contributi per gli sfrattati disagiati

Con il D.L. 86 del 27 maggio 2005 (a pag. 1341) sono state nuovamente emanate alcune misure – consistenti nell’erogazione di contributi e nel differimento delle esecuzioni al 30 settembre 2005 – a favore dei conduttori sfrattati, a basso reddito, ultrasessantacinquenni o con gravi handicap.
[di Ettore Ditta, Avvocato]
  EDILIZIA
Maggior pregio agli edifici con impianti di acqua “oligominerale” centralizzata

Tra gli elementi innovativi di notevole impatto che l’operatore può mettere sul mercato immobiliare, oltre alla qualità energetica degli edifici, certificata secondo la direttiva europea 2002/91/CE, che permette di classificare gli edifici in base a fasce di consumi standard di energia e di premiare gli operatori immobiliari più lungimiranti, che propongono abitazioni di maggior pregio [CI05-632], si possono aggiungere altre dotazioni impiantistiche quali: la domotica, l’aspirazione centralizzata delle polveri, la ventilazione meccanica controllata, l’uso di energie rinnovabili (pompe di calore, pannelli solari ecc.). Tra le più significative innovazioni tecnologiche, da inserire negli edifici a uso residenziale, si possono includere oggi anche gli impianti per la produzione e la distribuzione alle utenze di acqua “oligominerale” per il consumo umano. Vediamo quali sono le caratteristiche di questi tipi di impianti, le peculiarità tecnologiche, i vantaggi e i costi.
[di Sergio Colombo Presidente del Collegio dei periti industriali di Milano]

Numero 747

IMMOBILI
Destinazione a parcheggio del cortile condominiale

Il cortile condominiale può essere utilizzato per vari scopi, compreso il parcheggio delle auto. Con la sent. n. 24146/2004, la Cassazione ha deciso che la delibera con cui l’assemblea decide che il cortile, in precedenza destinato a parco giochi, venga utilizzato per parcheggiare le auto dei condomini richiede soltanto la maggioranza prevista per le innovazioni e non l’unanimità.
[di Ettore Ditta, Avvocato]
  EDILIZIA
La conferenza di servizi per l’esecuzione di opere pubbliche

Le sostanziali innovazioni riguardanti la legge 241/1990, introdotte dalla legge 15/2005 [CI05-628] e in vigore dallo scorso 8 marzo, riguardano anche la conferenza di servizi. Le modificazioni evidenziano la differenza di disciplina applicabile alla conferenza convocata per la realizzazione di opere pubbliche o di pubblico interesse rispetto a quella convocata per la realizzazione di opere private. I nuovi principi sono applicabili fin da subito e le leggi per il governo del territorio appena varate da molte regioni saranno, pertanto, soggette al necessario adeguamento.
[di Diego Foderini Segretario comunale del comune di Cetona (Siena)]

Numero 746

IMMOBILI
Destinazione a parcheggio del cortile condominiale
Il cortile condominiale può essere utilizzato per vari scopi, compreso il parcheggio delle auto. Con la sent. n. 24146/2004, la Cassazione ha deciso che la delibera con cui l’assemblea decide che il cortile, in precedenza destinato a parco giochi, venga utilizzato per parcheggiare le auto dei condomini richiede soltanto la maggioranza prevista per le innovazioni e non l’unanimità.
[di Ettore Ditta, Avvocato]
  EDILIZIA
Distacco del riscaldamento dalla centrale e spese degli inquilini

Le controversie relative alle spese per il riscaldamento prodotto dalle centrali termiche e alla legittimità del distacco da parte delle singole unità immobiliari sembrano non avere mai fine. Con una recente sentenza (la n. 680 del 14 gennaio 2005), la Cassazione è tornata a occuparsi di questi problemi e ha deciso che, pure nel caso in cui l’unità immobiliare sia stata distaccata dall’impianto centralizzato di riscaldamento, sono dovute le spese relative a esso quando l’unità riceve ugualmente calore per effetto del riscaldamento che proviene da tutti gli altri piani e dalle tubazioni che passano nei muri.
[di Ettore Ditta, Avvocato]

Numero 745

IMMOBILI
Il rinnovo del CCNL portieri

Confedilizia e le organizzazioni sindacali hanno siglato, in data 27 gennaio 2005, il verbale di rinnovo della parte economica del CCNL dei dipendenti da proprietari di fabbricati e in data 15 dicembre 2004 hanno integrato alcune parti del CCNL in vigore (4 dicembre 2003) con le nuove regole derivanti da una serie di riforme in materia di lavoro a termine (D.Lgs. 368/2001), dell’orario di lavoro (D.Lgs. 66/2003) e del mercato del lavoro (D.Lgs. 276/2003). Si tratta, sotto questo ultimo aspetto, dell’attività realizzata dalla specifica Commissione paritetica che ha elaborato le modifiche e le integrazioni al CCNL vigente e che le parti sociali hanno sottoscritto facendolo diventare applicabile. Nella tabella che segue proponiamo, rispetto ai principali argomenti, le novità introdotte ricordando come già il precedente testo contrattuale del 4 dicembre 2003 avesse apportato rilevanti innovazioni soprattutto in materia di orario di lavoro e di lavoro ripartito.
[di Pietro Gremigni]
  EDILIZIA
Divieto di installazione di materiali contenenti amianto

Con il decreto del Ministero della salute 14 dicembre 2004 viene vietata l’installazione di materiali contenenti amianto intenzionalmente aggiunto. Il provvedimento precisa che il divieto riguarda l’uso delle fibre elencate nell’allegato (vedi pag. 992) e dei prodotti contenenti le stesse fibre, intenzionalmente aggiunte. L’uso dei prodotti contenenti queste fibre e che sono già installati o in servizio prima della data di entrata in vigore del provvedimento è autorizzato fino alla data della loro eliminazione o sino alla fine della vita utile.
[di Sergio Clarelli, Presidente di ASSOAMIANTO]

Numero 744

IMMOBILI
Trattamento di alcuni redditi di fabbricati ai fini dichiarativi

Semaforo verde per la predisposizione delle dichiarazioni dei redditi relativi all‘annualità di imposta 2004 (modd. 730/2005 e Unico 2005). E puntualmente in questo periodo i proprietari di immobili sono alle prese con i calcoli in ordine ai fabbricati concessi in locazione e a quelli di interesse storico o artistico. Quest’anno, però, per questa tipologia di contribuenti non sono mancate le piacevoli sorprese come, per esempio, la resa ufficiale del Fisco sulla determinazione del reddito degli immobili di interesse storico o artistico.
[di Antonio Piccolo Dottore commercialista e revisore dei conti]
  EDILIZIA
Piani attuativi come “zone bianche”
Discostandosi clamorosamente dai precedenti giurisprudenziali dello stesso supremo giudice amministrativo, la sent. n. 7488 del 16 novembre 2004 della Sezione V del Consiglio di Stato ha attribuito alla decadenza degli strumenti urbanistici attuativi i medesimi effetti dei vincoli di piano regolatore scaduti. Secondo il massimo organo della giustizia amministrativa, con il decorso del termine di validità di un piano attuativo (di regola non più di 10 anni), le zone in esso ricomprese sarebbero assoggettate alla disciplina delle “zone bianche”. Ossia, le aree interessate da vincoli preordinati all’esproprio posti da un PRG o da una sua variante, alla scadenza del termine di 5 anni entro il quale può essere pronunciata la dichiarazione di pubblica utilità. Le conseguenze sono presto dette: l’azzeramento, o quasi, delle possibilità di costruire. In altre termini, per i giudici di Palazzo Spada l’art. 17 della legge 1150/1942 “urbanistica” sarebbe carta straccia. Ma la decisione del Consiglio di Stato non sembra avere scalfito la linea di condotta dei giudici di primo grado. Pronunciandosi su di una vicenda analoga, la sent. n. 462 del 21 gennaio 2005 della sezione II-bis del TAR del Lazio, infatti, ha ribadito punto per punto la tesi dell’applicabilità dell’art. 17 della “legge urbanistica”, con esclusione della disciplina delle “zone bianche”. Né più né meno quello che in precedenza è stato autorevolmente sostenuto dal Consiglio di Stato (Sez. V, sent. n. 1491/1996 e Sez. IV, sent. n. 1089/1994).
[di Jacopo Astarita]

Numero 743

IMMOBILI
“Prima casa” e disciplina IVA nei chiarimenti delle Entrate

Agevolazione prima casa e, ai fini della disciplina IVA, cessioni di unità immobiliari non a destinazione abitativa classificate come C/1 (negozi/botteghe). Questi gli argomenti affrontati dall’Agenzia delle entrate in due recenti risoluzioni, rispettivamente la n. 25/E del 25 febbraio e la n. 33 del 1° marzo.
[di Giampaolo Giuliani]
  EDILIZIA
Abusi in zone vincolate, sanzioni e possibili rimedi
Attraverso una tabella riepilogativa, vediamo quali sono le sanzioni e i possibili rimedi per gli abusi compiuti in zona soggetta a vincolo paesaggistico. In particolare, le possibilità di sanatoria, la possibilità di mantenere l’abuso e di continuare a fruirne, i costi per la sanatoria penale e quelli per le sanzioni amministrative, il rapporto con l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria, i rapporti tra condono edilizio e sanatoria paesaggistica penale.
[di Diego Foderini Segretario comunale del comune di Cetona (Siena)]

Numero 742

IMMOBILI
Riutilizzo di documenti, schema-tipo di convenzione
Con le circolari n. 2/T del 10 febbraio 2005 e n. 3/T del 23 febbraio 2005, l’Agenzia del territorio ha reso noto lo schema-tipo di convenzione che dovrà essere adottato per la stipula delle specifiche convenzioni finalizzate a consentire l’attività di riutilizzazione commerciale di documenti, dati e informazioni catastali e ipotecari, e le modalità di gestione della convenzione stessa, come previsto dal comma 371 dell’art. 1 della legge finanziaria 2005.
[di Antonio Piccolo Dottore commercialista e revisore dei conti]
  EDILIZIA
Certificazione energetica, la casa acquista valore
La Direttiva Europea 2002/91/CE obbliga gli Stati membri ad attuare la certificazione energetica degli edifici, già prevista dall’art. 30 della legge 10 del 9 gennaio 1991 [CI91-312, 316, 328, 381], ma non ancora vigente per mancanza del regolamento d’attuazione. Le norme tecniche per redigere la certificazione energetica sono già disponibili e saranno obbligatoriamente applicate quando, a breve, l’Italia recepirà la sopraccitata direttiva. La certificazione energetica attesta i consumi di energia termica e diventerà inevitabilmente un termine di confronto per gli acquirenti per valutare la qualità degli edifici.
[di Sergio Colombo Presidente del collegio dei periti industriali della provincia di Milano]

Numero 741

IMMOBILI
È possibile usufruire del 36% per il recupero di un fienile
Con la recente risoluzione n. 14/E dell’8 febbraio 2005 (a pag. 504), l’Agenzia delle entrate ha affrontato il tema della detrazione d’imposta del 36% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 31 della legge 457 del 5 agosto 1978, relativamente a delle unità abitative realizzate a seguito di un intervento di ristrutturazione edilizia su un fabbricato rurale strumentale classificato come fienile.
[di Giampaolo Giuliani]
  EDILIZIA
General contractor, l’Italia si allinea all’Europa

Finalmente, dopo un lungo percorso, anche l’Italia istituzionalizza e delinea la figura del general contractor. Lo fa emanando il D.Lgs. 9 del 10 gennaio 2005 (a pag. 545), che definisce le regole per la qualificazione dei contraenti generali. Il recentissimo decreto va a integrare il precedente D.Lgs. 190 del 20 agosto 2002, completando così il quadro prefigurato dalla cosiddetta legge obiettivo 442 del 21 dicembre 2001.
[di
Salvatore Buonaccorso Ingegnere, SIIT Lombardia/Liguria – Settore Infrastrutture ]

Numero 740

IMMOBILI
Le nuove tariffe per gli acquisti immobiliari
Con la pubblicazione del D.L. 7/2005 sono scattate le nuove misure fisse delle imposte indirette (registro, ipotecaria, catastale) per gli acquisti immobiliari. A decorrere dal 1° febbraio, infatti, si sono materializzati i ritocchi previsti dalla Finanziaria per il 2005. Anche in questa occasione non sono mancati i colpi di scena come, per esempio, il corposo rincaro (in media del 30%) e la pianificazione del Governo di applicare la stretta in due tempi (1° febbraio e 1° giugno).
[di Antonio Piccolo Dottore commercialista e revisore dei conti ]
  EDILIZIA
Occupazione appropriativa, la giurisdizione per le controversie
Accade sempre più spesso e, di certo, non meraviglia che due Tribunali amministrativi si pronuncino nello stesso periodo in modo del tutto difforme sull’identica questione. È accaduto di recente con riferimento alla giurisdizione sulle controversie in materia di occupazione appropriativa. L’oggetto dell’opposto orientamento riguarda, in particolare, la persistenza o meno della giurisdizione esclusiva in capo al giudice amministrativo per le controversie in materia di occupazione appropriativa dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 204/2004, che ha espunto dall’ordinamento l’art. 34, comma 1, del D.Lgs. 80/1998, per contrasto con l’art. 103 della Carta costituzionale. Le decisioni difformi sono contenute, rispettivamente, nell’ord. n. 868 del 21 ottobre 2004 del TAR Abruzzo, Pescara, e nella sent. n. 2422 del 29 ottobre 2004 del TAR Sicilia, Palermo, Sez. I.
[di Giuseppe Panassidi Segretario generale e direttore generale della Provincia di Verona ]

Numero 738

IMMOBILI
Assegnazione della casa familiare in caso di separazione o divorzio
Un particolare aspetto della disciplina dell’ICI (e, di riflesso, di quella dell’IRPEF), è l’esatta individuazione del soggetto passivo di imposta relativamente all’assegnazione, in sede di separazione legale personale o di divorzio, della casa o ex casa coniugale. Su questo tema passiamo in rassegna le diverse sentenze emesse dalle Commissioni tributarie, oltre alle interpretazioni ministeriali.
[a cura di Antonio Piccolo Dottore commercialista e revisore dei conti]
  EDILIZIA
Il condono parziale o con prescrizioni
Il nuovo condono edilizio di cui al D.L. 269/2003, convertito in legge 326/2003, al pari dei precedenti, consente la sanatoria solamente per gli abusi contenuti nei limiti di volume o di superficie previsti. Molte regioni, nell’esercizio delle potestà loro riconosciute, hanno stabilito limitazioni ulteriori. Per effetto della sovrapposizione di norme che ne è scaturita, in numerose ipotesi il condono diviene fruibile solamente con riferimento agli abusi di minori dimensioni. In questo contesto assume essenziale importanza verificare la possibilità del condono parziale, riferito cioè solamente a una parte dell’abuso.
[di Diego Foderini Segretario comunale del comune di Cetona (Siena) ]

Numero 737

IMMOBILI
IRAP, possibilità di rimborso anche per gli amministratori

La sentenza n. 21203 del 7 ottobre 2004, depositata il 5 novembre 2004, emessa dalla Suprema Corte di Cassazione (Sez. tributaria), costituisce senza alcun dubbio un energico impulso alle richieste di rimborso da parte dei cosiddetti piccoli professionisti, tra i quali vanno annoverati anche gli amministratori di condominio che svolgono la propria attività senza una “organizzazione autonoma”.
[di Antonio Piccolo, Commercialista, revisore dei conti ]

EDILIZIA
Rinnovato il CCNL degli artigiani edili
In data 1° ottobre 2004 è stato siglato l’accordo di rinnovo del CCNL del 15 giugno 2000 dei dipendenti dalle imprese artigiane del settore edile e in data 11 novembre 2004 è intervenuta, in sede di stesura definitiva del predetto accordo, una dichiarazione congiunta sull’apprendistato.
Proponiamo, nella tabella che segue, gli aspetti principali delle novità soprattutto rivolte all’applicazione di alcune nuove figure introdotte sia dal D.Lgs. 276/2003
[CI03-2299] sia dalla disciplina dell’orario di lavoro (D.Lgs. 66/2003).
[a cura di Pietro Gremigni]

Numero 736

IMMOBILI
Rimborsi in caso di espropriazione di terreni rivalutati
Analizziamo le fattispecie nelle quali i soggetti interessati potrebbero trovarsi nelle condizioni di richiedere il rimborso dell’imposta sostitutiva versata: dopo avere trattato, nel fascicolo precedente, il tema dei terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria, prendiamo in considerazione il caso di quelli che sono oggetto di provvedimenti di espropriazione.
[di Antonio Piccolo, Commercialista, revisore dei conti ]

EDILIZIA
Ulteriore proroga per le zone sismiche
Con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 3379 del 5 novembre 2004 è stato prorogato di ulteriori 6 mesi il termine per l’adeguamento della progettazione alla nuova classificazione sismica del territorio nazionale operata con la precedente ordinanza 3274 del 20 marzo 2003. La proroga è applicabile alle stesse opere che già potevano fruire del regime transitorio secondo il provvedimento del 2003. Questo significa, in concreto, che il privato potrà ancora continuare a scegliere per ulteriori 6 mesi se applicare alla progettazione la normativa tecnica conseguente alla nuova classificazione sismica del territorio nazionale oppure la normativa tecnica precedente. Stessa facoltà potranno esercitare anche gli enti pubblici relativamente agli edifici che non possiedano interesse strategico, alle opere la cui funzionalità non assuma rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile ovvero alle opere infrastrutturali che non assumano rilevanza in relazione a un eventuale collasso.
[a cura di Diego Foderini Segretario comunale del comune di Cetona (Siena)]

Numero 733

IMMOBILI
Il trattamento ICI delle pertinenze
La sentenza n. 17035 del 26 agosto 2004, emessa dalla Corte di Cassazione (Sezione tributaria) offre lo spunto per ritornare su una delicata questione già trattata su queste pagine. Si tratta della disciplina delle pertinenze ai fini dell’ICI.
[di Antonio Piccolo, Commercialista, revisore dei conti ]

EDILIZIA
La normativa sulle espropriazioni al vaglio della Corte europea
La Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha emesso, nel mese di luglio scorso, due sentenze di estrema rilevanza per quanto concerne la normativa italiana sulle espropriazioni per opere di pubblica utilità. Vediamo nel dettaglio il contenuto delle due decisioni e il parere della Corte.
[a cura di Giovanni Turola Commercialista]

Numero 732

IMMOBILI
Deferimento del catasto ai comuni rinviato al 2006

Il passaggio delle funzioni catastali ai comuni, disposto dal D.Lgs. 112/1998 e previsto dal D.P.C.M. 19 dicembre 2000 per il 26 febbraio 2004, è stato prorogato di 2 anni.
Dietro all’aspetto formale e oggettivo del provvedimento, legato alla pratica impossibilità di realizzare i collegamenti degli 8.102 comuni con il sistema informatico del Territorio entro il 2004 e la forte resistenza del personale statale a trasferirsi presso le nuove sedi di servizio locali, esistono anche motivazioni di natura fiscale e di politica istituzionale.
[di Franco Guazzone]

