|
|
|
 |
ARCHIVIO ARTICOLI |
 |
|
|
Numero 838
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Risparmio energetico,
pronto il modello per il 55%
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Costruzioni lignee:
il “balloon frame” e il “platform”
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 837
[PDF] |
 |
IMMOBILI
La conclusione dell’affare
con pluralità di mediatori
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Chiusure verticali esterne:
tipologie e prestazioni
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 836
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Certificato energetico: non più obbligatorio nelle locazioni
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Controsoffitti: tipologie e prestazioni
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 835
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Aggiornamento del canone:
libero per locazioni non abitative
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Al via la comunicazione all'INAIL del nominativo del SRL
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 834
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Mutui variabili,
come si applica il tetto del 4%
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Novità per gli appalti pubblici
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 833
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Trattamento IRPEF e ICI dell’abitazione
in caso di separazione o divorzio
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Il valore ai fini ICI delle aree
a standard incluse in un PGT
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 832
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Giardini condominiali: titolarità, uso e spese
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Le vetrate strutturali
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 831
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Fondo immobili pubblici: in arrivo l’indennizzo richiesto
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Al via la formazione per i neoassunti in edilizia
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 830
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Ancora una proroga per gli sfratti
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
La valutazione dei fabbricati con vincolo storico-artistico
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 829
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Esenzione ICI
per i residenti all’estero
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Sgravi contributivi
e istruzioni per il DURC
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 828
[PDF] |
 |
IMMOBILI
La custodia immobiliare
nelle procedure giudiziarie
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
L’IVA nel settore edile:
interventi con aliquota 4%
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 827
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Chiarito il regime transitorio
dei fondi immobiliari
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
L’isolamento termico degli edifici
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 826
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Mediatore e falso rappresentante:
le norme di riferimento
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Pavimento flottante o sopraelevato
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 825
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Locazioni esenti da IVA: come si versa l'imposta di registro
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Sgravio 2008 in edilizia: le istruzioni INPS
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 824
[PDF] |
 |
IMMOBILI
36%, quando l’irregolarità
del bonifico è sanabile
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
L’IVA nel settore edile:
profili introduttivi
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 823
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Immobili in leasing
e rapporti con il condominio
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Sgravio contributivo in edilizia:
11,50% anche per il 2008
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 822
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Catasto ai comuni:
stop del Consiglio di Stato
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Le ultime in materia di lavoro
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 821
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Rivalutazione dei terreni
al 31 ottobre 2008
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Il punto sul reverse charge
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 820
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Le ultime in materia di ICI
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Il punto sul reverse charge
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 819
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Mutui prima casa: firmata
la convenzione Governo-ABI
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Risparmio energetico e sicurezza nei cantieri:
un problema di filiera e di processo
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 818
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Primi chiarimenti sull’esenzione ICI
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Opere pubbliche
eseguite da privati
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 817
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Catasto ai comuni: il TAR Lazio
boccia il decentramento
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Abolizione dei controlli negli appalti
e rinvii per la sicurezza
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 816
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Da quest’anno maggiori
detrazioni dei canoni di locazione
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Nuovo regolamento
per i compensi incentivanti
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 815
[PDF] |
 |
IMMOBILI
La proposta irrevocabile
di acquisto o locazione
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Imposizione delle rinnovabili
per le nuove costruzioni?
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 814
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Detrazioni d’imposta,
gli ultimi chiarimenti
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
La progettazione dell’isolamento
acustico negli edifici
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 813
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Le obbligazioni condominiali
non hanno natura solidale
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
L’albo dei consulenti tecnici e loro responsabilità
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 812
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Portabilità mutui: in arrivo una
class action contro le banche
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
I sistemi per il controllo-gestione
degli impianti termici
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 811
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Obbligo di registrazione dei contratti
a carico dei mediatori immobiliari
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Certificazione energetica:
a che punto siamo?