EDILIZIA
Operativo il Fondo per la demolizione delle opere abusive
Il D.M. 23 luglio 2004 contiene la disciplina concernente le modalità e le condizioni per la restituzione al Fondo per le demolizioni delle opere abusive delle somme anticipate dalla Cassa depositi e prestiti ai comuni in relazione ai costi da sostenere per l’esecuzione dei relativi interventi. Il provvedimento rappresenta una svolta nella lotta all’edilizia illegale: per la prima volta, il legislatore penalizza i comuni che si dovessero rendere inadempienti nel procedere contro gli esecutori materiali per la restituzione delle somme spese per le demolizioni, ponendole a carico degli stessi. Azione necessaria ma che non serve a impedire la costruzione di nuovi edifici illegali, per la qual cosa occorrerebbe un controllo puntuale del territorio e la tempestiva rimozione degli abusi sul nascere.
[a cura di Raffaele Gigante Ingegnere]

Numero 731

IMMOBILI
Nel decreto sugli sfratti, più garanzie per conduttori e proprietà

È stato approvato il D.L. 240 del 13 settembre 2004 per tutelare i conduttori soggetti a provvedimenti esecutivi di rilascio, preannunciato fin dallo scorso luglio, quando ha cessato la sua efficacia l’ultima proroga degli sfratti prevista dal D.L. 147 del 24 giugno 2003, convertito nella legge 200 del 1° agosto 2003. Destinatari del provvedimento sono gli inquilini in condizioni di disagio economico che siano o abbiano nel proprio nucleo familiare ultrasessantacinquenni o portatori di handicap grave, che non dispongano di altra abitazione o di redditi sufficienti ad accedere a una nuova locazione, che siano beneficiari della procedura esecutiva di rilascio dell’immobile. Il provvedimento prevede anche la possibilità di stipulare 5 tipi di contratto di locazione diversi da quelli disciplinati dalla legge e agevolazioni fiscali in favore della proprietà.
[di Ettore Ditta Avvocato]

EDILIZIA
Terreni agricoli o edificabili, calcolo per l’indennità
Il testo unico sulle espropriazioni per pubblica utilità, approvato con D.P.R. 327/2001, contiene importanti innovazioni in materia di qualificazione dei terreni come agricoli o edificabili e quindi di quantificazione dell’indennità. Le nuove disposizioni succedono a un contesto normativo e giurisprudenziale particolarmente travagliato e complesso nel quale la giurisprudenza è pervenuta ad attribuire alle disposizioni prima applicabili un significato diverso da quello risultante dalla loro formulazione letterale. In base alle nuove norme recate dal testo unico, i vincoli preordinati all’esproprio non potranno più comportare la qualificazione edificabile del terreno, anche se contenuti nel piano regolatore generale. Non è però escluso si sviluppi un processo interpretativo simile a quello antecedente alla vigenza del T.U. espropri, con esiti imprevedibili.
[a cura di Diego Folderini, segretario e direttore generale del comune di Lazzise- verona-]

Numero 730

IMMOBILI
Fallimenti immobiliari, più tutela per le vittime
Il Governo ha 6 mesi di tempo per emanare uno o più decreti legislativi recanti norme per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire. Lo stabilisce la legge 210 del 2 agosto 2004, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 189 del 13 agosto 2004. Tra le principali novità: la creazione di un fondo per risarcire le vittime di fallimenti avvenuti a causa dell’insolvenza del costruttore (il fondo è alimentato con il 5 per mille delle fideiussioni e a carico del costruttore); indicazione dettagliata nei contratti preliminari di acquisto delle caratteristiche dell’immobile da costruire; garanzie finanziarie e assicurative da parte del costruttore per il risarcimento in caso di vizi e difformità manifestati dopo la stipula del contratto definitivo di compravendita.
[a cura di Franco Guazzone]

EDILIZIA
Sottotetti: quando è dovuto l’indennizzo di sopralzo
La L.R. Lombardia 15/1996 “Recupero ai fini abitativi dei sottotetti esistenti” Ð cos“ come le altre leggi regionali dello stesso tenore che consentono di trasformare i volumi esistenti al piano sottotetto in abitazioni, in deroga agli strumenti urbanistici Ð ha sicuramente consentito diversi vantaggi. Alcuni previsti dalla legge, quali abbattimento di barriere architettoniche e contenimento di consumi energetici; altri non previsti espressamente ma indiscutibilmente verificatisi. Un certo riordino del patrimonio edilizio è avvenuto, perchè sono stati rifatti, a evidenza, molti nuovi tetti con criteri più moderni, perchè spesso i lavori hanno offerto l’occasione per il rifacimento delle facciate e, nell’ambito dei rapporti con i condomini, sono stati installati nuovi ascensori in case che ne erano prive, sono stati rifatti e/o abbelliti vani scala e cos“ via. Non da ultimo lo smaltimento di fibrocemento (eternit) nelle coperture ove era presente. Non va dimenticato un certo “volano” nell’edilizia, specie per le piccole e medie imprese, che, in particolar modo nel momento congiunturale del 1996, è stato decisamente utile per il rilancio del settore.
[a cura di Luca Maria Ravasi e Massimo Sorrentino ]

Numero 729

IMMOBILI
Il ciclo edilizio e le sue modificazioni
Da qualche tempo anche in Italia gli operatori del settore costruzioni/immobiliare hanno cominciato una nuova riflessione sul complesso delle attività del ciclo edilizio. In effetti, in gran parte dei Paesi più evoluti (industrialmente evoluti e arrivati pienamente a una struttura economica prevalentemente terziaria), mano a mano che con lo sviluppo economico l’attività di nuova edificazione diminuiva (fino ad assestarsi su valori che oscillano per alcuni di questi Paesi tra il 6-8% del PIL annuo, contro il 20-21% dell’Italia degli anni ’70/’80), l’attività immobiliare – e in particolare quella relativa alla gestione dell’immobile – diveniva sempre più importante economicamente e tecnicamente. Vediamo qual è la struttura del ciclo edilizio e quali sono i criteri per selezionare l’offerta di servizi di facility management.
[a cura di Oliviero Tronconi Professore ordinario di Tecnologia dell’architettura, Politecnico di Milano]

EDILIZIA
Attivato il fondo per gli interventi antisismici
  Con l'Ord.P.C.M 3362/2004 vengono disposte le modalità di attivazione del fondo - istituito dall'art. 32-bis del D.L 269/2003,  convertito dalla legge 326/2003 - destinato agli interventi straordinari con priorità per quelli finalizzati alla riduzione del rischio sismico. Le risorse finanziarie, che ammontano a 100 milioni di  euro per ciascuno degli anni 2004 e 2005, vengono ripartite tra Stato (32,5 milioni di euro per gli anni 2004  e 2005) e regioni (67,5 milioni di euro). Sono ammessi al finanziamento del fondo: le verifiche tecniche; gli interventi di adeguamento o miglioramento che, anche in assenza di verifiche tecniche, si riferiscano a opere per le quali risulti accertata (da studi e documenti già disponibili) la sussistenza di una condizione di rischio sismico grave e attuale.
[a cura di Diego Foderini Segretario e Direttore generale del comune di Lazzise (Verona)]

Numero 728

IMMOBILI
La sicurezza delle antenne, maggioranze e responsabilità
Numerose sono le leggi e i principi che riguardano le antenne. In particolare, esse soggiacciono alla disciplina generale prevista dalla legge 46/1990 "Norme per la sicurezza degli impianti", che all'art. 1, lett. b) menziona, oltre agli impianti radiotelevisivi ed elettronici in genere e agli impianti di protezione da scariche atmosferiche, anche le antenne. Seguono, sotto forma di domande e risposte, le ipotesi di installazione delle antenne nel condominio, maggioranze e responsabilità.
[a cura di Paola Rossi]

EDILIZIA
DIA e superDIA nel T.U. edilizia
Il D.Lgs. 301/2002 è stato emanato allo scopo di coordinare la normativa contenuta nel testo unico dell'edilizia con quella introdotta dalla cosiddetta "legge obiettivo". L'art. 1, comma 6, di tale legge aveva previsto, in particolare, alcune nuove ipotesi di denuncia di inizio attività, mentre il comma 14 aveva delegato al Governo l'emanazione di un decreto legislativo volto a introdurre nel testo unico le modifiche strettamente necessarie per adeguarlo alle disposizioni, in tema di DIA, contenute nella legge obiettivo. Nell'ottica della revisione attuata, quindi, il nuovo sistema normativo contempla una DIA semplice e una superDIA. La prima ha a oggetto interventi edilizi minori, con facoltà per l'interessato di chiedere alternativamente il permesso di costruire: in tale caso, peraltro, il regime giuridico di fondo continua a essere, anche agli effetti penali, quello della DIA e non quello del permesso di costruire. La DIA, in linea di principio, è gratuita, salvo che diventi onerosa per effetto delle leggi regionali. La superDIA ha a oggetto interventi edilizi maggiori, per i quali il regime di fondo è quello del permesso di costruire: l'interessato ha la facoltà di utilizzare il procedimento della DIA, in luogo del permesso di costruire, ma in tale caso il regime giuridico sostanziale rimane quello del permesso di costruire, con le seguenti conseguenze: la superDIA continua a essere facoltativa, è onerosa e le violazioni comportano le stesse sanzioni amministrative e penali previste per le violazioni del permesso di costruire.
[a cura di Silvio Rezzonico Avvocato, Presidente Confappi]

Numero 727

IMMOBILI
Agevolazioni sugli immobili, i chiarimenti delle Entrate
Con la recente circolare n. 28/E del 21 giugno 2004 (a pag. 1517), l'Agenzia delle entrate ha fornito alcuni chiarimenti relativi al D.L. 269 del 30 settembre 2003, convertito dalla legge 326 del 24 novembre 2003. Per quel che concerne la disciplina dell'imposta sul valore aggiunto nel settore dell'edilizia, si rileva come l'amministrazione è intervenuta sia sul tema della proroga dell'agevolazione per alcuni interventi di recupero, sia in materia di sanzioni amministrative dovute per dichiarazioni mendaci o per il trasferimento prima del decorso del quinquennio, degli immobili acquistati con l'agevolazione cosiddetta "prima casa".
[a cura di Giampaolo Giuliani]

EDILIZIA
Inquinamento acustico e traffico veicolare
Con il D.P.R. 142 del 19 marzo 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 127 del 1° giugno, sono stati fissati i limiti all'inquinamento acustico da traffico stradale che dovranno essere rispettati dalle strade di nuova realizzazione e ai quali dovranno adeguarsi le arterie già esistenti. I limiti cambiano a seconda degli orari e dei recettori del rumore, dove per recettori si intendono gli edifici (abitazioni, luoghi di lavoro ecc.), le aree naturalistiche vincolate, i parchi pubblici, le altre aree dove si svolge la vita sociale, che subiscono l'inquinamento acustico. Le soglie più severe riguardano scuole, ospedali, case di cura e di riposo.
[a cura di Raffaele Gigante Ingegnere]

Numero 726

IMMOBILI
Il franchising trova regole e definizioni
Dal 25 maggio scorso l'affiliazione commerciale ha un nuovo provvedimento che ne regolamenta l'uso. La legge 129 del 6 maggio 2004, infatti, fissa forma e contenuti del contratto, oltre agli obblighi dell'affiliante e dell'affiliato, chiarendo termini come franchising, know-how, royalties e diritto di ingresso. Le disposizioni si applicano a tutti i contratti di affiliazione commerciale in corso; gli accordi stipulati anteriormente all'entrata in vigore delle nuove norme, se non redatti per iscritto, devono essere adeguati entro un anno. Entro il 25 maggio 2005 devono essere adeguati alle nuove disposizioni anche i contratti stipulati per iscritto, ma che non siano conformi alle prescrizioni della legge 129/2004. Forma, contenuto e durata del contratto, obblighi dell'affiliante e dell'affiliato.
[a cura di Silvio D'Andrea, Avvocato, Cultore Istituzioni Diritto Privato, Università Milano Bicocca]

EDILIZIA
Rinnovato il CCNL edili del settore industria
Il nuovo contratto collettivo per gli impiegati e gli operai di imprese edili (oltre 1 milione e 200 mila lavoratori) prevede un aumento medio di stipendio di 90 euro mensili suddiviso in due tranche: 50 dal 1° maggio 2004 e 40 dal 1° marzo 2005. Oltre agli aumenti, l'accordo introduce importanti novità in materia di inquadramento (mansione specializzata polivalente al 4° livello e nuove figure professionali come il restauratore, l'archeologo e il rocciatore), trasferte, ferie, certificazione della regolarità contributiva, percorsi di formazione. Il CCNL si applica dal 1° maggio 2004 al 31 dicembre 2007; per la parte economica avrà vigore fino al 31 dicembre 2005.
[a cura di Pietro Gremigni ]

Numero 725

IMMOBILI
Il suolo e il sottosuolo nel condominio
Fra le parti comuni dell'edificio il codice civile menziona il suolo, ma non il sottosuolo. Si pone però il problema dell'individuazione del soggetto che, in mancanza di un titolo contrario, ne risulta essere proprietario e, quindi, titolato a utilizzarlo. La giurisprudenza, infatti, esclude che il proprietario dell'unità immobiliare sita al piano terreno, in mancanza di autorizzazione da parte degli altri condomini, possa utilizzare il sottosuolo aumentando l'altezza mediante l'escavazione e l'abbassamento del pavimento. Una recente sentenza della Cassazione, nel ribadire questa regola, ha riassunto i principi giurisprudenziali emessi in relazione al suolo e al sottosuolo.
[a cura di Ettore Ditta Avvocato]

EDILIZIA
Impianti domestici a gas: nuove verifiche per la sicurezza
L'Autorità per l'energia elettrica e il gas, con delib. n. 40/2004, ha emanato un regolamento che stabilisce nuove procedure e modalità per gli accertamenti sulla sicurezza degli impianti domestici di tutti i tipi di gas distribuiti a rete, che alimentano caldaie per il riscaldamento, scaldabagni, piani cottura e altre apparecchiature di utilizzo. Il regolamento prevede: dal 1° ottobre 2004 accertamenti per i nuovi allacci, dal 1° ottobre 2005 accertamenti per impianti di utenza riattivati e modificati e, infine, accertamenti sugli impianti in servizio dal 1° ottobre 2006. Si prevedono 6 milioni di controlli nei prossimi 5 anni attraverso l'acquisizione e l'analisi della documentazione redatta dagli installatori in base alle leggi vigenti, valorizzando le informazioni già disponibili. Al regolamento è allegata la documentazione tecnica che riporta procedure e criteri da seguire per le attività di accertamento.
[a cura di Francesco Castorina CIG - Comitato Italiano GAS, Ente federato UNI]

Numero 724

IMMOBILI
Guida alla dichiarazione e al versamento
La stagione degli adempimenti tributari - che abbraccia anche gli obblighi previsti dalla disciplina (primaria e regolamentare) dell'ICI concernenti l'effettuazione dei versamenti e la presentazione della dichiarazione o denuncia, oppure della speciale "comunicazione" se adottata dal comune competente - è entrata nel vivo. I contribuenti ICI deve eseguire il versamento stabilito nella misura del 50% dell'imposta complessivamente dovuta per l'anno in corso, entro il 30 giugno 2004. Tuttavia, per esplicita previsione, i contribuenti possono effettuare entro il medesimo termine il pagamento dell'imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, anziché in 2 rate (giugno e dicembre). Al fine di facilitare l'espletamento degli adempimenti illustriamo gli aspetti essenziali della disciplina del tributo comunale, ma prima di addentrarci nello specifico, è opportuno sottolineare che i contribuenti hanno interesse a contattare i comuni impositori competenti, anche mediante collegamento Internet, poiché ciascuna amministrazione, nella sua ampia potestà regolamentare, può aver deliberato norme modificative e/o integrative alla disciplina del tributo che ci occupa. Si pensi, per esempio, alla concreta circostanza dell'adozione di proprie riduzioni e detrazioni di imposta, oppure alla possibilità di considerare abitazioni principali, con conseguente applicazione dei relativi benefici fiscali (aliquota ridotta e/o detrazione d'imposta), quelle concesse in uso gratuito (comodato) a parenti in linea retta o collaterale.
[a cura di Antonio Piccolo Dottore commercialista e revisore dei conti]

EDILIZIA
Computo dell'indennità di esproprio delle aree edificabili

Quale edificabilità e quale destinazione sono da attribuire all'area da espropriare?
[a cura di Giovanni Turola
]

Numero 723

IMMOBILI
Patrimonio edilizio: composizione, dislocazione e tassazione
L'Agenzia del territorio ha fornito un elenco completo del patrimonio edilizio nazionale censito, suddiviso per regione e per tipologia di immobili che, rapportato ai dati ISTAT su popolazione e abitazioni, nonché a quelli dell'ANCI sul gettito ICI del 2002, consente un'analisi piuttosto interessante della sua composizione, dislocazione e tassazione.
[a cura di Franco Guazzone]

EDILIZIA
L'autorizzazione paesaggistica secondo il nuovo codice
Il Codice dei beni culturali e del paesaggio [CI04-760], in vigore dal 1° maggio, innova la precedente disciplina di cui al D.Lgs. 490 del 29 ottobre 1999 che, di conseguenza, viene abrogato. Illustriamo, dunque, il nuovo regime dell'autorizzazione paesaggistica.
[a cura di Giuseppe Turco Liveri]

Numero 722

IMMOBILI
Sfratti, il nuovo intervento della Corte Costituzionale
La Corte Costituzionale, con la sent. n. 62 del 12 febbraio 2004, è tornata a esaminare il problema della sospensione degli sfratti e, con riferimento a quella disposta, a favore delle persone anziane o gravemente handicappate, dall'art. 80, comma 20, della legge 388/ 2000, ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale che era stata sollevata dal Tribunale di Palermo. Questa sentenza viene così ad aggiungersi, a breve distanza di tempo, alla precedente n. 310 del 7 ottobre 2003, emessa sempre a proposito della legittimità costituzionale dei provvedimenti sulla sospensione delle procedure di sfratto.
[a cura di Ettore Ditta Avvocato]

EDILIZIA
Conferenza di servizi: il differente ruolo per opere pubbliche e private

Il testo unico sull'edilizia ha esteso l'operatività della conferenza di servizi, rendendola lo strumento ordinario al quale lo sportello unico deve ricorrere per la definizione delle istanze del privato in materia di edilizia. Il corretto utilizzo dell'istituto presuppone che ne vengano definiti gli effetti e le modalità di funzionamento. Ciò a fronte di disposizioni contenute nella legge 241 del 7 agosto 1990 [CI90-1267] che si prestano a una interpretazione equivoca, come dimostrato dalla prassi applicativa sviluppatasi in molti enti pubblici. Occorre chiarire, in particolare, se anche nelle conferenze convocate per la realizzazione di opere di interesse privato sia operante il principio dell'assunzione della determinazione finale sulla base della maggioranza delle posizioni espresse.
[a cura di Diego Foderini, Segretario e Direttore generale del comune di Lazzise -Verona-]

Numero 721

IMMOBILI
Quali prestazioni offre l'edificio "intelligente"?
Un edificio complesso (per uffici o centro direzionale) può essere connotato come "intelligente" e integrato in base a una definizione che non ha tanto valore terminologico-scientifico, quanto piuttosto un significato di tendenza: verso livelli di automazione e interconnessione funzionale e fisica, che consentano il raggiungimento di obiettivi di usabilità, configurabilità e flessibilità molto avanzati. In questo senso l'edificio non è più semplicemente visto come involucro statico ricettore di impianti e servizi concepiti tra loro separati e indipendenti dall'edificio, ma come insieme organico di elementi: l'organicità è ottenuta mediante una progettazione finalizzata nell'ottica della destinazione d'uso e dell'utente finale, con un valore tecnologico aggiunto costituito dalla capacità, per l'edificio, di evolversi al variare delle esigenze dell'utente finale. Tutto questo costituisce la tecnologia computer integrated building (CIB).
[a cura di Oliviero Tronconi Professore ordinario di Tecnologia dell'architettura, Politecnico di Milano]