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 810
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Abitazione principale,
ulteriore detrazione ICI
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Vincoli procedurali ridotti
per i controlli comunali sulle DIA
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 809
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Il mediatore
e l’obbligo di informazione
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Certificazione energetica
degli edifici con “sorpresa”
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 807
[PDF] |
 |
SPECIALE
La Finanziaria in pillole
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Dal 1° gennaio in vigore le norme
sulla sicurezza degli impianti
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 806
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Ipoteche frazionate,
esclusa la cancellazione d’ufficio
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Al via le nuove regole sul DURC
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 805
[PDF] |
 |
IMMOBILI
SIIQ: pronto il modello
per il regime speciale
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
La sospensione dell’attività
in caso di irregolarità
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 804
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Cancellazione ipoteche:
dal 1° marzo 2008 solo online
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Incostituzionale il calcolo
dell’indennità di espropri
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 803
[PDF] |
 |
IMMOBILI
SIIQ: termini e modalità
di esercizio dell’opzione
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Nell’attesa di una proroga, il punto sulle
agevolazioni per il risparmio energetico
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 802
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Guida all’investimento immobiliare all’estero
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Esposizione ad agenti cancerogeni:
registri e cartelle sanitarie
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 801
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Pannelli solari: i documenti
necessari per detrarre le spese
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
DURC obbligatorio
anche per le imprese straniere
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 800
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Dal 1° ottobre reverse charge anche
per cessioni di fabbricati strumentali
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
La normativa antisismica
da applicare nei lavori pubblici
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 799
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Definiti i criteri per determinare
il valore “normale” dei fabbricati
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Le nuove regole
per la sicurezza sul lavoro
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 798
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Stop al riscaldamento autonomo
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Codice appalti, subito operativo
il secondo decreto correttivo
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 797
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Ristrutturazioni edilizie:
altri chiarimenti sulle detrazioni
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Lombardia, nuove norme
per l’agriturismo
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 796
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Regime fiscale
della “portabilità” del mutuo
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Preliminari di compravendita
con facoltà di costruire espressa
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 795
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Condizionatori in facciata:
limiti dell’installazione
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Conto energia 2007:
il fotovoltaico che conviene
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 794
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Banche dati ipocatastali
on line per chiunque
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Opere precarie ma con limitazioni
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 793
[PDF] |
 |
IMMOBILI
ICI, nuovi termini
per versamento e dichiarazione
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Sgravio contributivo in edilizia:
11,50% anche per il 2006
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 792
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Penali, raggiunto l’accordo
tra banche e consumatori
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Contenimento del consumo
di energia con correzioni di rotta
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 791
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Agenti immobiliari e privacy:
no alle discriminazioni
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Revoca alla sospensione
del cantiere anche senza sanzioni
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 790
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Amministratori di condominio,la Consulta dice no all’Albo
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Incentivazione al fotovoltaico:
criteri e modalità
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 789
[PDF] |
 |
IMMOBILI
La disciplina IVA dei box auto
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Tempi e costi dei materiali per singole lavorazioni edili
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 788
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Avviato il controllo dei fabbricati rurali
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
La
DIA non decade se il comune richiede altri documenti
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 787
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Mutui: novità su portabilità, ipoteca ed estinzione anticipata
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Perequazione urbanistica avanti ma piano
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 786
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Il
lastrico solare fra codice e giurisprudenza
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Aree
di pertinenza immobiliare, l’indennità espropriativa
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 785
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Ascensori in condominio: le responsabilità dell’amministratore
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Lavoro sui ponteggi e formazione degli addetti
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 784
[PDF] |
 |
SPECIALE
La
Finanziaria in pillole
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 783
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Ponteggi
e furti negli appartamenti: chi è responsabile?
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Falsità delle
dichiarazioni del professionista solo se sostanziali
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 782
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Infiltrazioni in appartamenti: responsabilità e prova del danno
[vai all'articolo
PDF>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Lavoro irregolare nei cantieri e interdizione alle gare di
appalto
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 781
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Anche una società di capitali può amministrare un condominio
[vai all'articolo
PDF>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
La
Consulta dice la sua sulle tariffe professionali
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 780
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Centrale termica: le ultime dalla Cassazione
[vai all'articolo
PDF>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Cantieri, la lotta al sommerso secondo INPS e INAIL
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 779
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Agevolazioni immobiliari, i chiarimenti delle Entrate
[vai all'articolo
PDF>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Progettazione riservata agli architetti se l’immobile è
culturale
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 778
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Sfratti, esecuzione sospesa fino al 30 giugno 2007
[vai all'articolo
PDF>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Il lavoro
in edilizia: la legge Bersani e la sospensione dei cantieri
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 777
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Atti emulativi e abuso del diritto
[vai all'articolo
PDF>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Come si istruiscono le domande di condono
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 776
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Il trust immobiliare: ammissibilità e regime tributario
[vai all'articolo
PDF>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Prestazione energetica e riflessi sul valore degli edifici
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 775
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Immissioni intollerabili e danno esistenziale
[vai all'articolo
PDF>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Come
controllare la qualità dell’aria “indoor”
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 774
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Immissioni intollerabili e danno esistenziale
[vai all'articolo
PDF>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Condono, sanzioni e rischi per documenti non presentati
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 773
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Privacy, dal Garante un nuovo provvedimento generale
[vai all'articolo
PDF>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Diffida
obbligatoria applicabile anche alla sicurezza
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 772
|
 |
IMMOBILI
L'Antiriciclaggio per i professionisti
[di
Luigi Ferrajoli Avvocato]
La lotta al
riciclaggio coinvolge anche i professionisti, chiamati oggi alla
segnalazione delle operazioni sospette rilevate nell’ambito
dell’esercizio dell’attività professionale. Agli avvocati,
notai, dottori commercialisti, revisori contabili, società di
revisione, consulenti del lavoro, ragionieri e periti
commerciali è infatti dedicato il regolamento 141 del 3 febbraio
2006 del Ministero dell’economia e delle finanze di attuazione
della seconda direttiva comunitaria in materia di
antiriciclaggio 2001/97/CE. La disciplina di attuazione – in
vigore dal 22 aprile 2006 – è stata altresì accompagnata da un
apposito provvedimento dell’Ufficio Italiano Cambi del 24
febbraio 2006, che ha fornito accurate istruzioni applicative.
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Una
circolare precisa le modalità applicative del D.Lgs. 192/2005
[di Diego Foderini Segretario e Direttore generale del comune
di Foiano della Chiana (Arezzo)]
Con circ. n. 8895 del 23 maggio 2006 (a pag. 1366), il Ministero
dello sviluppo economico ha inteso chiarire le modalità
applicative del D.Lgs. 192/2005, di attuazione della direttiva
2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia. La
circolare interviene a breve distanza dall’entrata in vigore del
decreto, avvenuta l’8 ottobre 2005, e intende rispondere alle
numerose sollecitazioni provenienti dagli operatori del settore.
Nei prospetti che seguono se ne fornisce un esame dei profili
maggiormente rilevanti.
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 771
|
 |
IMMOBILI
Uso di parti comuni e
installazione di antenne telefoniche
[a cura di
Ettore Ditta Avvocato]
Capita molto spesso che si decida di locare una parte del
lastrico solare del condominio per installare un’antenna per la
telefonia mobile. I condomini contrari a essa quasi sempre fanno
riferimento alla pericolosità dell’impianto a causa
dell’emissione di onde elettromagnetiche, ma dimenticano che, in
realtà, l’assemblea non dispone del potere illimitato di locare,
senza l’unanimità dei condomini, il lastrico solare per questi
scopi. Una recentissima sentenza del Tribunale di Genova (a pag.
1217) ricostruisce la disciplina vigente per questi problemi.
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Definiti i criteri per la nuova
mappa del rischio sismico
[di Diego
Foderini Segretario e Direttore generale del comune di Foiano
della Chiana (Arezzo)]
Con
Ord.P.C.M. 3519 del 28 aprile 2006 (G.U. 108 dell’11 maggio
2006), sono definiti i criteri per la classificazione sismica
del territorio nazionale mediante l’individuazione di 4 zone, in
corrispondenza con quelle già previste dall’ord. 3274/2003.
Ciascuna zona è individuata da un diverso valore di
accelerazione massima al suolo, in coerenza con la disciplina
contenuta nel decreto di approvazione delle norme tecniche per
le costruzioni. Le prime 3 zone possono essere suddivise in
sottozone caratterizzate da valori di accelerazione intermedi
rispetto a quelli riportati nell’ordinanza e comunque
intervallati da valori non inferiori a 0,025 g.
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 770
|
 |
IMMOBILI
Classamento catastale: le novità per gli immobili D ed E
[a cura di
Franco Guazzone ]
Nell’intento di
affrontare gli adempimenti sempre più pressanti, che incombono
sull’istituto catastale, disposti dalle recenti leggi 311 del 30
dicembre 2004, 80 del 9 marzo 2006, 81 dell’11 marzo 2006 e 96
del 20 febbraio 2006, che in parte hanno modificato la normativa
originaria risalente alla prima metà del secolo scorso, la
Direzione dell’Agenzia del territorio ha emanato l’articolata e
complessa circolare n. 4 del 16 maggio 2006 (a pag. 1111), che
di fatto integra e reinterpreta le istruzioni di servizio
originali, per dare risposte a esigenze connesse all’evoluzione
e allo sviluppo del settore immobiliare.