EDILIZIA
Il punto sul condono edilizio e la proroga al 31 luglio 2004
Il D.L. 82/2004 ha concesso la proroga del termine fissato per la presentazione delle istanze di condono dal 31 marzo al 31 luglio 2004. Dopo avere definito il quadro della situazione legislativa con i relativi dubbi costituzionali, procediamo a tracciare la procedura da mettere in atto per la definizione delle violazioni edilizie, fornendo alcune esemplificazioni connesse con gli aspetti maggiormente significativi.
[a cura di Raffaele Gigante, Ingegnere]

Numero 720

FOCUS
Il punto su ... le agevolazioni per il recupero edilizio
La legge 47 del 27 febbraio 2004 - di conversione del D.L. 355 del 24 dicembre 2003, cosiddetto decreto "milleproroghe" all'art. 23-bis, interviene nuovamente, e per la quinta volta, sulla disciplina delle detrazioni d'imposta per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio: lo sgravio IRPEF ritorna al 36% con un tetto massimo di spesa di 48 mila euro, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, per gli interventi effettuati dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2005; ritorna anche l'IVA agevolata al 10% per le prestazioni fatturate dal 1° gennaio 2004 e vengono quindi abrogate le disposizioni della Finanziaria 2004 intervenute in materia. Questo ultimo provvedimento offre l'occasione per riprendere ed esaminare nella loro interezza le due agevolazioni che hanno, ora, come termine ultimo di applicazione il 31 dicembre 2005.
[a cura di Giampaolo Giuliani e Marco Zandonà]

Numero 719

IMMOBILI
Procedure telematiche, nuove regole per le verifiche
A distanza di sette anni dall'emanazione della prima circolare (n. 305/T del 23 dicembre 1996), ora abrogata, e di due anni dalla seconda (n. 9/T del 26 novembre 2001), ora modificata, con cui è stato fin qui regolato il servizio di accettazione degli atti di aggiornamento del catasto dei fabbricati, viene adesso pubblicata la circolare n. 1/T del 13 febbraio 2004, che dovrebbe costituire lo strumento di gestione a regime dei flussi di denunce di accatastamento per nuove costruzioni o variazioni, presentate dai professionisti tecnici con il programma DOCFA. Le novità del Territorio riguardano l'introduzione di controlli sistematici e formali standardizzati di tutta la documentazione in ingresso e una duplice modalità di controlli nel merito, in particolare per quanto riguarda la verifica delle rendite, di tipo "a tappeto" su tutti i documenti in ingresso o "a campione", su una parte dei documenti.
[a cura di Franco Guazzone]

EDILIZIA
L'esame di alcuni aspetti del condono edilizio
Esaminiamo alcuni aspetti del condono edilizio nella normativa dell'art. 32 della legge 326/2003, di conversione del D.L. 269/2003. In particolare: la strumentalità della sanatoria e gli adempimenti istituzionali; l'identificazione del titolo abilitativo in sanatoria; l'oggetto del condono e l'ambito soggettivo; i limiti di ammissibilità della sanatoria per le nuove costruzioni residenziali; la deroga alla normativa in materia di agibilità delle costruzioni; gli interventi edilizi su opere "condonate".
[a cura di Alberto Fossati Professore di Diritto pubblico, Università Cattolica di Milano]

Numero 718

IMMOBILI
Vendita dell'appartamento e obbligo di informare l'amministratore
La vendita di un'unità immobiliare che fa parte di un condominio comporta, sia per il venditore sia per il compratore che gli subentra nel ruolo di condomino, un particolare onere nei confronti degli altri condomini, quello di comunicare la variazione nella titolarità della proprietà dell'appartamento venduto. Alcuni regolamenti condominiali, per agevolare l'attività dell'amministratore nell'acquisizione delle informazioni aggiornate sui condomini, prevedono espressamente l'obbligo per i condomini di comunicare i mutamenti dei loro indirizzi e i trasferimenti delle unità immobiliari. Ora, la Cassazione ha chiarito che una simile clausola è legittima anche se è contenuta in un regolamento di tipo assembleare.
[a cura di Ettore Ditta Avvocato]

EDILIZIA
Il lavoro a progetto
Dal 24 ottobre 2003 l'entrata in vigore del D.Lgs. 276 del 10 settembre 2003 ha introdotto la nuova figura contrattuale del collaboratore a progetto in parziale sostituzione delle precedenti collaborazioni coordinate e continuative. Sono già intervenuti, in materia, i chiarimenti del Ministero del lavoro (circ. n. 1/2004) e dell'INPS (circ. n. 9 del 22 gennaio 2004); malgrado ciò l'argomento è di non facile comprensione e la norma di non facile lettura, soprattutto per ciò che concerne la definizione di progetto. Cercheremo di delineare la nuova tipologia contrattuale e di dare alcune soluzioni concrete sulla base dei dati attualmente in nostro possesso.
[a cura di Pietro Gremigni]

Numero 717

IMMOBILI
IVA: terminata l'agevolazione per le manutenzioni 
Dopo 4 anni di applicazione, dal 1° gennaio 2004 non opera più l'agevolazione IVA per alcuni interventi di recupero di cui all'art. 31 della legge 457/1978 effettuati su edifici a prevalente destinazione abitativa privata che era stata introdotta con l'art. 7, comma 1, lett. b), legge 488 del 23 dicembre 1999. Tuttavia, si segnala che il Consiglio dei Ministri dell'ambiente della UE, il 22 dicembre scorso, ha dato il proprio assenso a un'ulteriore proroga dell'IVA al 10% fino al 31 dicembre 2005, per cui se tale proroga avrà il parere favorevole dal Parlamento della UE e del Comitato economico e sociale, il nostro legislatore potrà, se lo vorrà, stabilire il ripristino dell'aliquota IVA ridotta del 10%. A ogni modo, fino a quando ciò non accadrà, valgono le disposizioni cosiddette a regime, in vigore ormai da oltre 10 anni e stabilite dal legislatore nella tabella A, parte II e III, allegata al D.P.R. 633/1972. 
[a cura di Giampaolo Giuliani]

EDILIZIA
VIA ed elettrosmog: convertito il D.L. 315/2003

Convertito in legge, con modificazioni, il D.L. 315/2003 sulla composizione delle commissioni per la valutazione di impatto ambientale e sui procedimenti autorizzatori per le infrastrutture di comunicazione elettronica. Il Governo, per porre rimedio agli effetti abrogativi provocati dalla sent. n. 303/2003 della Corte Costituzionale, ha dovuto assumere tempestivamente il provvedimento correttivo e conformativo della disciplina vigente sulla composizione delle commissioni di VIA sia per gli insediamenti di natura strategica sia per la localizzazione delle infrastrutture di comunicazione elettronica, modificandone numero e assetto. Le precedenti commissioni, quindi, sono soppresse e verranno rinominate e integrate con i rappresentanti regionali
[a cura di Elisabetta Mariotti Professore incaricato di diritto amministrativo e dell'ambiente, Politecnico di Milano]

Numero 716

IMMOBILI
I sistemi di automazione dell'abitazione
Da almeno dieci-quindici anni sono presenti nel mercato diversi sistemi di automazione domestica o domotica, ma la loro diffusione resta alquanto limitata. Forse però, grazie soprattutto alla diffusione dei PC e di Internet, stiamo per entrare in una nuova fase: i segni di un nuovo interesse all'evoluzione delle forme dell'abitare iniziano a manifestarsi. Le difficoltà da superare sono però ancora molte e sostanzialmente si riconducono al ritardo culturale degli operatori del settore delle costruzioni (progettisti e costruttori), alla estrema frantumazione e dispersione di questo comparto, e infine anche alle caratteristiche di questo particolarissimo mercato.
[a cura di Oliviero Tronconi Professore ordinario di Tecnologia dell'architettura, Politecnico di Milano]

EDILIZIA
Il parere dell'ASL e dei VV.F. ai fini dell'agibilità

Il testo unico sull'edilizia, all'art. 5, comma 3, stabilisce che prima del rilascio del permesso di costruire e del certificato di agibilità, lo sportello unico deve acquisire il parere della ASL ovvero l'autocertificazione dell'interessato attestante la conformità del progetto alle norme igienico-sanitarie nonché, quando richiesto, il parere dei Vigili del fuoco in ordine al rispetto della normativa antincendio. Circa le modalità procedurali, la disposizione impone allo sportello unico di procedere all'acquisizione della documentazione prescritta in modo diretto. Il comune dovrà, quindi, provvedere autonomamente, senza possibilità di porre a carico dell'interessato l'adempimento.
[a cura di Diego Foderini Segretario e Direttore generale del comune di Lazzise (Verona)]

Numero 715

IMMOBILI
Sanatoria edilizia e condominio
Il recente provvedimento sul condono edilizio emanato dal Governo ha riproposto un vecchio problema relativo alla validità dell'istanza di condono proposta, per quanto riguarda gli abusi edilizi realizzati sulle parti condominiali, da un singolo condomino senza il consenso degli altri. In proposito si rivela, quindi, molto interessante una recente sentenza del Consiglio di Stato che ha affermato, in relazione alla domanda di concessione in sanatoria per abusi che interessano le parti comuni, che è necessario l'assenso dell'amministratore condominiale e che, in mancanza di esso, il richiedente è privo del requisito della legittimazione.
[a cura di Ettore Ditta Avvocato]

EDILIZIA
Estintori sempre efficienti con la norma UNI 9994:2003
Lo scorso novembre è stata pubblicata la revisione di una delle norme tecniche più famose della prevenzione incendi. Si tratta dell'edizione 2003 della norma UNI 9994 che, come noto, prescrive i criteri per effettuare la sorveglianza, il controllo, la revisione e il collaudo degli estintori d'incendio. La rilevanza di tale norma è dovuta al fatto che offre tutte le indicazioni necessarie per mantenere nel tempo la funzionalità originale degli estintori che da sempre, ricordiamo, sono considerati i mezzi antincendio più diffusi. Tale documento, se adottato e utilizzato con scrupolosa puntualità, consente di rispettare le disposizioni dettate dalla legislazione nazionale in materia di prevenzione incendi.
[a cura di Marco Albanese, Area Tecnica - ANIMA]

Numero 714

IMMOBILI
Lavori edilizi aggiuntivi in fase di costruzione: le aliquote IVA
I lavori edilizi aggiuntivi, che costituiscono le cosiddette varianti in corso d'opera, eseguiti durante la costruzione dell'unità immobiliare costituente "prima casa" vanno assoggettati all'IVA del 4%, che è poi la medesima aliquota prevista per l'acquisto dell'unità immobiliare stessa, anziché del 20%.
[a cura di Antonio Piccolo Commercialista e revisore dei conti]

EDILIZIA
Demolire e ricostruire, i chiarimenti delle Infrastrutture
La circolare n. 4174 del 7 agosto 2003 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (a pag. 111) reca importanti chiarimenti interpretativi in ordine all'intervento di ristrutturazione edilizia mediante demolizione e successiva ricostruzione. I profili di interesse sono numerosi: i più rilevanti sono sicuramente quelli relativi al mutamento dell'area di sedime e al mutamento della superficie utile. Ma la circolare approfondisce anche altri aspetti importanti come, per esempio, quelli relativi agli atti di assenso da allegare alla domanda, ai parametri per la valutazione della variazione essenziale, ai mutamenti della sagoma o della volumetria.
[a cura di Diego Foderini Segretario e Direttore generale del comune di Lazzise - Verona]

Numero 713

La mappa della legge 326/2003
Convertito in legge il maxi decreto che accompagna la Finanziaria 2004, con un emendamento che non poteva essere che maxi esso stesso. Il provvedimento vale 13,6 miliardi su un totale di 16 miliardi per la manovra 2004. Le modifiche al condono edilizio, secondo le stime del Governo, costeranno 480 milioni di euro (300 milioni di mancati incassi attribuibili al tetto dei 3 mila metri cubi condonabili e 180 milioni dall'esclusione del demanio lacuale e fluviale), compensati però da maggiori vendite di immobili della Difesa e dei Monopoli per 500 milioni.
[a cura di Silvio Rezzonico Presidente Confappi]

Condono edilizio: definitive le procedure per sanare gli abusi
Con la legge 326 del 24 novembre 2003 sono state definitivamente approvate le nuove disposizioni sul condono edilizio introdotte dall'art. 32 del D.L. 269/2003. Oggetto della sanatoria sono, quindi, le opere ultimate entro il 31 marzo 2003 che non abbiano comportato un ampliamento del manufatto superiore al 30% della volumetria della costruzione originaria o, in alternativa, un ampliamento superiore a 750 mc. In caso di nuove costruzioni residenziali, le stesse disposizioni trovano applicazione qualora il volume realizzato abusivamente non sia superiore a 750 mc per singola richiesta di titolo abilitativo edilizio in sanatoria e, in caso di istanze plurime, che sia rispettata l'ulteriore condizione che il volume dell'intera costruzione non sia superiore a 3 mila mc. La domanda relativa alla definizione dell'illecito edilizio deve essere presentata al comune, a pena di decadenza, entro il 31 marzo 2004. Si tratta di un condono molto oneroso, soprattutto per gli immobili non residenziali, con importi piuttosto elevati da corrispondere in un periodo di tempo limitato (dal 31 marzo al 30 settembre 2004).
[a cura di Raffaele Gigante Ingegnere]

Numero 712

IMMOBILI
Sospensione degli sfratti, l'intervento della Consulta
Con la sentenza n. 310 del 7 ottobre 2003, la Corte Costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dei provvedimenti sulla sospensione delle procedure di sfratto.
[a cura di Ettore Ditta Avvocato]

EDILIZIA
Sicurezza "attiva" contro il fuoco
Per la gestione di un rischio grave come quello dell'incendio appare necessario operare secondo alcune direttrici che possono essere sintetizzate nei termini: evitare, anticipare, limitare, proteggere. In una parola, prevenire laddove prevenzione è intesa come "complesso organico di provvedimenti/azioni". La definizione-progettazione di un sistema di prevenzione incendio discende dallo studio del rischio dell'immobile-attività che si vuole proteggere, unitamente a quello dei fenomeni della combustione-incendio di quel determinato contesto.
[a cura di Oliviero Tronconi Professore ordinario di Tecnologia dell'architettura, Politecnico di Milano]

Numero 711

IMMOBILI
Guida al saldo ICI 2003
Semaforo verde per il secondo appuntamento con il pagamento dell'ICI 2003. Parte, infatti, da lunedì 1° dicembre la corsa, che avrà termine il 22 dicembre, essendo sabato il giorno 20, per effettuare il versamento della seconda rata dell'imposta dovuta a saldo per l'annualità in corso. Si tratta del penultimo "impegno" dell'anno con la cassa (c'è di mezzo il pagamento dell'acconto IVA che scade lunedì 29 dicembre, essendo sabato il giorno 27). Per tentare di facilitare l'adempimento, vediamo - sotto il profilo pratico - gli aspetti salienti attinenti al versamento del saldo dell'imposta comunale sugli immobili 2003.
[a cura di Antonio Piccolo, Dottore commercialista e revisore dei conti]

EDILIZIA
La riforma del lavoro e le nuove regole

Dal 24 ottobre è in vigore il D.Lgs. 276/2003 che dà attuazione ai principi e ai criteri direttivi in materia di occupazione e mercato del lavoro contenuti nella cosiddetta "legge Biagi" (legge 30/2003) entrata in vigore il 13 marzo scorso. Le novità più importanti, inserite negli 86 articoli del provvedimento, riguardano: le tipologie dei rapporti di lavoro (affitto di manodopera, lavoro intermittente o a chiamata, lavoro ripartito, part time, apprendistato e contratto di inserimento, lavoro a progetto od occasionale), l'attività di collocamento (affidata sia a soggetti pubblici sia privati), le società di lavoro temporaneo, la certificazione. Evidenziamo, attraverso una mappa, i principali aspetti di novità, dal ruolo delle agenzie alle nuove forme contrattuali, e riepiloghiamo il regime sanzionatorio nella tabella.
[a cura di Pietro Gremigni]

Numero 710

Condono edilizio: le nuove procedure per sanare le costruzioni abusive   
L'art. 32, commi 25-43, del D.L. 269/2003, in vigore dal 2 ottobre, introduce la possibilità di condonare le costruzioni abusive ultimate entro il 31 marzo 2003 che non abbiano comportato un ampliamento del manufatto superiore al 30% della volumetria della costruzione originaria o, in alternativa, un ampliamento superiore a 750 mc. La sanatoria si applica anche alle opere abusive, sempre realizzate entro il 31 marzo scorso, relative a nuove costruzioni residenziali non superiori a 750 mc per singola richiesta di titolo abilitativo edilizio. La domanda relativa alla definizione dell'illecito edilizio deve essere presentata al comune, a pena di decadenza, entro il 31 marzo 2004. Si tratta di un condono molto oneroso, soprattutto per gli immobili non residenziali, con importi piuttosto elevati da corrispondere in un periodo di tempo limitato (dal 31 marzo al 30 settembre 2004). Inoltre, le regioni hanno tempo fino al 1° dicembre 2003 per incrementare l'oblazione fino a un massimo del 10% della misura determinata nella tabella C allegata al decreto e gli oneri concessori fino a un massimo del 100% di quelli normalmente previsti nei comuni stessi. 
[a cura di Raffaele Gigante Ingegnere]
 

Maxi decreto: la mappa delle novità
Articolo per articolo la sintesi delle novità, relative agli immobili e all'edilizia, introdotte dal D.L. 269/2003.
[a cura di Silvio Rezzonico Presidente Confappi]
 

Recupero edilizio: IVA al 10% fino al 31 dicembre 2003
L'art. 24 del "maxi decreto" ha stabilito la proroga dell'agevolazione IVA per alcuni interventi di recupero effettuati su edifici di edilizia a prevalente destinazione abitativa privata, già prevista dall'art. 7, comma 1, della legge 488 del 23 dicembre 2003. Il decreto è entrato in vigore il 2 ottobre (questo implica che, rispetto al precedente termine del 30 settembre, il 1° ottobre risulta scoperto). Ciò significa che le fatture emesse in quest'ultima data non devono tenere conto dell'agevolazione che, sostanzialmente, riparte dal giorno successivo. Massima attenzione, quindi, alla data di emissione della fattura che, ai sensi dell'art. 6 del D.P.R. 633/1972, deve essere emessa il giorno stesso in cui il committente effettua in tutto o in parte il pagamento (in quest'ultimo caso dovrà essere emessa soltanto per l'importo pagato).
[a cura di Giampaolo Giuliani]

Numero 709

IMMOBILI
Agevolazioni per oratori e altri immobili parrocchiali
Il regime di esenzione dal pagamento dell'ICI - previsto e regolamentato dall'art. 7, D.Lgs. 504/1992 - è stato di recente, in via mediata, di particolare attenzione da parte del legislatore. Infatti, con la legge 206 del 1° agosto 2003, il Parlamento, nel fissare "le disposizioni per il riconoscimento della funzione sociale svolta dagli oratori e dagli enti che svolgono attività similari e per la valorizzazione del loro ruolo", ha stabilito l'esenzione dal pagamento del tributo relativamente agli immobili considerati pertinenze degli edifici di culto come, per esempio, gli oratori e le case parrocchiali.
a cura di Antonio Piccolo, Dottore commercialista e revisore dei conti

EDILIZIA
Antenne: l'illegittimità costituzionale del "decreto Gasparri"
Con la sentenza n. 303 del 1° ottobre 2003, la Corte Costituzionale ha esaminato i ricorsi presentati da numerose regioni e province in relazione ad alcuni importanti provvedimenti emanati negli ultimi due anni in materia di infrastrutture e insediamenti produttivi strategici. La Corte ha così dichiarato illegittimo l'intero D.Lgs. 198 del 4 settembre 2002 (cosiddetto "decreto Gasparri" sulle antenne) e alcune disposizioni contenute nella legge 443 del 21 dicembre 2001 (cosiddetta "legge obiettivo"), nella legge 166 del 1° agosto 2002 e nel D.Lgs. 190 del 20 agosto 2002, attuativo della legge obiettivo. Con le sentenze n. 307 e n. 308, di pochi giorni successive, la Corte ha poi esaminato il problema della ripartizione delle competenze fra Stato e regioni in materia di tutela dall'inquinamento elettromagnetico.
a cura di Ettore Ditta, avvocato

Numero 708

IMMOBILI
Legge di semplificazione 2001: la mappa delle novità 
La legge di semplificazione 2001 (legge 229 del 29 luglio 2003) ha come campo d'azione la totalità delle norme nazionali e locali. Coinvolge quindi, in maniera vasta e complessiva, anche il settore immobiliare, dettando però solo l'ambito di intervento di future norme e regolamenti, senza scendere nel dettaglio delle disposizioni. Un'eccezione importantissima esiste: l'abrogazione dei commi 13-ter, 13-quater e 13-quinquies dell'art. 3 della legge 165/1990. Non sono più nulli i trasferimenti di diritti immobiliari (compravendite, ma non solo), se non esiste nel rogito la dichiarazione dalla quale risulta che il reddito dell'immobile è stato denunciato nell'ultima dichiarazione dei redditi. Iniziando da questa, elenchiamo in ordine sparso le novità introdotte dalla legge di semplificazione (a pag. 1946), tentando di identificarne gli sviluppi futuri. a cura di Silvio Rezzonico Presidente Confappi

EDILIZIA
Compravendita di area edificabile e certificato di destinazione urbanistica 
Ai sensi del comma 2 dell'art. 30 del D.P.R. 380/2001 sull'attività edilizia (in vigore dal 1° luglio 2003), gli atti tra vivi aventi a oggetto il trasferimento di diritti reali relativi a terreni sono nulli e non possono essere stipulati né trascritti nei registri immobiliari ove agli atti stessi non sia allegato il certificato di destinazione urbanistica, contenente le prescrizioni degli strumenti urbanistici riguardanti l'area interessata. Detto certificato è rappresentato da un documento, rilasciato dal comune, che riassume, in relazione a un determinato terreno, le regole che disciplinano la sua utilizzabilità, identificandone il regime di edificabilità o inedificabilità. Alla necessità di allegare il certificato per confermare, sotto l'aspetto civilistico, la validità del contratto, si accompagna l'opportunità di possederlo materialmente a vari fini fiscali. 
a cura di Francesco Schiavon

Numero 707

IMMOBILI
Caldaie: pronti i nuovi libretti 
Dal 1° settembre tutti i proprietari di un impianto termico hanno l'obbligo di procurarsi i nuovi "libretti di impianto" e i nuovi "libretti di centrale" (previsti, rispettivamente, per chi possiede un impianto termoautonomo o uno centralizzato). Questo è quanto ha stabilito il D.M. 17 marzo 2003. Per gli impianti esistenti alla data del 1° settembre 2003, i "libretti di centrale" e i "libretti di impianto" già compilati devono essere allegati ai nuovi libretti previsti dallo stesso decreto. Inoltre, la compilazione iniziale e i successivi aggiornamenti possono essere effettuati anche su supporto informatico; in tal caso ogni singolo libretto dovrà essere stampabile su carta. Ma prima di analizzare nel dettaglio la struttura dei nuovi libretti, la loro composizione e le differenze fra i due tipi, facciamo un breve excursus storico della precedente normativa a riguardo.  
a cura di Ivan Meo Consulente in materia condominiale e Angelo Pesce Consulente tecnico

EDILIZIA
Definiti i contenuti minimi dei piani di sicurezza 
Introducendo un elemento di novità rispetto alla legislazione precedente, il nuovo regolamento riguardante i contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, approvato con D.P.R. 222 del 3 luglio 2003, riconosce l'assoluta necessità che il progetto della sicurezza e il progetto dell'opera si evolvano contemporaneamente e in stretta connessione sin dalla fase di concezione. Questo salto evolutivo richiederà ai progettisti e ai coordinatori per la progettazione una profonda revisione del proprio modus operandi, con l'abbandono delle metodologie e degli strumenti assolutamente inadeguati utilizzati fino a oggi e l'elaborazione di un PSC, in parallelo al progetto, dove sono evidenziate le scelte prevenzionali integrate dal progettista sia nel progetto sia nella pianificazione spazio-temporale dei lavori. 
a cura di Carmelo G. Catanoso Ingegneria della Sicurezza

Numero 706

IMMOBILI
Contratti on-line, registrazione ed esecuzione degli obblighi
L'Agenzia delle entrate, con provvedimento del 27 giugno scorso, ha modificato le previsioni già stabilite dal D.M. 31 luglio 1998 e successive modificazioni, limitatamente alla disciplina dei contratti di locazione e di affitto di beni immobili. Si tratta di un riordino delle disposizioni previste in materia di registrazione telematica, con l'introduzione di modalità relative agli obblighi connessi alle proroghe, anche tacite, alle cessioni e alle risoluzioni dei contratti stessi. La procedura consente di semplificare notevolmente gli adempimenti dei contribuenti che non sono più obbligati a recarsi presso gli Uffici fiscali competenti per l'espletamento delle formalità richieste (registrazioni, proroghe, cessioni, risoluzioni, pagamenti), potendo utilizzare direttamente o attraverso intermediari abilitati lo strumento telematico per la loro esecuzione.
a cura di Antonio Piccolo, Dottore commercialista e revisore dei conti

EDILIZIA
Il certificato di agibilità prima e dopo il T.U.
Il testo unico in materia di edilizia, in vigore dallo scorso 30 giugno, ha introdotto importanti novità anche con riferimento al certificato di agibilità. La normativa relativa, tuttavia, non risulta sempre del tutto chiara. Di qui l'opportunità di un apposito schema di raffronto idoneo a evidenziare, in modo semplice ma anche esauriente, le nuove procedure per l'ottenimento del certificato e la nuova disciplina sostanziale in rapporto a quelle precedenti. Ciò tenendo nella giusta considerazione l'elaborazione giurisprudenziale e dottrinale maturata sino a oggi. Sarà così possibile acquisire le chiavi di lettura appropriate per la corretta applicazione delle innovazioni apportate dal testo unico.
a cura di Diego Foderini Segretario generale e Direttore generale del comune di Affi -Verona-

Numero 705

IMMOBILI
La trascrizione dell'atto di trust 
Il trust, istituto originario degli ordinamenti giuridici di common law, ha trovato numerose applicazioni in Italia dopo l'entrata in vigore della legge 364 del 16 ottobre 1989 che ha ratificato la Convenzione dell'Aja 1° luglio 1985 sulla legge sui trust e sul loro riconoscimento. Per quanto riguarda, in particolare, gli immobili è molto importante accertare la legittimità della trascrizione di un atto di trust, ma alcune recenti sentenze hanno dissipato ogni dubbio in proposito. 
a cura di Ettore Ditta, Avvocato

EDILIZIA
Interventi edilizi, incertezze nella definizione 
Il testo unico dell'edilizia, emanato con il D.P.R. 380/2001, dopo avere subito diverse modifiche e integrazioni prima con la legge 443/2001 e poi con il D.Lgs. 301/2002, contiene ancora molti punti oscuri, per cui è auspicabile che si intervenga al più presto per porvi rimedio. In primo luogo si rende necessario stabilire esattamente i confini fra gli interventi di ristrutturazione e quelli di risanamento conservativo, trattandosi di definizione di fondamentale importanza in quanto può determinare il pagamento o meno degli oneri di urbanizzazione e, in caso di violazioni, il pagamento di una sanzione pecuniaria o l'obbligo di segnalare l'abuso all'Autorità giudiziaria. Per ragioni diverse, ma non meno importanti, va meglio chiarito anche il limite entro il quale la demolizione e la ricostruzione di un edificio può essere definito intervento di ristrutturazione. 
a cura di Giuseppe Galeotto

Numero 704

IMMOBILI
Sfratti: nuova sospensione fino al 30 giugno 2004 
Il Governo, con il D.L. 147 del 24 giugno 2003, ha confermato la sospensione delle procedure esecutive di rilascio per finita locazione per un ulteriore anno. 
a cura di Ettore Ditta, Avvocato

EDILIZIA
Regolamenti edilizi da aggiornare: indirizzi per comuni e progettisti 
Con il D.L. 147 del 24 giugno 2003 (a pag. 1531) il Governo ha rinviato al 1° gennaio 2004 l'entrata in vigore delle norme contenute nel capo V della parte seconda del Testo unico dell'edilizia, emanato con il D.P.R. 380/2001 e successive modificazioni. Sono in vigore, invece, dal 30 giugno scorso, tutte le altre disposizioni contenute nella parte prima, riguardanti cioè la normativa autorizzativa e sanzionatoria. Pertanto, i comuni devono provvedere ad aggiornare il regolamento edilizio, quello di igiene e di fognatura, oltre alle norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale, con riferimento alle nuove disposizioni. 
a cura di Giuseppe Galeotto

Numero 703

IMMOBILI
ICI 2002: obbligo dichiarativo con qualche novità 
Il Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero delle finanze (Ufficio federalismo fiscale), con la ris. n. 4/DPF del 3 giugno scorso, ha fornito ulteriori chiarimenti in ordine alla corretta compilazione della dichiarazione ICI 2002. Infatti, qualora nel corso dell'anno scorso si siano verificate variazioni di soggettività passiva o di destinazione dell'immobile (fabbricato, area fabbricabile o terreno agricolo) cui consegua un diverso importo dell'imposta dovuta, il contribuente è tenuto a denunciarne le modificazioni intervenute, limitatamente agli immobili per i quali si sono manifestate dette variazioni. La dichiarazione ICI deve essere consegnata al comune sul cui territorio sono ubicati gli immobili, entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi (per la maggiore parte dei contribuenti entro il 31 luglio o entro il 31 ottobre 2003; per i contribuenti che hanno presentato il mod. 730/2003 dovrebbe valere il medesimo termine fissato per il mod. UNICO 2003-persone fisiche).
a cura di Antonio Piccolo, Commercialista

EDILIZIA
Categorie altamente specializzate e divieto di subappalto
L’art. 13 della legge quadro in materia di lavori pubblici (legge Merloni e successive modificazioni) indica tre condizioni per le quali esiste uno speciale divieto per il ricorso al subappalto: la prima quando si tratta di opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, quali strutture, impianti e opere speciali; la seconda quando in un bando di gara tali opere vengono indicate come scorporabili; la terza, infine, quando l’importo di una o più di tali opere supera il valore del 15% dell’importo totale dei lavori. È necessario, quindi, definire puntualmente quali siano le opere speciali cui fa riferimento la legge quadro.
a cura di Salvatore Buonaccorso - Ingegnere, Direttore tecnico SOA Generali SpA, Genova

Numero 702

IMMOBILI
Il punto su ... IVA e locazione di immobili 
Le locazioni di edifici o porzioni di essi effettuate da operatori economici sono soggette a IVA con aliquota del 10 o del 20%, ovvero sono esenti da imposta. La diversa imposizione per lo stesso tipo di operazione è strettamente connessa sia alle caratteristiche della impresa locatrice, sia al tipo d'immobile e, ancora, alla sua destinazione, sicché è possibile che locazioni sostanzialmente simili siano assoggettate a imposta in diversa misura. 
a cura di Giampaolo Giuliani

EDILIZIA
Regole per mappatura e interventi di bonifica urgenti 
Nella G.U. 106/2003 è stato pubblicato il decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio 101 del 18 marzo 2003 (a pag. 1291), di attuazione dell'art. 20 della legge 93 del 23 marzo 2001 che, in vigore dal 24 maggio scorso, concerne la realizzazione di una mappatura completa delle zone del territorio nazionale interessate dalla presenza di amianto e la realizzazione degli interventi di bonifica di particolare urgenza. Il regolamento individua i criteri per l'attribuzione del carattere di urgenza agli interventi di bonifica, i soggetti e gli strumenti che realizzeranno la mappatura, le fasi e la progressione della realizzazione della stessa nonché le modalità per l'accesso ai finanziamenti. 
a cura di Sergio Clarelli Ingegnere, Presidente di Assoamianto

Numero 701

IMMOBILI
IVA: immobile proveniente da conferimento d’azienda
Con la risoluzione n. 93/E del 23 aprile scorso (a pag. 1188) l’Agenzia delle entrate ritorna a parlare dei conferimenti di azienda e, più in particolare, di come queste operazioni incidano sullo status di impresa costruttrice.
a cura di Giampaolo Giuliani

EDILIZIA
Normativa antisismica e ricostruzione dei fabbricati 
L’art. 3, lett. d), del testo unico sull’edilizia, quale risultante dalle modifiche apportate dal D.Lgs. 301/2002, riconduce alla categoria della ristrutturazione edilizia anche gli interventi «consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma … fatte salve le sole innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica». La volumetria e la sagoma rappresentano gli essenziali elementi che identificano l’organismo edilizio. La ricostruzione in difformità provoca la cancellazione dell’organismo edilizio originario e la creazione di uno nuovo. Il mutamento nella volumetria e nella sagoma è invece espressamente ammesso se finalizzato a realizzare l’adeguamento alla normativa antisismica. La disposizione non chiarisce tuttavia se tale adeguamento costituisca un obbligo o piuttosto una semplice facoltà dell’interessato.
a cura di Diego Foderini, Segretario e Direttore generale del comune di Affi (Verona)

Numero 700

IMMOBILI
Il lastrico solare e la terrazza a livello
Il lastrico solare di un edificio può essere di uso comune oppure di uso esclusivo e sulla base di ciò è diversa la disciplina relativa alla ripartizione delle spese. Alla situazione del lastrico solare viene equiparata quella della terrazza a livello. Le regole applicative elaborate dalla giurisprudenza.  
a cura di Ettore Ditta, Avvocato

EDILIZIA
Consumi energetici ed edilizia nella direttiva 2002/91/CE
La direttiva 2002/91/CE (a pag. 1072), relativa al rendimento energetico nell’edilizia, rappresenta una misura a lungo attesa, a fronte di un generico trend di crescita nei consumi nel settore del mattone. Tra le novità, un’attenzione maggiore alle tematiche del raffrescamento e del condizionamento d’aria, la possibilità di sostanziali risparmi energetici grazie all’edilizia bioclimatica e l’istituzione di ispezioni periodiche obbligatorie per i sistemi di condizionamento d’aria. Non è una novità, invece, l’attestato di certificazione energetica degli edifici. Le misure valgono anche per gli edifici già esistenti, purché di metratura superiore ai 1.000 mq che subiscano degli interventi di “ristrutturazione importante”.
a cura di Cettina Gallo Architetto, ENEA

Numero 699

IMMOBILI
Quali novità per i fondi? 
Con il D.L. 351 del 25 settembre 2001 è stata avviata una profonda riforma della disciplina civilistica e fiscale dei fondi immobiliari, volta a superare i fattori di rigidità e di penalizzazione che sinora ne hanno frenato lo sviluppo. L’emanazione del D.M. 47 del 31 gennaio 2003 (a pag. 945), modificativo del D.M. 228 del 24 maggio 1999, cui faranno seguito ulteriori modifiche regolamentari da parte di CONSOB e Banca d’Italia, costituisce l’occasione per una prima ricognizione delle novità introdotte.
a cura di Roberto Brustia, Luca Zitiello, Studio legale e tributario Camozzi e Bonissoni

EDILIZIA
DIA per tutti gli interventi, ma con criteri uniformi
L’estensione della facoltà di operare con la DIA, in alternativa del permesso di costruire in tutto il territorio nazionale, può costituire una reale semplificazione solo se le disposizioni contenute nel D.P.R. 380/2001 saranno adeguatamente integrate e perfezionate. Per potere dare concreta attuazione allo spirito della legge occorre, innanzitutto, mettere il tecnico asseverante nelle condizioni di potere certificare con sicurezza, ovunque sia chiamato a progettare, la conformità delle opere alla vigente normativa, senza avere l’assillo di incorrere in responsabilità che possono avere anche rilevanza penale, altrimenti si ingenerano incertezze e si vanifica la dinamica della procedura semplificata da tutti auspicata.
a cura di Giuseppe Galeotto

Numero 698

IMMOBILI
Le trasformazioni e gli sviluppi del nuovo mercato immobiliare 
Lo sviluppo di un nuovo moderno mercato immobiliare inizia a determinarsi in Italia intorno alla metà degli anni ‘90 sulla base dell’azione di alcuni importanti fenomeni (i motori dello sviluppo) che, pur nella loro differenziazione, hanno come risultato la tendenziale finanziarizzazione del settore immobiliare. Analizziamo i vari momenti di finanziarizzazione che sono rappresentati da: lo sviluppo dei fondi di investimento immobiliare, nonché dei fondi pensione; la nuova normativa; la cessione di patrimoni immobiliari derivanti da mutui e prestiti non andati a buon fine; le operazioni di spinn-off di patrimoni immobiliari realizzati da compagnie private.
a cura di Oliviero Tronconi, Professore ordinario di Tecnologia dell'architettura, Politecnico di Milano

EDILIZIA
Quesiti sul problema amianto 
Come bisogna comportarsi nel caso di smaltimento di tubazioni in ferro rivestite da uno strato di fibre di amianto? Esiste per legge l’obbligo di rimozione di manufatti in cemento-aminato presenti nell’edificio (per esempio, pluviale in eternit)? Per aprire una attività che si occupa di smaltimento dell’amianto, che tipo di corsi bisogna seguire per ottenere l’abilitazione?
a cura di Sergio Clarelli, Presidente di ASSOAMIANTO

Numero 697

IMMOBILI
La ripartizione delle spese fra vecchio e nuovo condomino 
All’interno di ciascun condominio vige, come noto, l’obbligo per tutti i partecipanti di concorrere pro quota alle spese condominiali, siano esse per la conservazione e il godimento delle parti comuni dell’edificio, per la prestazione dei servizi nell’interesse comune o per le innovazioni deliberate dalla maggioranza. Per la precisione, si tratta di un obbligo non di rimborso delle spese già effettuate, ma di anticipo, sempre pro quota, di quelle preventivate. Cosa succede nel caso in cui un condomino trasferisce la proprietà dell’immobile? Come vengono ripartite le spese tra acquirente e alienante?
a cura di Gian Vincenzo Tortorici, Avvocato