[vai all'articolo>>]
|
|
|
 |
EDILIZIA
Parcheggi, l’irretroattività
della nuova disciplina
[di
Ettore Ditta, Avvocato]
Nel mese di
dicembre dell’anno scorso è stata emanata la nuova disposizione
secondo cui gli spazi di parcheggio realizzati ai sensi della
legge 765/1967 non sono gravati da alcun tipo di vincolo
pertinenziale o da alcun diritto d’uso a favore dei proprietari
di altre unità immobiliari e quindi sono trasferibili
autonomamente da esse. Con la sent. n. 4264 del 24 febbraio
2006, la Suprema Corte è intervenuta per la prima volta sulla
natura e sull’efficacia dell’art. 12, comma 9, della legge
246/2005 e ne ha così dichiarato l’irretroattività.
[vai all'articolo>>]
|
|
Numero 769
|
 |
IMMOBILI
La piscina condominiale: le normative
Da tempo le
piscine sono oggetto di interventi normativi che riguardano
anche gli impianti condominiali. I più importanti, fra i
provvedimenti recenti, sono l’atto di intesa Stato-regioni del
16 gennaio 2003, che deve essere recepito nella legislazione
delle singole regioni (così come ha fatto di recente la regione
Toscana) e il successivo accordo interregionale del 16 dicembre
2004.
[a cura di
Ettore Ditta, Avvocato ] |
|
|
 |
EDILIZIA
Vincoli preordinati all’esproprio
e procedure di condono
Con una recente
sentenza del 20 marzo 2006, il Consiglio di Stato ha chiarito i
rapporti tra pendenza dei procedimenti di condono e diritto dei
proprietari alla definizione della disciplina urbanistica dei
terreni sui quali i manufatti insistono. In particolare, ha
affermato che la presenza di manufatti abusivi, per i quali non
sia stata ancora definita la sanabilità e collocati su terreni
gravati da vincoli preordinati all’esproprio ormai scaduti, non
esime il comune dall’obbligo di stabilire la nuova disciplina
relativa agli stessi terreni. La pronuncia offre l’occasione per
una panoramica sulle tutele per il privato anche a seguito delle
recenti modifiche normative che hanno interessato la legge
241/1990.
[di
Diego Foderini Segretario e Direttore generale del comune di
Foiano della Chiana (Arezzo)] |
|
Numero 768
|
 |
IMMOBILI
La
piscina condominiale: uso, spese e responsabilità
La piscina
condominiale offre un’ulteriore utilità ai condomini, ma
determina anche la necessità – altrove invece assente – di
regolamentare l’uso del bene, di individuare il corretto
criterio per ripartirne le spese e, soprattutto, di garantire le
condizioni ottimali per evitare che gli utenti dell’impianto
possano subire qualche danno dal suo uso, danno di cui è tenuto
a rispondere il condominio.
[a cura di
Ettore Ditta, Avvocato ] |
|
|
 |
EDILIZIA
Sgravio contributivo in edilizia:
11,50% anche per il 2005
Lo sgravio
contributivo dell’11,50%, relativo al personale occupato
nell’ambito del settore edile, è stato confermato anche per il
2005 da parte del decreto interministeriale del 1° febbraio 2006
(a pag. 920). Il D.L. 210/2002 [ CI02-2136]
aveva infatti previsto l’applicabilità dello sgravio per un arco
temporale che va fino al 31 dicembre 2006, lasciando a specifici
decreti attuativi il compito di fissarne l’ammontare volta per
volta. Le modalità operative per il recupero del beneficio da
parte delle imprese beneficiarie sono state dettate sia
dall’INPS sia dall’INAIL in due specifiche circolari.
[di
Pietro Gremigni] |
|
Numero 767
[PDF] |
 |
IMMOBILI
Il Codice del consumo e la
disciplina della multiproprietà
Il nuovo Codice del
consumo (D.Lgs. 206 del 6 settembre 2005) entrato in vigore il
23 ottobre 2005 comprende anche la disciplina sulla tutela
dell’acquirente di immobili in multiproprietà, finora contenuta
nel D.Lgs. 427 del 9 novembre 1998, che è stato adesso abrogato.