EDILIZIA
Il T.U. e la disciplina sulle barriere architettoniche
Il nuovo T.U. sull’edilizia, che entrerà in vigore il 30 giugno 2003, raccoglie in un apposito capo della sua seconda parte tutta la normativa sul superamento e sull’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, negli edifici pubblici e negli edifici privati aperti al pubblico e prende così il posto dei numerosi testi normativi vigenti in materia in precedenza. Ma, per avere a disposizione tutte le norme necessarie, bisogna ancora attendere l’emanazione di un decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti che detti le prescrizioni tecniche relative all’accessibilità, all’adattabilità e alla visitabilità degli edifici
a cura di Ettore Ditta Avvocato

Numero 696

IMMOBILI
Definizione agevolata delle imposte indirette
Nell'ambito delle disposizioni previste dalla legge finanziaria per il 2003, caratterizzata non solo dalla manovra economica dei "condoni", ma anche dalla pioggia degli interventi modificativi e dagli accesi dibattiti sulla modalità - piuttosto originale - di acquisire le nuove risorse finanziarie per il corrente anno, il legislatore non poteva trascurare l'altro rilevante settore del nostro ordinamento tributario, qual è il comparto delle imposte indirette (diverse dall'IVA). E infatti, con l'art. 11 il legislatore ha dettato i criteri e le modalità per la definizione agevolata dei rapporti concernenti l'imposta di registro, le imposte ipotecaria e catastale, l'imposta sulle successioni e donazioni e l'INVIM.
a cura di Antonio Piccolo

EDILIZIA
Professionisti e Amministrazioni alle prese con il nuovo T.U. 
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle integrazioni al testo unico per l’edilizia si conclude, è da presumere, la lunga stagione in cui il legislatore nazionale ha inteso definire i titoli abilitativi occorrenti per avviare l’attività costruttiva. Almeno per quanto attiene alla specificazione dei diversi ambiti di applicazione, dei contenuti e delle procedure poiché un disegno di legge governativo, in fase di avanzata istruzione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel prospettare la depenalizzazione di una serie di reati ha preso in considerazione anche alcune fattispecie incluse nel testo unico stesso (artt. 73, 74, 82 e 95).
a cura di Giancarlo Storto

Numero 695

IMMOBILI
Per i dipendenti di agenzie il nuovo accordo aggiuntivo 
Lo scorso 16 dicembre, tra FIMAA (Federazione italiana mediatori agenti d’affari), Confcommercio e i sindacati nazionali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL, è stato sottoscritto, per la prima volta, un accordo aggiuntivo nell’ambito del contratto collettivo nazionale del terziario, per i dipendenti delle agenzie immobiliari.
a cura di Giovanni Pantanella, Commercialista consulente FIMAA

EDILIZIA
L’Autorità interviene sulle carenze del PSC
Lo scorso 30 gennaio 2003, l’Autorità di vigilanza sui lavori pubblici ha emanato la determinazione n. 2 (a pag. 522), contenente la risposta a un quesito inerente alla sicurezza e alla tutela della salute dei lavoratori. In questo quesito, era stato espressamente chiesto se, in caso di previsione parziale e “sottostima” dei costi delle misure di sicurezza previste dal piano di sicurezza e coordinamento (PSC), potesse configurarsi l’ipotesi di carenza progettuale, suscettibile di integrazioni in corso d’opera.
a cura di Carmelo G. Catanoso, Ingegneria della Sicurezza

Numero 694

IMMOBILI
Amministrazione condominiale e tutela della riservatezza
Nonostante la legge 675 del 31 dicembre 1996, sulla tutela dei dati personali, sia entrata in vigore ormai da diversi anni, sono ancora molto diffusi i dubbi sulle sue corrette modalità applicative per quanto riguarda l’attività di amministrazione degli edifici condominiali. Analizziamo i problemi principali anche alla luce dei provvedimenti emanati dal Garante per la protezione dei dati personali.
a cura di Ettore Ditta, Avvocato

EDILIZIA
Il nuovo T.U. edilizia punto per punto
Il D.Lgs. 301 del 27 dicembre 2002 (a pag. 459) è stato adottato allo scopo di coordinare la normativa contenuta nel testo unico sull’edilizia con la disciplina introdotta con la cosiddetta legge obiettivo (legge 443 del 21 dicembre 2001). Gli effetti del decreto non sono, dunque, immediati in quanto correlati all’entrata in vigore del testo unico, il quale diverrà operante solamente dal 30 giugno 2003 (legge 185 del 1° agosto 2002, di conversione del D.L. 122/2002). Analizziamo, attraverso una mappa, le novità introdotte dal D.Lgs. 301/2002.
a cura di Diego Folderini, Segretario e Direttore generale del comune di Affi (Verona)

Numero 693

IMMOBILI
Calamità naturali e riflessi condominiali 
Il concetto di calamità, le tipologie, la ripartizione delle spese di ricostruzione dell'edificio, le maggioranze assembleari per edifici distrutti o danneggiati da sisma, la polizza globale fabbricati.
a cura di Ivan Meo Consulente in materia condominiale

EDILIZIA
Gli abusi edilizi sono ancora sanzionabili? 
Il Tribunale di Ivrea, con la sentenza n. 447 del 3 luglio 2002, ha assolto un imputato accusato di avere realizzato un capannone abusivo perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato. Ciò in quanto, secondo il Tribunale, l'intricata vicenda relativa alla proroga del termine di entrata in vigore del testo unico sull'edilizia ha determinato un vuoto normativo che rende non punibili tutti gli abusi edilizi commessi e quelli che lo saranno da qui alla vigenza dello stesso testo unico (prevista per il 1° luglio 2003). La sentenza formula conclusioni di carattere generale e appare, quindi, quanto mai necessario approfondire le argomentazioni addotte allo scopo di sondarne la solidità. 
a cura di Diego Foderini Segretario e Direttore generale del comune di Affi (Verona)

Numero 692

IMMOBILI
Classamento catastale: ammissibili i ricorsi
Finalmente una sentenza (la n. 15987 del 14 dicembre 2002) che fa bene soprattutto a coloro che non hanno mai smesso di ritenere non completamente convincente l'apparato argomentativo delineato nella precedente sentenza n. 8990 del 20 giugno 2002 emessa dalla stessa Suprema Corte di Cassazione in ordine all'inammissibilità del ricorso che prospetti rilievi generici senza proporre in comparazione altre unità immobiliari. Si tratta del contenzioso tributario in materia catastale (nella specie, classamento delle singole unità immobiliari urbane e attribuzione della rendita catastale) che ha già suscitato qualche perplessità sull'esatta applicazione.
a cura di Antonio Piccolo, Dottore Commercialista

EDILIZIA
Concessioni edilizie: impugnativa da parte di proprietari frontisti
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 3438 del 25 giugno 2002, Sez. V, è tornato sull’argomento della facoltà di impugnativa da parte del vicino di concessioni edilizie rilasciate a terzi. Lo stesso ha affermato che non sussiste l’interesse del proprietario frontista a impugnare un’autorizzazione edilizia rilasciata per la realizzazione di opere da qualificarsi come di manutenzione straordinaria o di risanamento conservativo che, essendo volte a migliorare sotto il profilo igienico e tecnologico l’edificio e non comportando aumenti di superficie o di volume, non ledono alcuna posizione giuridicamente tutelabile del vicino proprietario. Con l’occasione, il Consiglio di Stato ha altresì definito la diversità tra interventi edilizi di risanamento e ristrutturazioni, ovviamente con riferimento alla normativa tutt’oggi vigente e in attesa dell’entrata in vigore del testo unico dell’edilizia.
a cura di Maria Cristina Colombo, Dottoranda di Ricerca in Diritto urbanistico, Università di Firenze

Numero 691

IMMOBILI
Nuove norme per i pagamenti tardivi
Con l’emanazione del D.Lgs. 231 del 9 ottobre 2002, è stata attuata la direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. Le disposizioni del decreto legislativo sanzionano i ritardi nei pagamenti introducendo una nuova disciplina sugli interessi moratori, sul saggio di interessi e sull’obbligo di risarcimento dei costi di recupero e modificando alcuni aspetti del procedimento ingiuntivo.
a cura di Ettore Ditta Avvocato

EDILIZIA
Cosa fare per avviare un’attività commerciale
Nonostante il tempo trascorso dall’entrata in vigore della normativa fondamentale in materia di commercio, contenuta nel D.Lgs. 114/1998, ancora molti sono i dubbi che accompagnano l’apertura di un esercizio commerciale, il suo trasferimento o ampliamento. Di qui l’opportunità di un approfondimento che potrà costituire l’utile premessa per la comprensione e risoluzione delle più gravi problematiche di natura urbanistica relative agli immobili da destinare all’esercizio del commercio.
a cura di Diego Foderini, Segretario e Direttore generale del comune di Affi [Verona]

Numero 690

IMMOBILI
Tutela dei consumatori e contratti condominiali
Con l’emanazione del D.Lgs. 24/2002, sono state introdotte nel codice civile nuove disposizioni dirette a tutelare maggiormente i consumatori per quanto riguarda le garanzie previste a loro favore nella vendita. Si tratta di previsioni importantissime che vengono a integrare la normativa sulla tutela della parte più debole nella stipulazione dei contratti che faceva già parte dell’impianto originario del codice civile e che è stata rafforzata dalle disposizioni (artt. 1469-bis/1469-sexies sui contratti dei consumatori) introdotte dalla legge 52 del 6 febbraio 1996. La disciplina sui consumatori riguarda anche i contratti stipulati nell’interesse della collettività condominiale perché, secondo la Corte di Cassazione, essa trova applicazione anche quando una delle parti del contratto è l’amministratore condominiale che stipula un contratto per soddisfare le necessità del condominio.
a cura di Ettore Ditta, avvocato

EDILIZIA
Quesiti sul concreto utilizzo della DIA
Il concreto utilizzo della denuncia di inizio attività in edilizia si presenta sicuramente problematico, anche a motivo della difficoltà di coordinamento tra le differenti normative vigenti. In questo contesto acquisisce fondamentale importanza la comprensione del significato della denuncia nonché la possibilità di disporre della risoluzione dei numerosi dubbi che ne accompagnano l'applicazione.
a cura di Diego Foderini, Segretario e Direttore generale del Comune di Affi

Numero 689

IMMOBILI
Il sottotetto 
Il sottotetto solleva importanti problemi di carattere giuridico relativamente all’individuazione del suo proprietario perché la legge non prevede alcuna disposizione a proposito di esso e, inoltre, in varie regioni recentemente sono state emanate alcune leggi sul recupero dei sottotetti esistenti. I principi elaborati dalla giurisprudenza sul sottotetto
a cura di Ettore Ditta, avvocato

EDILIZIA
Il punto su ... i titoli abilitativi per gli interventi edilizi 
La legge obiettivo, in vigore dall’11 aprile 2002, ha modificato la normativa relativa ai titoli abilitativi necessari per effettuare i diversi interventi nell’edilizia rispetto al testo unico – approvato con D.P.R. 380/2001 e “congelato” fino al 30 giugno 2003 – proponendosi di semplificare al minimo gli adempimenti burocratici connessi all’esecuzione dei lavori sul patrimonio edilizio esistente e di trasformazione del tessuto urbanistico. Si frappone, così, tra la legislazione attualmente vigente e le norme contenute nel testo unico dell’edilizia, che riducono a due soltanto le procedure necessarie per l’autorizzazione comunale all’inizio dei lavori (denuncia di inizio attività e permesso di costruire).
a cura di Raffaele Gigante Ingegnere, consulente in materia di edilizia e di urbanistica

Numero 688

IMMOBILI
Verso il capital asset management
Lo sviluppo delle capacità gestionali di un’organizzazione nell’ambito immobiliare si realizza attraverso un processo che richiede l’adozione di metodiche, servizi e strumentazioni tecnologiche adeguate. La gestione immobiliare innovativa si determina attraverso una prassi che prevede una successione di attività quali: servizi di consulenza; servizi di management organizzativo, tecnologico e di formazione; supporto per la gestione dei servizi immobiliari. Vediamo quali sono le fasi per arrivare a una gestione immobiliare innovativa ed economicamente attiva.
a cura di Oliviero Tronconi Professore ordinario di Tecnologia dell’architettura, Politecnico di Milano

EDILIZIA
Progettazione di opere pubbliche: incertezze sulle tariffe professionali
Ancora dubbi sui corrispettivi per la progettazione. In attuazione di quanto previsto dalla legge Merloni-ter, che ha introdotto una nuova disciplina sui corrispettivi dell’attività di progettazione sostituendo quanto era previsto dalle precedenti formulazioni della norma, era stato pubblicato il D.M. 4 aprile 2001 recante le nuove tariffe per ingegneri e architetti. La domanda che ci si pone è: il decreto è attualmente operativo oppure no visto che è stato annullato dal TAR Lazio (sent. n. 6552 del 23 luglio 2002) prima della pubblicazione del collegato infrastrutture che invece ne salva il contenuto nell’attesa dell’emanazione di un altro decreto? Data l’oggettiva problematica sull’attuale applicabilità o meno del decreto è intervenuta, con la determinazione n. 27/2002, l’Autorità di vigilanza, la quale propende per l’annullamento dei rincari dei servizi di progettazione.
a cura di M. Cristina Colombo Dottoranda di ricerca in Diritto urbanistico, Università di Firenze

Numero 687

IMMOBILI
Vendita dell’immobile e solidarietà per le spese
Quando un’unità immobiliare, che fa parte di un edificio in condominio, viene venduta a un nuovo proprietario si pone il problema del pagamento delle spese relative all’ultimo periodo precedente alla vendita. L’art. 63, comma 2, disp. att. cod. civ. prevede, infatti, la solidarietà fra venditore e acquirente per le spese condominiali relative all’anno in corso e a quello precedente. Ma cosa succede se la vendita dell’immobile non avviene per la libera volontà delle parti, ma a seguito di un’esecuzione forzata?
a cura di Ettore Ditta, Avvocato

EDILIZIA
Condono edilizio e determinazione degli oneri concessori
La V Sezione del Consiglio di Stato – con dec. n. 4562 del 6 settembre 2002 – interviene in tema di condono edilizio e, in particolare, sulla determinazione degli oneri concessori. Confermando una precedente sentenza del TAR Lombardia, i giudici amministrativi affermano che gli oneri devono essere calcolati in relazione alle tariffe in vigore al momento della presentazione dell’istanza di condono.
a cura di Raffaele Gigante Ingegnere, consulente in materia di edilizia e di urbanistica

Numero 686

IMMOBILI
L’aggiudicatario agli incanti pubblici
In tema di aste immobiliari, a seguito della gara indetta dal giudice per la scelta del contraente, l’aggiudicatario è colui il quale risulta avere effettuato l’offerta maggiore. Vediamo qual è la sua posizione giuridica, sia prima sia dopo l’acquisto del diritto sull’immobile, e quali sono le modalità, i tempi e gli effetti dell’acquisto stesso.
a cura di Andrea Ferraiuolo Giudice

EDILIZIA
Necessità di adeguamento normativo per edifici e patrimoni immobiliari
Oltre il 50% del patrimonio residenziale ha superato i 40 anni di vita; ciò si traduce nella necessità di verifiche e di successivi adeguamenti che riguardano: il controllo della sicurezza statica, antincendio e impiantistica, ma anche il controllo della sicurezza dell’ambiente in relazione all’attività che si svolge all’interno dell’edificio e dell’ambiente esterno. Per garantire un adeguato livello di sicurezza ai singoli edifici, ma anche a interi patrimoni, si ipotizza un approccio metodologico che si sviluppa in tre fasi: conoscitiva, di adeguamento e, infine, di gestione tecnica. La prima fase, quella cioè in cui si raccolgono le informazioni quantitative e qualitative dei beni, è determinante per l’individuazione di eventuali inadempienze normative e questa attività può essere efficacemente supportata da check list appositamente predisposte. Nell’articolo ne vengono riportate alcune finalizzate al controllo della sicurezza degli impianti elettrici, elevatori e antincendio, per edifici con destinazione d’uso scolastica.
a cura di Andrea Ciaramella Dipartimento BEST, Politecnico di Milano

Numero 685

IMMOBILI
La costituzione del fondo cassa condominiale
Per pagare le spese relative alla sua gestione l'amministratore di condominio ha bisogno di disporre delle somme necessarie, che gli devono essere conferite da tutti i condomini. Si presenta allora il problema di individuare le regole per costituire un fondo cassa da tenere a disposizione per le spese correnti oppure per fronteggiare rapidamente le situazioni di emergenza. Una sentenza della Corte di Cassazione, che ha esaminato i presupposti per costituire un fondo cassa speciale, offre l'occasione per ricostruire le regole applicabili a questi problemi.
a cura di Ettore Ditta Avvocato

EDILIZIA
Isolamento acustico degli edifici
L'entrata in vigore della legge-quadro sull'inquinamento acustico (legge 447/1995) ha posto la delicata questione dell'osservanza di parametri di isolamento acustico degli edifici. È noto che il D.P.C.M. del 5 dicembre 1997 - Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici, emanato in attuazione dell'art. 3, comma 1, lett. e) della suddetta legge, è intervenuto a determinare i requisiti acustici passivi degli edifici. Ci sono, però, ancora troppe lacune legislative sull'isolamento acustico degli edifici che comunque non escludono obblighi giuridici per le imprese.
a cura di Gian Luigi Rota Avvocato

Numero 684

IMMOBILI
Ausiliari dell'autorità giudiziaria: l'adeguamento dei compens
Il decreto del Ministero della giustizia 30 maggio 2002 (in vigore dal 20 agosto) adegua gli onorari degli ausiliari dell'autorità giudiziaria, ovvero "del perito, consulente tecnico, interprete e traduttore e qualunque altro soggetto competente, in una determinata arte o professione o comunque idoneo al compimento di atti, che il magistrato o il funzionario addetto all'ufficio può nominare a norma di legge". Il provvedimento ha aggiornato i compensi per i trienni in cui il legislatore avevo omesso di farlo: per gli onorari fissi e variabili dall'agosto 1988 all'agosto 1999; per quelli commisurati al tempo dall'agosto 1994 all'agosto 1999.  
a cura di Raffaele Gigante Ingegnere, consulente in materia di edilizia e urbanistica

EDILIZIA
Il problema condensa negli edifici
Tra le principali cause di degrado degli immobili vi sono i fenomeni legati alla presenza di umidità che possono derivare da: infiltrazioni, umidità da risalita capillare, fenomeni di condensazione. Prendiamo in esame, in particolare, il problema della condensa il quale, durante l'inverno, può comparire anche su superfici di edifici dando luogo a manifestazioni quali la formazione di muffe, alterazioni di pitture e, nei casi più gravi, al distacco dell'intonaco e alla disgregazione dei muri.  
a cura di Ivan Meo, Consulente in diritto condominiale

Numero 683

IMMOBILI
Il “nuovo” regolamento per gli interventi di recupero
Con il decreto interministeriale 153 del 9 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 174/2002, predisposto dal Ministero dell’economia e delle finanze e dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sono state apportate alcune modifiche e integrazioni al D.M. 41 del 18 febbraio 1998, il quale detta le regole per fruire dell’agevolazione del 36% sull’IRPEF per i lavori di recupero del patrimonio edilizio.
a cura di Giampaolo Giuliani e Marco Zandonà

EDILIZIA
Il responsabile unico del procedimento: funzioni e compiti
Con l’entrata in vigore del regolamento di attuazione della legge Merloni (D.P.R. 554/1999) si è superato il vecchio modello organizzativo incentrato sulla figura dell’ingegnere capo sostituendolo con un nuovo modello in cui assume un ruolo centrale la figura del responsabile del procedimento. Vediamo come avviene la nomina e quali sono i suoi compiti.
a cura di M. Cristina Colombo, Dottoranda di ricerca in Diritto urbanistico, Università di Firenze

Numero 682

IMMOBILI
Contratto in forma verbale: validità, nullità o inesistenza 
La prima sentenza, a quanto risulta, in tema di validità, nullità o inesistenza di un contratto di locazione convenuto tra le parti solo in forma cosiddetta verbale, anziché in forma scritta, dopo l'entrata in vigore della legge 431/1998, fa sicuramente discutere (Trib. Pisa, sent. n. 173, 2 gennaio 2002). Infatti, secondo l'esperienza comune, la forma è la modalità attraverso la quale ogni fenomeno cosciente e volontario deve manifestarsi per potere essere socialmente apprezzabile. In termini giuridici, invece, la forma è un modo di manifestazione del volere che, in relazione ad alcuni contratti, il legislatore impone avvenga con un documento scritto; essa, perciò, rientra fra i requisiti essenziali del contratto, insieme all'accordo delle parti, all'oggetto e alla causa, ai sensi dell'art. 1325 cod. civ., soltanto però allorché il legislatore la preveda a pena di nullità del contratto stesso. 
a cura di Gian Vincenzo Tortorici, Avvocato

EDILIZIA
I vincoli urbanistici preordinati all'esproprio
Con il testo unico sulle espropriazioni di cui al D.P.R. 327 dell'8 giugno 2001 (che, come da proroga contenuta nel D.L. 122/2002, dovrebbe entrare in vigore dal 1° gennaio 2003) si è provveduto a disciplinare (artt. 8-12) i vincoli urbanistici preordinati all'esproprio in modo più sistematico e garantistico che in precedenza, anche in coerenza con la sent. n. 179 del 20 maggio 1999 della Corte Costituzionale. L'articolo, quindi, illustra i contenuti della relativa disciplina.
a cura di Giuseppe Turco Liveri

Numero 681

IMMOBILI
Le tabelle millesimali 
Il codice civile, nel regolare la gestione dell'edificio in condominio, prescrive - all'art. 68 disp. att. - che debba essere precisato il valore proporzionale delle proprietà esclusive. La norma richiede, inoltre, che tali valori siano espressi in millesimi e che siano rappresentati unitariamente in una apposita tabella da allegare al regolamento condominiale. La norma si riferisce alle note tabelle millesimali le quali costituiscono uno strumento fondamentale per la corretta amministrazione del condominio. L'amministratore, in quanto primo responsabile della gestione dell'edificio, è chiamato a conoscerne a fondo la disciplina legale nonché i numerosi aspetti problematici individuati dalla giurisprudenza e dalla pratica operativa. 
a cura di  Luigi Salciarini, Avvocato

EDILIZIA
Quesiti sul problema amianto 
Accertata la presenza di amianto nelle coibentazioni delle tubazioni dell'impianto di condizionamento in ambienti di lavoro, quali sono gli obblighi a carico del datore di lavoro? Come bisogna comportarsi in caso di interventi manutentivi d'emergenza su impianti termici coibentati con amianto che richiedono intervento immediato da parte della squadra di manutenzione? Il controllo periodico dei materiali contenenti amianto deve essere fatto da consulenti autorizzati o può essere effettuato anche da personale dipendente dal datore di lavoro?
a cura di Sergio Clarelli, Presidente di ASSOAMIANTO

Numero 680

IMMOBILI
Dichiarazione "prima casa": sanzioni e forza maggiore
L'Agenzia delle entrate, con la ris. n. 35 del 1° febbraio 2002 [CI02-539], ha ripreso il delicato tema delle agevolazioni IVA/registro (rispettivamente aliquota 4 e 3%) per l'acquisto della "prima casa", soffermandosi sulla materiale impossibilità di osservare la condizione della residenza a causa di un evento sismico. Prendendo, quindi, spunto da quest'ultimo pronunciamento, in cui l'Amministrazione riconosce l'esimente della forza maggiore sancito dal comma 5, art. 6, D.Lgs. 472 del 18 dicembre 1997, riprendiamo l'argomento in questione. 
a cura di  Giampaolo Giuliani

EDILIZIA
L'aggiornamento dei contenuti di PSC e POS
L'emanazione di alcune disposizioni normative e regolamentari richiedono, sotto il profilo sostanziale, modifiche sui contenuti dei piani di sicurezza e coordinamento (PSC) e dei piani operativi di sicurezza (POS). La valutazione dei rischi chimici, le modifiche in merito alle denunce degli impianti di messa a terra, il controllo e le verifiche sui ponteggi, nonché l'obbligo, per i lavori pubblici, della verifica tecnico-professionale degli appaltatori obbliga coordinatori e imprese a una riconsiderazione dei contenuti di PSC e POS che devono essere integrati e aggiornati con le nuove norme.
a cura di Damiano Romeo, Consulente in materia di sicurezza sul lavoro

Numero 679

IMMOBILI
Visione di documenti contabili e obblighi dell'amministratore 
La Corte di Cassazione è tornata a esaminare il problema del diritto dei condomini di ottenere dall'amministratore l'esibizione dei documenti contabili condominiali anche al di fuori del rendiconto annuale e dell'approvazione del bilancio da parte dell'assemblea. 
a cura di  Ettore Ditta, avvocato

EDILIZIA
La conferenza di servizi 
La disciplina della conferenza di servizi nell'ambito del procedimento di realizzazione di opere pubbliche è divenuta oggetto sia della normativa generale espressa nella legge 241/1990 dopo la riforma introdotta dalla legge 127/1997 per le opere pubbliche di importo superiore a lire 30 miliardi, sia della normativa specifica per i lavori pubblici (legge 109/1994). A tale sistema oggi si è aggiunta la novella introdotta dalla legge obiettivo (legge 443/2001) che all'art. 1 prevede la delega al Governo di individuare le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti produttivi strategici di preminente interesse nazionale che verranno realizzati attraverso corsie procedimentali speciali. La presenza di diverse fonti permette di distinguere il procedimento della conferenza di servizi in specifiche tipologie, ognuna delle quali ha la propria disciplina.
a cura di Elisabetta Mariotti, Avvocato e professore di Diritto Urbanistico - Politecnico di Milano

Numero 678

IMMOBILI
Le modifiche al contributo unificato
Con la legge 91, di conversione del D.L. 28 dell'11 marzo 2002, si è rimediato ai principali problemi applicativi legati alla normativa sul contributo unificato e alle modifiche apportate subito dopo la sua entrata in vigore a marzo. Adesso la nuova disciplina sul versamento per l'iscrizione a ruolo dei procedimenti civili, penali e amministrativi ha raggiunto un assetto razionale.
a cura di  Ettore Ditta, Avvocato

EDILIZIA
Sul ricorso alla trattativa privata negli appalti di servizi sotto soglia
Tra le diverse problematiche connesse alla disciplina dei contratti di servizi sotto soglia, riveste un ruolo peculiare il tema della modalità di scelta, da parte della Pubblica amministrazione aggiudicatrice, del contraente privato cui affidare l'esecuzione dell'appalto. L'alternativa è tra la procedura concorsuale e la trattativa privata. Il presente lavoro sarà orientato alla ricognizione normativa dei presupposti, dei limiti e delle prospettive che l'ordinamento giuridico italiano riconosce alla trattativa privata nel settore de quo.  Le fonti di diritto che governano gli appalti pubblici di servizi sotto soglia comunitaria sono diverse: converrà muoversi a partire dalle norme, rilevanti in materia, presenti nel diritto comunitario, per poi procedere all'analisi delle norme presenti nel diritto nazionale, sia di rango legislativo sia di rango regolamentare cercando, infine, di coordinare tra loro quelle di portata applicativa generale con quelle settoriali. 
a cura di Valerio Cicchiello, Avvocato

Numero 677

IMMOBILI
Amministratore di condominio: libera professione? 
La Corte di giustizia delle Comunità europee - sentenza dell'11 ottobre 2001, causa C267-99 - affronta il problema dell'assimilabilità della figura dell'amministratore di condominio a quello di libero professionista traendo conclusioni che - seppure non decisive - rappresentano un importante punto di riferimento. 
a cura di Gianluca Groppi, Avvocato

EDILIZIA
Gare d'appalto e qualificazione SOA
È entrato ormai pienamente a regime il D.P.R. 34 del 25 gennaio 2000 (Regolamento recante istituzione del sistema di qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici, ai sensi dell'art. 8 della legge 109 dell'11 febbraio 1994 e successive modificazioni); pertanto, già a decorrere dallo scorso 1° gennaio 2002 le imprese che intendono partecipare alle gare di appalti pubblici superiori a euro 150 mila devono essere obbligatoriamente qualificate secondo le disposizioni contenute in questo decreto.
a cura di Salvatore Buonaccorso Ingegnere, Direttore tecnico SOA Generali SpA, Genova

Numero 676

IMMOBILI
L'indennità per l'avviamento commerciale
L'avviamento commerciale viene tutelato dall'ordinamento mediante varie previsioni e, fra queste, una riguarda anche la cessazione del contratto di locazione dell'immobile in cui è stata esercitata l'attività. Le norme di riferimento sono sempre quelle della legge dell'equo canone 392 del 27 luglio 1978 (artt. 34-35), ma negli anni la giurisprudenza ha chiarito i suoi problemi applicativi. 
a cura di  Ettore Ditta, avvocato

EDILIZIA
In Italia vincoli eccessivi per gli architetti stranieri 
Troppi obblighi per gli architetti dell'Unione europea che intendono operare temporaneamente nel nostro Paese e per coloro che vogliono vedere riconosciuto il titolo straniero per potere svolgere la professione con carattere di stabilità. La Corte di Giustizia del Lussemburgo infatti - in una sentenza molto articolata (C-298/99) - stabilisce che nel nostro Paese ci sono troppe e ingiustificate restrizioni all'accesso alla professione di architetto da parte dei cittadini degli altri Stati membri. Secondo i giudici europei l'Italia non ha dato corretta attuazione alla direttiva 85/384 - che riguarda il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati e altri titoli del settore dell'architettura e che comporta misure destinate ad agevolare l'esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi - violando l'art. 49 del Trattato. Le contestazioni della Corte riguardano soprattutto l'obbligo di esibire un certificato di cittadinanza e di fornire la traduzione ufficiale di tutti i documenti, l'obbligo di iscrizione all'Ordine territorialmente competente per gli architetti che vogliono esercitare la professione in Italia e la proibizione di collocare sul territorio una sede principale o secondaria dello studio professionale.

Numero 675

IMMOBILI
La partecipazione all'assemblea a mezzo di deleghe
L'art. 67 disp. att. cod. civ. attribuisce a ogni condomino il diritto di intervenire nella riunione assembleare anche a mezzo di persona di fiducia. Tale facoltà, che non è subordinata dalla legge a particolari condizioni, può essere, invece, regolata nel suo esercizio dal regolamento di condominio attraverso la previsione, per esempio, di particolari limitazioni riguardo al numero massimo di deleghe conferibili e/o alla persona del delegante. Si tratta di una clausola regolamentare la cui natura (assembleare o contrattuale) nonché i cui requisiti di approvazione da parte dei condomini, dipendono direttamente dal tipo di regolamentazione prevista.
a cura di  Luigi Salciarini, Avvocato

EDILIZIA
Adempimenti documentali dei cantieri edili/2
Proseguiamo nella pubblicazione dell'elenco dei documenti necessari per la gestione del cantiere da parte delle imprese, una sorta di vademecum dei principali documenti che devono essere prodotti e gestiti durante un intervento edilizio. L'elenco non ha la pretesa di essere esaustivo ma si pone l'obiettivo di fornire un supporto agli attori del processo antinfortunistico di cantiere e di essere uno strumento di aiuto al coordinatore per la sicurezza in fase di progetto per richiedere, già all'atto della stesura del piano di sicurezza e coordinamento, l'insieme dei documenti che l'impresa deve produrre preliminarmente all'intervento e successivamente durante il suo sviluppo, che verranno verificati dal coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione. 
La redazione dei documenti non assolve agli obblighi previsti dalle norme antinfortunistiche vigenti ma rappresenta l'evidenza scritta di tale rispetto: l'impresa oltre a redigere la documentazione deve poi renderla operativa in cantiere e attenersi a quanto stabilito dagli stessi documenti e variarli al bisogno; allo stesso tempo il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, oltre a richiedere e verificare la redazione dei documenti ne deve verificare la congruità e il rispetto in fase di esecuzione dei lavori.
a cura di Marco Guidetti, Ingegnere e consulente d'impresa

Numero 674

IMMOBILI
Dal decentramento i poli comunali catastali
Il Ministero dell'economia e delle finanze, con una lettera inviata ai sindaci di tutti i comuni, comunica l'avvio della fase operativa di decentramento delle funzioni catastali. Alla lettera è allegato un documento intitolato "Catasto ai comuni", elaborato dall'Agenzia del territorio, nel quale vengono illustrati gli elementi essenziali del progetto di decentramento e i criteri per l'esercizio delle funzioni in condizioni ottimali: scenari, contesto normativo, organizzazione del lavoro, sviluppo dell'architettura informatica, costi, piano per l'attivazione, nonché implicazioni operative e possibili alternative di gestione del servizio catastale. Il testo del documento è disponibile nel sito www.tesoro.it e, per i nostri abbonati, nel sito www.consulenteimmobiliare.ilsole24ore.com.  
a cura di Franco Guazzone

EDILIZIA
La programmazione dei lavori pubblici
Come è noto, la programmazione costituisce uno degli strumenti operativi più innovativi introdotti dalla legge Merloni per definire tempi e contenuti per la realizzazione dei lavori pubblici. Dopo un'analisi normativa, passiamo in rassegna gli strumenti "chiave" della programmazione - e cioè il programma triennale, gli studi di fattibilità e l'elenco annuale - ed esaminiamo lo schema tipo di programma triennale.
a cura di M. Cristina Colombo, Dottoranda di diritto urbanistico, Università di Firenze

Numero 673

IMMOBILI
La cartolarizzazione degli immobili pubblici
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dei decreti dirigenziali emanati a novembre dall'Agenzia del demanio e del decreto ministeriale 18 dicembre 2001 è stata completata la disciplina attuattiva relativa alla cartolarizzazione degli immobili pubblici.
a cura di Ettore Ditta

EDILIZIA
Il Fondo europeo di sviluppo regionale
I Fondi strutturali rappresentano un'opportunità per il mondo delle imprese piccole e medie e degli enti locali da qui al 2006. Dal punto di vista dello sviluppo strutturale, in particolare delle infrastrutture primarie e secondarie, assume rilievo il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Analizziamone le tipologie di intervento e i contributi previsti e riportiamo, come caso esemplificativo, il Docup Obiettivo 2 - Regione Liguria.
a cura di Alberto Giordano, Studio Ancarani&Giordano

Numero 672

IMMOBILI
Le immissioni
I problemi delle immissioni condominiali di rumori, di polveri e di odori all'interno degli edifici sono disciplinati da numerose norme legislative, ma per le regole applicative bisogna fare sempre riferimento alla giurisprudenza. Dopo una panoramica sulla disciplina, analizziamo quindi alcune sentenze che hanno chiarito ulteriormente i problemi pratici della materia.
a cura di Ettore Ditta

EDILIZIA
Il mutamento di destinazione d'uso degli immobili
La destinazione d'uso degli edifici è la funzione, o la pluralità di funzioni, che lo strumento urbanistico generale comunale consente per ciascuna zona omogenea o ambito territoriale considerato. Il mutamento, disposto con o senza esecuzione di opere, può essere attuato nell'ambito della stessa categoria ovvero con il passaggio da una categoria a un'altra tra quelle consentite e con le eventuali limitazioni poste dalla normativa urbanistica. Vediamo come alcune regioni hanno disciplinato questa materia, compariamo le norme statali con quelle regionali e analizziamo i rapporti fra disciplina regionale e comunale. Nel nostro sito - www.consulenteimmobiliare.ilsole24ore.com - il testo delle leggi di Campania, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte.
a cura di Giuseppe Turco Liveri

Numero 671

IMMOBILI
Come e quando incide la nuova misura
Con decreto dell'11 dicembre 2001 [CI02-83] il Ministero dell'economia e delle finanze ha fissato al 3% la nuova misura del saggio annuo degli interessi legali di cui al comma 1 dell'art. 1284 cod. civ. Nell'arco di un anno solare il tasso legale diminuisce, dunque, di un punto percentuale. La nuova misura degli interessi esplica effetto dal 1° gennaio 2002. Dopo l'esame cronologico delle norme che hanno disciplinato nel tempo la materia e la rassegna degli interventi della Corte Costituzionale, si riassumono gli effetti che la modificazione del saggio produce sulle discipline civilistica, fiscale, fallimentare, finanziaria ecc. 
a cura di Antonio Piccolo

EDILIZIA
La nuova DIA fra Stato e regioni 
La denuncia di inizio attività ha natura facoltativa ed è soggetta, per i casi di mancata presentazione e difformità, a sanzioni di natura amministrativa, sempre che, ovviamente, gli interventi effettuati non siano subordinati a concessione edilizia o a permesso di costruire. Vediamo che cosa cambia con il T.U. edilizia e la legge obiettivo e compariamo le norme statali con quelle regionali. Nel nostro sito - www.consulenteimmobiliare.ilsole24ore.com  - il testo integrale delle leggi regionali di Toscana, Lombardia e Campania.
a cura di Giuseppe Turco Liveri

Numero 670

IMMOBILI
La "mini riforma" dei contratti agevolati
La legge 2 dell'8 gennaio 2002 contiene alcune disposizioni che modificano significativamente la legge 431 del 9 dicembre 1998, che disciplina le locazioni a uso abitativo. Per effetto del nuovo provvedimento, infatti, la Convenzione nazionale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e quelle dei conduttori deve approvare i tipi di contratto necessari per la stipula dei contratti di locazione agevolati (art. 2, comma 3, legge 431/1998) di natura transitoria e per gli studenti universitari (art. 5, legge 431/1998). In questo modo la prossima Convenzione, per queste 3 categorie di locazioni, potrà approvare contratti-tipo uguali per tutto il territorio nazionale.
a cura di Ettore Ditta

EDILIZIA
Accordo ANCE-INU-Legambiente: "riabilitiamo la città"
Negli ultimi 10 anni, anche senza riforma legislativa nazionale, in Italia si sono diffusa- mente rinnovate le pratiche dell'urbanistica, in parte per effetto di nuove leggi regionali, ma in molti comuni anche senza queste. Il fatto è che le esigenze espresse oggi dalle città sono assai diverse da quelle di 20 o più anni fa, e anche i comportamenti delle Amministrazioni stanno mutando profondamente, e così il rapporto con i cittadini. 
ANCE, INU e Legambiente hanno redatto un documento con il quale richiedono alle Amministrazioni di predisporre gli strumenti per realizzare interventi complessi sui tessuti edificati. 
Il documento si fonda sulla consapevolezza che la riqualificazione delle città non può essere limitata alla sostituzione di edifici con altri edifici, bensì estendersi al ridisegno del tessuto cittadino così da combattere il disordine, l'incuria e il degrado e sperimentare contenuti innovativi legati alla qualità ambientale e no.
a cura di Paolo Avarello, Professore di urbanistica presso l'Università di Roma Tre, Presidente dell'Inu, Istituto nazionale di urbanistica