[di
Ettore Ditta Avvocato] |
|
[PDF] |
 |
EDILIZIA
Protezione dai fulmini: il CEI
aggiorna la normativa
La fulminazione atmosferica può
provocare danni ingenti di tipo economico a servizi pubblici
essenziali e al patrimonio storico-artistico, oltre a perdite di
vite umane. Per adottare le necessarie misure di protezione
contro questi fenomeni, in sede internazionale si è provveduto
ad aggiornare la normativa relativa a questo tema e anche
l’Italia si è adeguata alle normative introdotte a livello
internazionale ed europeo.
[di Silvia Berri e Giuseppe Bosisio Servizio
Comunicazione e promozione CEI; Segretario Tecnico CT 64-CEI] |
|
Numero 766
[PDF] |
 |
IMMOBILI
La
comunione si può sciogliere solo se comodamente divisibile
CI766_706_708 6-04-2006 16:28 Pagina 706
Lo
scioglimento della comunione, nel caso della successione
ereditaria legittima predisposta dal giudice, si apre, prima di
ottemperare al principio della omogeneità delle porzioni in
natura ai coeredi (art. 727 del cod. civ.), con il quesito
tecnico-economico della “comoda divisibilità” degli immobili
caduti in successione, così come previsto dall’art. 720 cod.
civ. Nel caso che il bene immobile non sia comodamente
divisibile, il giudice ha più soluzioni per addivenire allo
scioglimento della comunione.
[di
Antonio Tiso] |
|
[PDF] |
 |
EDILIZIA
Ristrutturazione edilizia, una nuova
interpretazione
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti torna a
occuparsi dello spartiacque tra demolizione e ricostruzione e
ristrutturazione edilizia. La circ. n. 2699 del 7 dicembre 2005,
esplicativa dell’art. 32 del D.L. 269/2003 convertito, con
modificazioni, dalla legge 326 del 24 novembre 2003 (si tratta
in pratica del condono edilizio), contiene infatti un lungo
capitolo dedicato alla ristrutturazione edilizia. Materia,
questa, trattata in precedenza dalla circ. n. 4174 del 7 agosto
2003, relativa all’art. 3, comma 1, lett. d) del D.P.R. n. 380
del 6 giugno 2001 “Testo unico dell’edilizia”. Se la circ. n.
4174/2003 ha fatto proprio l’orientamento della giurisprudenza
amministrativa sull’equipollenza della demolizione e
ricostruzione alla ristrutturazione, la successiva circ. n.
2699/2006 rappresenta un ulteriore passo in avanti. In alcune
ipotesi, la demolizione e ricostruzione di un fabbricato può
costituire un intervento di restauro e risanamento conservativo.
Proprio quanto sostenuto in passato dal Consiglio di Stato, Sez.
V, con la sent. n. 464 dell’8 marzo 1991, messa in luce più
volte dalla Confedilizia ma rimasta nell’ombra.
[di Jacopo Astarita] |
|
Numero 765 |
 |
IMMOBILI
Settore produttivo fortemente
concentrato al nord
La crescita dei
prezzi e dei volumi di scambio nel mercato immobiliare ha
investito tutte le tipologie e non solo le abitazioni.
Esaminiamo, in questo rapporto, il segmento degli immobili
destinati al “settore produttivo”, costituito da opifici e
capannoni industriali1, che
risulta essere fortemente concentrato al nord.
[a cura di
Stefano Cenciarelli – Agenzia del territorio - Direzione
centrale OMI – Ufficio studi] |
|
|
 |
EDILIZIA
Le nuove norme sull’arbitrato
Con gli artt.
20/25, 27 e 28 del D.Lgs. 40 del 2 febbraio 2006, entrato in
vigore il 2 marzo, è stata profondamente modificata la
disciplina dell’arbitrato contenuta nel codice di procedura
civile. Le modifiche previste dal D.Lgs. 40/2006 sono di grande
importanza perché – oltre a introdurre una disciplina più
dettagliata per quanto riguarda l’accordo arbitrale, le
responsabilità e i diritti degli arbitri, il procedimento
arbitrale, il lodo e la sua impugnazione – da una parte è stata
abrogata l’intera disciplina sull’arbitrato internazionale che
era stata introdotta dalla precedente legge 5/1994 e dall’altra
sono state inserite nel codice di procedura civile due
disposizioni del tutto nuove a proposito rispettivamente
dell’arbitrato irrituale (art. 808-ter) e dell’arbitrato secondo
regolamenti precostituiti (art. 832).