Numero 669

IMMOBILI
Mercato globale e competitività delle PMI italianel 
Il processo di mondializzazione economica dei mercati definisce uno scenario con cui inevitabilmente tutte le imprese e il mondo delle professioni dovrà, prima o poi, confrontarsi. Per le imprese di maggiori dimensioni questo confronto costituisce il primo fondamentale e ormai consolidato impegno per lo sviluppo, senza il quale la sopravvivenza non avrà lunga durata. Per le piccole e medie imprese (PMI) il problema è indubbiamente più complesso. Come fluidificare il capitale sociale immobiliare delle PMI e quali sono gli strumenti finanziari che consentono la fluidificazione: il sale and lease back e la securitisation. 
a cura di Oliviero Tronconi, Professore ordinario di Tecnologia dell'architettura, Politecnico di Milano

EDILIZIA
L'introduzione della super DIA
La legge 443/2001 - intervenendo sulla regolamentazione dell'attività edilizia al fine di semplificare al minimo gli adempimenti connessi all'esecuzione dei lavori sul patrimonio esistente e di trasformazione del tessuto urbanistico - introduce la cosiddetta "super DIA", già operante in alcune regioni (Lombardia, Toscana e Campania), che prevede la possibilità di dare inizio a quasi tutti i lavori edili, incluse le nuove costruzioni, con il meccanismo del silenzio-assenso, in alternativa al rilascio dei provvedimenti abilitativi attualmente necessari.
a cura di Raffaele Gigante Ingegnere, consulente in materia di edilizia e urbanistica

Numero 668

IMMOBILI
La vendita del patrimonio immobiliare pubblico 
Riparte il piano di dismissione del patrimonio immobiliare pubblico e, in particolare, degli immobili degli enti previdenziali. Si tratta di un progetto di privatizzazione che, fra mille dubbi, ritardi e polemiche, ha avuto inizio a metà degli anni '90 e che, finora, ha avuto attuazione soltanto per una piccola parte. La legge 410 del 23 novembre 2001 (Disposizioni urgenti in materia di privatizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare) ha convertito il D.L. 351/2001 [CI01-2261] apportando soltanto lievi modifiche rispetto a esso.
a cura di Ettore Ditta, Avvocato

EDILIZIA
Apparecchi a gas per uso domestico e similare 
Il grande numero di impianti a gas in Italia, stimato in 19 milioni, deve richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica - non solo qualora ricorrano incidenti rilevanti - sulle conseguenze, anche giuridiche, cagionate dall'utilizzazione non corretta o dalla manutenzione non puntuale. Nell'articolo si esamina lo stato della giurisprudenza penale che, con numerose sentenze, ha enunciato i fondamentali principi che attribuiscono all'utente la responsabilità della conduzione dell'impianto.
a cura di Giulio Benedetti, Magistrato

Numero 667

IMMOBILI
Le case per le vacanze 
Anche dopo la riforma attuata con la legge 431 del 9 dicembre 1998 la locazione degli appartamenti destinati alle vacanze resta sottoposta, soprattutto, alle norme previste dal codice civile. Ecco quali sono le regole da ricordare.
a cura di Ettore Ditta 

EDILIZIA
La normativa tecnica per l'edilizia
La Parte II del testo unico riordina la disciplina della normativa tecnica per l'edilizia at- traverso il richiamo, in molte parti puntuale, delle previsioni contenute nella legge 1086/1971 e nella legge 64/1974, concernenti, rispettivamente, i provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche e la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso e a struttura metallica. Il provvedimento non si occupa di riformare il contenuto delle prescrizioni specifiche della normativa tecnica, che viene lasciato in gran parte inalterato, ma interviene nella riorganizzazione del collegamento tra le norme tecniche e il nuovo assetto dei soggetti del processo edilizio.
a cura di Elisabetta Mariotti Avvocato e professore di Diritto Urbanistico - Politecnico di Milano

Numero 666

IMMOBILI
Euro e mercato immobiliare
Dal prossimo anno il mercato immobiliare affronterà l'entrata in circolazione dell'euro, sostitutivo della lira. Dopo il bimestre (gennaio e febbraio 2002) di circolazione legale contemporanea della vecchia lira e del nuovo euro, quest'ultimo diventerà l'unico mezzo di pagamento. Nelle pagine che seguono l'autore analizza alcuni aspetti della conversione lira/euro.
a cura di Marina Tamborrino

EDILIZIA
I principi e le novità del testo unico
Il D.P.R. 380 del 6 giugno 2001 contiene i principi fondamentali e generali e le disposizioni per la disciplina dell'attività edilizia. Da una prima lettura si evincono quelli che sono gli aspetti innovativi del provvedimento che meritano di essere indicati e in particolare: le competenze di regioni e comuni, l'istituzione dello sportello unico per l'edilizia, la definizione degli interventi edilizi, i titoli abilitativi e le norme sulla sanatoria degli abusi.
a cura di Alberto Fossati Professore di Diritto pubblico, Università Cattolica di Milano

Numero 665

IMMOBILI
Tremonti-bis: la detassazione degli investimenti immobiliari
Fra le misure fiscali dirette al rilancio dell'economia, la legge 383/2001 stabilisce la riedizione della cosiddetta agevolazione "Tremonti" - a suo tempo introdotta dal D.L. 357/1994, convertito in legge 489/1994 che, nella sua attuale versione, prevede la detassazione del reddito di impresa e di lavoro autonomo reinvestito. Gli autori, nelle pagine che seguono, analizzano gli aspetti relativi ai beni immobili e agli interventi immobiliari.
a cura di Giampaolo Giuliani e Marco Zandonà

EDILIZIA
Quesiti di prevenzione incendi
È necessario chiedere il certificato di prevenzione incendi se in un locale è ricoverata una sola autovettura oppure una sola imbarcazione? Come si stabilisce il numero di addetti alle lavorazioni pericolose nelle attività per le quali l'obbligo di certificato di prevenzione incendi dipende da tale valore? Le Amministrazioni dello Stato sono tenute agli obblighi di controllo da parte dei Vigili del fuoco e al pagamento dei servizi di prevenzione incendi? 
a cura di Stefano Marsella Ingegnere Corpo Nazionale VV.F.

Numero 664

IMMOBILI
Sfratti: gli adempimenti fiscali non condizionano l'esecuzione
La Corte Costituzionale, con una decisione molto attesa, è tornata a occuparsi della legge 431/1998 - che ha riformato la disciplina sulla locazione degli immobili urbani - e ha dichiarato illegittimo l'art. 7, che prevede come condizione per l'esecuzione del provvedimento di rilascio dell'immobile la dimostrazione dell'avvenuta registrazione del contratto, della presentazione della denuncia ai fini dell'ICI e della presentazione della dichiarazione del reddito derivante dalla locazione dell'immobile ai fini del pagamento delle imposte dirette. Gli adempimenti fiscali, così, non possono più condizionare l'esecuzione del rilascio.
a cura di Ettore Ditta

EDILIZIA
Il nuovo contratto a termine
Con l'approvazione del D.Lgs. 368 del 6 settembre 2001 [CI01-2399] entra in vigore dal 24 ottobre 2001 la nuova disciplina sui contratti a tempo determinato ispirata a maggiori esigenze di liberalizzazione di questo istituto fermo sostanzialmente alla precedente regolamentazione del 1962, legge abrogata unitamente all'art. 23 della legge 56/1987 ma che, per un periodo transitorio, potrà ancora esplicare i suoi effetti. L'art. 11 del decreto prevede, infatti, che le clausole del CCNL vigenti alla data di entrata in vigore del decreto stesso mantengano la loro efficacia fino alla scadenza del CCNL (salvo diversa intesa tra le parti sociali). Gli stessi contratti stipulati tra lavoratore e datore di lavoro in forza della previgente normativa esplicano la loro efficacia fino alla scadenza del contratto stesso. Ciò significa che un contratto a tempo determinato, stipulato in attuazione di una clausola di un CCNL entro la data di scadenza di quest'ultimo, avrà efficacia fino alla naturale scadenza del contratto individuale stesso. Proponiamo, in forma estremamente sintetica, gli aspetti centrali che si applicano a qualsiasi settore di attività e, segnatamente, anche ad alcuni cui questa rivista si rivolge, come per esempio per le imprese edili, nel rapporto di portierato e nelle imprese di pulizia.
a cura di Pietro Gremigni

Numero 663

IMMOBILI
Al via la cartolarizzazione degli immobili pubblici
È stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale 224 del 26 settembre 2001, il decreto legge sulla cartolarizzazione del patrimonio immobiliare pubblico con il quale vengono dettate le disposizioni in materia di privatizzazione e valorizzazione degli immobili pubblici e le modalità per la cessione degli stessi. Il provvedimento, inoltre, costituisce una forte spinta fiscale per lo sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare. 
a cura di Serena Stanghellini

EDILIZIA
La stima di un'area edificata
Spesso occorre procedere alla stima del valore di un terreno al momento della sua irreversibile trasformazione, tenuta presente l'avvenuta edificazione. Per la determinazione del valore dell'area edificata si può ricorrere al criterio estimativo del valore complementare. Generalmente, questo criterio trova applicazione nel caso di un complesso di beni economici che, ai fini del conseguimento di un'utilità, devono o possono essere utilizzati congiuntamente e che, pertanto, sono legati tra loro da rapporti di complementarità. La complementarità comporta che diventi difficile la sostituzione di uno qualsiasi dei beni componenti. 
a cura di Sergio Clarelli

Numero 662

IMMOBILI
Il punto sull'affitto d'azienda
L'affitto di azienda è un contratto con il quale un soggetto consente a un terzo il diritto di utilizzare la propria azienda dietro il corrispettivo di un canone e può riguardare tutta l'attività o un solo ramo, e anche più aziende possedute dallo stesso imprenditore: esaminiamo gli aspetti civilistici, fiscali e contabili.
a cura di Nicola Palmieri

EDILIZIA
Piani attuativi e opere di urbanizzazione: il caso del teatro Bicocca di Milano
In tema di piani attuativi e in particolare di opere di urbanizzazione che, nell'ambito della pianificazione, sono solitamente poste in capo ai soggetti lottizzanti, pare il caso di spendere qualche parola sulla recentissima pronuncia della Corte di giustizia della Comunità europea del 12 luglio 2001 [CI01-2162] su una questione sollevata dal TAR Lombardia sin dal 1998 (ord. di rimessione del 26 agosto 1998, Sez. III).  Oggetto del contendere, l'esecuzione di un rilevante centro culturale alla Bicocca (teatro Scala 2001) a scomputo di oneri di urbanizzazione relativi a un nuovo quartiere milanese - la Bicocca appunto - oggetto di piano di lottizzazione.
a cura di M. Cristina Colombo Dottoranda di ricerca in Diritto urbanistico, Università di Firenze

Numero 661

IMMOBILI
Motivazione stime e interpello secondo l'Agenzia del territorio
A conferma che la macchina amministrativa non si arresta nemmeno in pieno periodo feriale, nella prima metà di agosto sono uscite due circolari dell'Agenzia del territorio. La prima, attesa per il completamento delle norme attuative del D.M. 209/2001, definisce gli organi di competenza, le procedure e le modalità propositive dell'interpello del contribuente, disposto dall'art. 11 della legge 212/2000 (statuto dei diritti del contribuente). La seconda, invece, di tipo operativo interno, costituisce una presa d'atto degli orientamenti giurisprudenziali ormai da tempo consolidati in materia di motivazione di stime erariali. Vediamo, in concreto, l'interpretazione dell'Agenzia sugli argomenti citati.
a cura di Franco Guazzone

EDILIZIA
Il rischio rumore nei cantieri edili
Abbiamo visto in un precedente articolo [CI01-1820] come, all'interno del settore edile, il comparto dei cantieri è esposto in maniera ancora superiore al rischio rumore e come la normativa si orienta in materia. Completiamo l'argomento passando in rassegna quelle che sono le misure tecniche, organizzative e procedurali che permettono la minimizzazione del problema e la scelta dei dispositivi di protezione individuale.
a cura di Claudio Conio Comitato paritetico territoriale di Milano e Lodi

Numero 660

IMMOBILI
Gli animali in condominio
Il fenomeno degli animali che vivono nel condominio ha assunto nel nostro Paese dimensioni di notevole portata ed è spesso fonte di discussioni in sede di assemblea, tanto da giustificare le numerose norme che esistono per tutelare sia le persone sia gli animali stessi, con le ovvie conseguenti responsabilità per i proprietari. Esaminiamo, in proposito, i regolamenti comunali e condominiali attraverso un'analisi della giurispru- denza in materia.
a cura di Andrea Merello

EDILIZIA
Tra DIA statale e super DIA regionale interviene la corte di Cassazione
La Corte di Cassazione penale, annullando un provvedimento del Tribunale della Libertà di Sondrio, "rivede" la tesi secondo la quale in Lombardia - sulla scorta dell'art. 4 della legge regionale 22 del 19 novembre 1999 - la DIA sarebbe stata estesa a tutti gli interventi edilizi, compresi quelli soggetti a concessione edilizia. Dopo una breve ricostruzione dell'istituto in campo statale e regionale, viene analizzato il contenuto delle due pronunce della Cassazione, riportate integralmente nelle pagine che seguono.
a cura di M. Cristina Colombo Dottoranda di ricerca in Diritto urbanistico, Università di Firenze

Numero 659

IMMOBILI
La nuova proroga degli sfratti
Il D.L. 247 del 2 luglio 2001 ha differito fino al 31 dicembre 2001 la sospensione delle procedure esecutive di rilascio delle abitazioni disposta dall'art. 80, comma 22, della legge 388 del 23 dicembre 2000. Dopo aver ricapitolato la disciplina del procedimento di sfratto e le ragioni del blocco, si analizzano le numerose decisioni giurisprudenziali emesse in materia. 
a cura di Ettore Ditta

EDILIZIA
Abusivismo edilizio e condoni: incertezze interpretative e difficoltà tecniche
La disciplina del condono edilizio è stata oggetto di continue revisioni da parte del legislatore che ha apportato spesso modifiche anche radicali. Nei paragrafi che seguono esaminiamo gli aspetti connessi alla disamina delle richieste di concessione o autorizzazione in sanatoria presentate sia ai sensi della cosiddetta legge sul condono edilizio (legge 47/1985) sia ai sensi dell'art. 39 della legge 724/1994, secondo condono, cercando di chiarire gli aspetti fondamentali dei due regimi normativi e fornire un quadro sinottico dell'argomento. 
a cura di Raffaele Gigante

Numero 658

IMMOBILI
Affitto d'azienda: il ritardo nella restituzione
I proventi derivanti dalla ritardata consegna vanno contabilizzati dal concedente e quindi concorrono a formare il suo reddito d'impresa. La sentenza della Corte di Cassazione n. 997 del 24 gennaio 2001 (nelle pagine che seguono) decide su questioni già note, ma che è utile ricordare anche per il richiamo all'art. 1591 cod. civ., che obbliga il conduttore a pagare ugualmente il corrispettivo convenuto per la locazione ancorché il contratto sia scaduto ma il bene non sia stato restituito.
a cura di Silvio D'Andrea

EDILIZIA
Professionisti:  l'obbligo contributivo
Prendendo lo spunto da alcune importanti scadenze collocate tra fine agosto e metà settembre per alcuni professionisti tra i più impegnati a vario titolo nel mondo immobiliare, intendiamo con questo intervento affrontare gli aspetti più rilevanti legati agli obblighi contributivi di alcune categorie professionali.  Ci proponiamo di partire dalle professioni di ingegnere, architetto, geometra e dottore commercialista per cominciare a fornire il quadro generale degli adempimenti connessi all'iscrizione a una cassa previdenziale di categoria.  Successivamente, oltre a estendere questa analisi ad altre categorie professionali, affronteremo alcuni nodi caldi come lo svolgimento parallelo di collaborazioni coordinate, l'obbligo di iscrizione all'INPS, l'obbligo assicurativo INAIL, il regime delle prestazioni ecc.
a cura di Pietro Gremigni

Numero 657

IMMOBILI
Imposta di successione e benefici prima casa
Come usufruire della tassa fissa ipotecaria e catastale sugli immobili che, anche nei confronti di un solo coerede o donatario, abbiano i requisiti "prima casa".  Sull'ambito applicativo delle agevolazioni nel caso di successioni e donazioni, i chiarimenti dell'Agenzia delle entrate - attraverso la circ. n. 44/E/2001 - hanno eliminato i possibili dubbi e il conseguente rischio di controversie.
a cura di Albino Leonardi

EDILIZIA
La Merloni-ter e le coperture assicurative
È dal 1994, da quando cioè è stata approvata la legge 109/1994 ormai nota come legge Merloni, che le varie parti coinvolte nel mondo degli appalti pubblici discutono, da diversi punti di vista, i pro e i contro di questo nuovo provvedimento. Esso, almeno nelle intenzioni del legislatore, dovrebbe dare da un lato un nuovo impulso e dall'altro una corretta impostazione a un settore che tutti auspicano ritorni a essere trainante nell'economia italiana.  Solo il 28 luglio 2000 è entrato in vigore il regolamento di attuazione che ha, di fatto, sancito la piena applicabilità della legge nella maggior parte dei suoi aspetti. Il legislatore si era impegnato a predisporre i testi di riferimento delle varie polizze previste come obbligo di legge (all'art. 30 della legge Merloni) nei periodi immediatamente successivi alla pubblicazione del regolamento, ma a oggi questi testi non sono ancora stati definiti e approvati dagli organi competenti. Nel mondo assicurativo si "vocifera" di testi ufficiosi, ma che non trovano ancora il pieno soddisfacimento sia dell'Autorità pubblica sia dell'Associazione di categoria degli assicuratori (ANIA).
a cura di Emanuele Pettinà Construction Department - Marsh

Numero 656

IMMOBILI
Nuova normativa per gli agenti immobiliari
Oggi la categoria degli agenti immobiliari è più definita nella sostanza e nella forma, più tutelata e maggiormente qualificata nei suoi contenuti professionali. Il 4 aprile scorso, infatti, è entrato in vigore un emendamento alla legge 39/1989 che disciplina l'attività degli agenti d'affari in mediazione al cui ruolo sono iscritti gli agenti immobiliari. Si tratta dell'art. 18 della legge 57 del 5 marzo 2001, che apporta novità su tre temi: l'accesso al ruolo, l'assicurazione e l'incompatibilità. Ciascuno di questi viene analizzato di seguito mettendo in luce le differenze tra la vecchia e la nuova normativa. 
a cura di Susanna Acerbi Segretario generale FIMAA

EDILIZIA
Una nuova struttura contro l'abusivismo edilizio
Il D.P.R. 181 del 26 marzo 2001, riportato nelle pagine che seguono, istituisce, presso il Ministero dei lavori pubblici, la Direzione generale per il sostegno agli interventi contro l'abusivismo edilizio. Fra le numerose competenze del nuovo Ufficio si ricordano, il monitoraggio del fenomeno delle trasformazioni edilizie "fuori legge", la ricezione dei rapporti relativi alle opere o alle lottizzazioni realizzate abusivamente e anche la raccolta delle "segnalazioni dei cittadini e dei soggetti pubblici in merito a iniziative, attività e manufatti abusivi con priorità nelle aree di primario interesse per l'incolumità e la sicurezza di persone e beni".
a cura di Raffaele Gigante

Numero 655

IMMOBILI
Le novità procedurali di UNICO 2001
Le dichiarazioni relative al 2000 sono interessate da diverse novità procedurali, tra cui spiccano tanto i nuovi criteri di unificazione quanto la sostanziale generalizzazione dell'obbligo di inviarle telematicamente. Proprio su quest'ultimo aspetto, però, il Consiglio di Stato ha manifestato non poche perplessità, per cui non si può escludere che l'Agenzia delle entrate ponga mano al quadro degli obblighi di invio telematico, attenuandoli, anche considerando che il contenuto delle istruzioni, nelle parti in cui regolano questo aspetto, non è sostenuto da alcuna norma di legge.  Per quanto riguarda i termini di presentazione e di versamento è opportuno segnalare che il Ministro delle finanze ha già promesso una proroga, con comunicato stampa del 30 marzo 2001.
a cura di Alessandro Corsini

EDILIZIA
Come è regolata la pubblicità degli appalti pubblici?
Pubblicare un bando o un avviso di gara o l'esito di una gara costituisce, per lo Stato e per gli enti di diritto pubblico, adempimento a precise prescrizioni di legge. A ciò si aggiunga poi la realizzazione di uno dei principi cardine degli appalti pubblici, ossia tendere a disporre del più ampio numero possibile di offerenti. In sintesi, la pubblicità degli appalti costituisce attuazione di legge e dei principi di trasparenza, par condicio e pluralità di concorrenti a una gara a rilevanza pubblica. La pubblicità online - che sembra essere non più una facoltà ma un preciso obbligo per le Pubbliche amministrazioni dovrebbe soppiantare e sostituire le pubblicazioni di bandi di gara su Gazzette Ufficiali, Bollettini regionali e Albi pretori, ma l'applicazione di queste nuove regole dipende da un D.P.C.M. che non c'è ancora.  Non essendo ben chiaro come funziona la pubblicazione dei bandi di gara online, pro- viamo a dare qualche spiegazione in merito.
a cura di Gianfranco Gallo-Orsi e Roberta Bonavia

Numero 654

IMMOBILI
Impianti satellitari: la nuova maggioranza per l'installazione
La legge 66 del 20 marzo 2001 (pubblicata nelle pagine che seguono) - che ha convertito il D.L. 5 del 23 gennaio 2001 - in materia di trasmissioni radiotelevisive e di risanamento degli impianti televisivi ha introdotto una nuova maggioranza da utilizzare nell'approvazione delle delibere condominiali relative all'installazione degli impianti di radiodiffusione da satellite.
a cura di Ettore Ditta

EDILIZIA
Ingegneri e architetti: le nuove tariffe per le attività di progettazione
È in vigore il D.M. 4 aprile 2001 che aggiorna le tariffe per le prestazioni legate alle attività di progettazione. Aumenti, quindi, per ingegneri e architetti per i quali i compensi professionali crescono, in media, del 30%. Da notare che alcune prestazioni sono scorporate dalla tabella generale e retribuite a parte, come per esempio i rilievi dei manufatti o i rilievi planoaltimetrici con metodi altimetrici e la redazione di piani particellari di esproprio.  Il decreto, comunque, non si limita al solo aggiornamento degli onorari ma fissa altri compensi legati a tutta una serie di attività affidate ai tecnici e nate solo di recente e per le quali non esisteva un tariffario ufficiale. Un'apposita tabella, infatti, stabilisce i minimi per gli incarichi legati alla normativa sulla sicurezza nei cantieri e cioè per le attività di responsabile del progetto e quelle di coordinatore in materia si sicurezza.
a cura di Italo Bona - Commissione Tariffa, Consiglio Nazionale Ingegneri

Numero 653

IMMOBILI
Le agevolazioni "prima casa"
Come si ricorderà all'inizio dell'anno è stata pubblicata una monografia sull'agevola- zione "prima casa" [CI01-23] che si proponeva di fare il punto su questo argomento in considerazione sia delle numerose novità introdotte a livello normativo sia delle innovative istruzioni e chiarimenti emanati dal Ministero delle finanze. Tuttavia, dal momento in cui l'elaborato era stato congedato alle stampe, altri interventi normativi e nuovi chiarimenti ministeriali lo hanno reso di fatto superato e incompleto. Per questo motivo e come anticipato nel precedente fascicolo [CI01-907] parlando di credito di imposta per la seconda "prima casa" - agevolazione IRPEF strettamente collegata a quella in questione - si è ritenuto opportuno ritornare sull'argomento rivisitando e aggiornando il precedente elaborato.
a cura di 
Adalberto Gambetti e Giampaolo Giuliani

EDILIZIA
La metodologia dell'estimo
Pubblichiamo, a partire da questo numero, una serie di articoli sulla disciplina estimativa nei quali verranno trattati argomenti inerenti alla metodologia e ai criteri di stima in generale e, più in particolare - nell'ambito di complessi industriali -, alla stima del deprezzamento degli edifici, degli impianti di servizio e alla valutazione delle pertinenze e delle scorte. Infine, l'ammortamento dei beni strumentali. Iniziamo con la metodologia di valutazione, quindi con gli aspetti economici dei beni, la comparazione diretta e indiretta e il processo estimativo.
a cura di Sergio Clarelli

Numero 652

IMMOBILI
Il credito di imposta per la seconda "prima casa"
Nel commentare l'introduzione tra le agevolazioni fiscali in campo immobiliare del cosiddetto credito d'imposta per l'acquisto della seconda "prima casa" - art. 7, legge 448/1998 [CI99-663] - erano stati evidenziati diversi dubbi interpretativi e difficoltà operative che ne avrebbero limitato l'utilizzo da parte dei contribuenti se il Ministero non fosse intervenuto tempestivamente con dei chiarimenti. Purtroppo, solo a distanza di due anni dalla data di entrata in vigore del provvedimento il Ministero ha fatto conoscere il proprio pensiero e ciò, oggi, impone la rivisitazione ed eventuale correzione di alcune delle soluzioni finora adottate. Nella circ. n. 19/E/2001, peraltro, il Ministero affronta anche numerosi problemi relativi all'agevolazione "prima casa", determinante per fruire del credito di imposta. Due argomenti, dunque, estremamente importanti che verranno affrontati separatamente, cominciando, in queste pagine, proprio dal credito d'imposta.
a cura di Giampaolo Giuliani

EDILIZIA
La legge quadro 36/2001
Dopo una lunga attesa è stata finalmente emanata la legge quadro sulla protezione dal- le esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. Per completarne la disciplina è necessario attendere, adesso, l'emanazione di alcuni decreti che fisseranno i limiti di esposizione, i valori di attenzione, gli obiettivi di qualità, le tecniche di misurazione e di rilevamento dell'inquinamento elettromagnetico e i parametri per la previsione di fasce di rispetto per gli elettrodotti per la popolazione e per i lavoratori e le lavoratrici.
a cura di Ettore Ditta

Numero 651

IMMOBILI
Fiscalità locale e motivazione degli atti impositivi
Con l'emanazione del D.Lgs. 32 del 26 gennaio 2001 - riportato in calce - il contribuente risulta maggiormente tutelato nei confronti delle azioni intraprese dall'Amministrazione finanziaria o dalle amministrazioni locali. Infatti, in sintonia con i principi sanciti dallo statuto dei diritti del contribuente, viene dettata una serie di disposizioni finalizzate a correggere le norme tributarie vigenti. In particolare, l'articolo analizza gli effetti delle nuove disposizioni sui tributi locali (ICI, TOSAP, TARSU e imposta sulla pubblicità).
a cura di Antonio Piccolo

EDILIZIA
Sottotetti e scantinati privi di licenza d'uso e abitabilità
Sembra un paradosso, ma ci sono migliaia di unità immobiliari da lungo tempo occupate da persone senza che queste siano in possesso della licenza d'uso e del certificato di abitabilità.  È il caso dei sottotetti e scantinati che sono stati utilizzati per l'uso con permanenza di persone prima dell'entrata in vigore della legge 1150 del 17 agosto 1942, per i quali non è stato consentito di presentare domanda di condono, in quanto esplicitamente esclusi dalla legge 47 del 28 febbraio 1985 (primo condono) e dalla legge 724 del 23 dicembre 1994 (secondo condono).
a cura di Giuseppe Galeotto

Numero 650

IMMOBILI
Ai comuni la gestione del servizio catastale
Con il varo del D.P.C.M. 19 dicembre 2000, riportato nelle pagine che seguono, prende il via la fase finale delle operazioni per il trasferimento ai comuni della gestione del servizio catastale, come disposto dall'art. 7 del D.Lgs. 112 del 31 marzo 1998 in attuazione della legge 59 del 15 marzo 1997 (legge Bassanini).
a cura di Franco Guazzone

EDILIZIA
Le immissioni di rumore negli edifici
Qualsiasi sorgente sonora può trasformarsi potenzialmente in una sorgente di rumore se diventa fonte di disturbo per gli altri.  Strade, autostrade, ferrovie, discoteche, attività artigianali e commerciali, ma anche rumori "domestici", sono spesso fonti di fastidio per coloro che si trovano nelle immediate adiacenze e quindi sono all'origine di conseguenti liti giudiziarie sia tra pri- vati sia tra pubblico e privato.
a cura di Raffaele Gigante

Numero 649

IMMOBILI
La nuova misura degli interessi legali
Con decreto dell'11 dicembre 2000 [CI01-222] il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica ha fissato la nuova misura del saggio degli interessi legali che esplica effetto dal 1° gennaio 2001. Nell'arco di un biennio, il tasso aumenta di un punto percentuale, passando dal 2,5 al 3,5%. Dopo l'esame cronologico delle norme che hanno disciplinato nel tempo la materia e la rassegna degli interventi della Corte Costituzionale, si riassumono gli effetti che la modificazione del saggio produce sulle discipline civilistica, fiscale, fallimentare, finanziaria ecc.
a cura di Antonio Piccolo

EDILIZIA
Lavori pubblici: il nuovo procedimento arbitrale
A poco a poco la disciplina dell'arbitrato per le controversie negli appalti pubblici si sta completando. Le procedure per lo svolgimento del rito e le tariffe per determinare il corrispettivo dovuto dalle parti agli arbitri sono disciplinate dal D.M. 398 del 2 dicembre 2000.
a cura di Ettore Ditta

Numero 648

IMMOBILI
Gli immobili nel collegato e nella finanziaria 2001
Le norme fiscali italiane sono sempre molto complesse e, pertanto, occorre una serie di circolari e istruzioni che spesso chiariscono o si contraddicono a vicenda. Commentiamo alcune precisazioni ministeriali, contenute nelle circolari del 26 gennaio 2001 di cui pubblichiamo l'estratto di quanto riferibile all'ambito immobiliare.
a cura di Raffaele Rizzardi

EDILIZIA
Il quadro sui lavori di pubblica utilità
Normativa pregressa e vigente; commissione provinciale; terreni agricoli e aree edificabili; tassazione dell'indennità
a cura di Franco Guazzone e Giovanni Turola

Numero 647

FINANZIARIA 2001
La detraibilità dei mutui "prima casa"
Regalo di Natale dalla finanziaria 2001 per chi ha contratto mutui per l'acquisto della prima casa. L'art. 2 della legge 388/2000 rinnova radicalmente la lett. b), comma 1, dell'art. 13-bis del testo unico delle imposte sui redditi. Per interpretare la nuova norma, l'Ufficio studi Confappi ha lavorato in stretta collaborazione con qualificati interlocutori: il quotidiano Il Sole 24 ORE, il Ministero delle finanze e la Commissione di studi tributari del Consiglio nazionale del notariato, nelle persone di Gianpiero Monteleone (coordinatore) e di Nicola Forte (consulente). Dal "botta e risposta", che riportiamo integralmente, è uscito un quadro consolidato di tutte le novità. Si tratta di modifiche importanti che non riguardano però, è il caso di sottolinearlo, i limiti di detraibilità.  Ma i dubbi e le perplessità sul dettato normativo non mancano.
a cura di Silvio Rezzonico Presidente ConfappI

Numero 646

IMPIANTI
Il punto sulla sicurezza
La legge 46 del 5 marzo 1990 dal titolo "Norme per la sicurezza degli impianti", insieme al relativo regolamento di attuazione (D.P.R. 447 del 6 dicembre 1991), individua - tra l'altro - i soggetti abilitati a operare nell'installazione di impianti elettrici, impone la progettazione degli stessi oltre alcuni limiti dimensionali, indica le modalità di esecuzione e prescrive la sicurezza degli impianti , impone all'installatore di rilasciare la dichiarazione di conformità, con la quale si assume la responsabilità degli impianti realizzati.  Ci sembra opportuno ritornare sull'argomento riportando alcune considerazioni sull'applicazione di questo provvedimento a 10 anni dalla sua emanazione
a cura di Raffaele Gigante

Numero 645

FISCO
L'agevolazione "prima casa"
Alcuni recenti interventi legislativi (leggi 342/2000 e 388/2000) e amministrativi (circ. n. 219/E/2000 e ris. n. 187/E/2000), che pubblichiamo di seguito, offrono l'occasione per fare il punto sulle operazioni di compravendita e le prestazioni di servizi effettuate in base a contratti d'appalto.  Ancor oggi, infatti, rimangono irrisolti alcuni problemi che riguardano i presupposti e i meccanismi di applicazione dell'imposta sul valore aggiunto e dell'imposta di registro a cura di Adalberto Gambetti e Giampaolo Giuliani

Numero 644

APPALTI EDILIZIA COOPERATIVE
La valutazione dei danni ai fabbricati
Criteri di stima e risarcimento del danno
a cura di Sergio Clarelli

Numero 643

IMPOSTE E TASSE
Gli obblighi fiscali del condominio e degli amministratori
Spetta al condominio, in qualità di sostituto di imposta, operare le ritenute. All'amministratore, se nominato, spetta invece l'obbligo di comunicare gli acquisti effettuati nell'anno solare e i dati relativi ai fornitori
a cura di Giampaolo Giuliani

Numero 642

APPALTI EDILIZIA COOPERATIVE
La disciplina della Camera arbitrale per i lavori pubblici
Dopo una lunga attesa è stato emanato il regolamento di attuazione della legge quadro sui lavori pubblici. Finalmente, ora può entrare in funzione la nuova Camera arbitrale
a cura di Ettore Ditta

Numero 641

IMPOSTE E TASSE
La certificazione tributaria e i proventi immobiliari
L'assistenza fiscale e i suoi istituti: visto di conformità, asseverazione dei dati e certificazione tributaria.  La check list relativa ai componenti immobiliari
a cura di Alessandro Corsini

Numero 640

IMPOSTE E TASSE
Indennità di espropriazione e mancata presentazione di dichiarazione ICI

a cura di Antonio Piccolo

Numero 639

STIME DEI COSTI
Amianto: rimuovere o recuperare?
Le fibre e i derivati dell'amianto sono nocivi per la salute e devono quindi essere rimossi. Analisi delle procedure e delle modalità da seguire.  Le soluzioni necessarie e/o economicamente convenienti: l'incapsulamento, la sovracopertura, la sostituzione radicale dell'elemento di copertura
a cura di Luigi Grosso

Numero 638

PROPRIETA'
Elettrodotti e inquinamento elettromagnetico
Una recente sentenza della Corte di Cassazione stabilisce che la costruzione di un elettrodotto, quando compromette la salute, può essere bloccata dai proprietari dei fondi vicini alla linea.
Ettore Ditta

Numero 637

APPALTI EDILIZIA COOPERATIVE
Il controllo dei fabbricati
Come intervenire nel caso in cui un edificio denunci situazioni di cedimenti strutturali imputabili al terreno.
Daniela Ricci e Marcello Guelpa

Numero 636

CONDOMINIO
Il condominio parziale
Quando la proprietà comune su alcune cose, impianti o servizi dell'edificio spetta soltanto ad alcuni condomini viene applicata la figura del cosiddetto condominio parziale. Le regole enunciate dalla giurisprudenza
a cura di Ettore Ditta

Numero 635

IMPOSTE E TASSE
Le agevolazioni IVA negli interventi di recupero edilizio
I contratti di subappalto; le forniture con posa in opera; gli edifici a destinazione prevalentemente abitativa privata; i beni di valore significativo; le prestazioni di tipo professionale; le fatture d’acconto; gli interventi edilizi ex art. 31, legge 457/1978
a cura di Giampaolo Giuliani

Numero 634

MULTIPROPRIETÀ
La multiproprietà nella giurisprudenza
Negli ultimi tempi alcune decisioni – di legittimità, di merito e anche della Corte di Giustizia CE – hanno esaminato i problemi della multiproprietà e ne hanno così chiarito la disciplina
a cura di Ettore Ditta

Numero 633

APPALTI EDILIZIA COOPERATIVE
Verifiche di sicurezza degli impianti
Negli elenchi dei soggetti abilitati nuovo spazio per architetti e geometri
a cura di Iuri Mazzarelli

Numero 632

ASSICURAZIONI
La scheda di polizza
<>
Coassicurazione e delega. Dichiarazioni del contraente o dell’assicurato
a cura di Emanuele Pettinà

Numero 631

IMPOSTE E TASSE
Il MOD. 770
<>
I quadri di maggior interesse per gli amministratori di condominio
a cura di Alessandro Antonelli e Luca Poggi

Numero 630

CONDOMINIO
I poteri dell’amministratore di condominio
<>
Il “catalogo” dei poteri propri e di quelli derivanti dall’autorizzazione dell’assemblea
a cura di Gianluca Groppi

Numero 629

LOCAZIONE
La clausola compromissoria nei contratti di locazione
<>
Con la sent. n. 1914/2000 la Corte di Cassazione
è tornata a occuparsi della legittimità dell’arbitrato 
in materia di locazione di immobili
a cura di Ettore Ditta

Numero 628

IMPOSTE E TASSE
Il dizionario delle imposte sugli atti relativi agli immobili

a cura di Gianluca Groppi

Numero 627

LOCAZIONE
Il decreto legge sulla proroga degli sfratti

È in vigore il D.L. 32 del 25 febbraio 2000 che differisce l’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili locati per i conduttori in situazione di particolare disagio.

Numero 626

LISTINO NEGOZI
La valutazione degli esercizi commerciali

La riforma del settore e le trasformazioni in corso. 
La stima di un’attività e gli elementi che ne determinano il prezzo, le modalità di vendita e le garanzie. 
Il listino dei prezzi.
il commento di Giovanni Larini

Numero 625

STIME DEI COSTI
Le gronde

Lo smaltimento delle acque meteoriche è affidato a elementi semplici che, pur essendo di fondamentale importanza, assumono - nella pratica - la qualità degli accessori. I costi variano secondo il sistema utilizzato, mentre particolare rilevanza rivestono i pezzi speciali e il materiale prescelto. Nell'articolo vengono illustrati i principali parametri di costo che il committente deve tenere presente quando si rendono necessarie la realizzazione o la sostituzione di questi elementi.
a cura di Luigi Grosso

Numero 624

L’ABC della polizza assicurativa
Per comprendere il complesso mondo assicurativo è necessario porre alcuni punti fermi, chiarendo quei concetti che sono alla base di tutte le polizze normalmente stipulate nel mercato assicurativo.
a cura di Emanuele Pettinà

Numero 623

I tetti a falde
La sottile differenza tra il ricondizionamento e il totale rifacimento
a cura di Luigi Grosso