[di
Ettore Ditta Avvocato] |
|
Numero 764 |
 |
IMMOBILI
Via libera al risarcimento per chi
ha perso casa e denaro
Negli ultimi
scampoli di legislatura, attuando quanto previsto dall’art. 3,
comma 1, lett. f), della legge 210/2004 e dagli artt. 12 e segg.
del D.Lgs. 122/2005, in tema di tutela degli acquirenti di
immobili da costruire, il Guardasigilli, di concerto con il
Ministero dell’economia, ha definito, con D.M. 2 febbraio 2006
(a pag. 495), le modalità operative pertinenti la presentazione
delle domande d’accesso alle prestazioni del Fondo di
solidarietà e lo svolgimento dell’istruttoria sottesa alle
domande.
[a cura di
Alberto Rinaldi, Avvocato] |
|
|
 |
EDILIZIA
Condono edilizio, gli effetti
delle sentenze della Consulta
La Corte
Costituzionale si è espressa in materia di sanatoria edilizia.
In particolare, erano sotto esame le leggi regionali di
Campania, Emilia Romagna, Marche, Lombardia, Veneto, Toscana e
Umbria. Le leggi di Marche ed Emilia Romagna sono state
parzialmente dichiarate illegittime: nel primo caso, in quanto
la legge non escludeva espressamente dal condono gli aumenti
abusivi di superficie superiori al 30% della volumetria
originaria; nel secondo caso laddove la norma non riteneva
necessaria la sanatoria per gli abusi commessi prima del 1977.
La legge 10/2004 della Campania è stata ritenuta del tutto
illegittima in quanto approvata oltre il termine fissato dalla
norma nazionale; nella regione restano, quindi, integralmente
applicabili le disposizioni nazionali in materia di condono
edilizio. È stata invece confermata dalla Corte la legittimità
delle leggi regionali di Lombardia, Veneto, Toscana e Umbria.
[di
Raffaele Gigante, Ingegnere] |
|
Numero 763 |
 |
IMMOBILI
Investimenti esteri in Italia: il
2005 è andato così
Società
specializzate stimano che gli investimenti esteri in Italia
abbiano raggiunto, nel corso dello scorso anno, i 4 miliardi di
euro. A titolo di confronto, dal 2001 al 2004, erano stati di
complessivamente di 8,5. L’ importanza crescente dei numeri,
dunque, merita una panoramica – limitata solo all’anno da poco
trascorso e con particolare attenzione su quanto è successo
nella seconda metà del 2005 – che prende le mosse dal retail:
che per comune definizione è un vero e proprio volano del
settore.
[a cura di
Paola G. Lunghini] |
|
|
 |
EDILIZIA
Dal 1° gennaio DURC obbligatorio
Dal 1° gennaio
2006 la presentazione del documento unico di regolarità
contributiva diventa obbligatorio in una serie di casi che
verranno dettagliati nel corso dell’intervento. Cessata, dunque,
la fase sperimentale entra nel vivo e assume connotati
definitivi la disciplina del DURC che diventa obbligatorio non
solo per l’effettuazione di appalti, ma anche per la
realizzazione di lavori privati in ambito edile.
[di Pietro Gremigni] |
|
Numero 762 |
 |
IMMOBILI
Diventa telematico l’invio di
denunce di successione e atti ipo-catastali
Catasto
telematico più accessibile. Il D.L. 2/2006, infatti, estende le
procedure telematiche a tutti gli accessi ai servizi catastali,
per tutti i soggetti che vi accedono e per tutti gli atti
incluse la registrazione di atti e denunce, la presentazione di
dichiarazioni di successione, le trascrizioni, iscrizioni e
annotazioni nei registri immobiliari e alle volture catastali,
da qualunque titolo derivanti.
[a cura di
Franco Guazzone] |
|
|
 |
EDILIZIA
I principi giurisprudenziali sulle
onde elettromagnetiche
Con l’ordinanza
n. 5317/2005 che riguarda la questione della individuazione
della competenza territoriale, la Corte di Cassazione è tornata
ancora una volta ad affrontare le problematiche relative alla
disciplina giuridica delle onde elettromagnetiche.
[di
Ettore Ditta Avvocato] |
|
Numero 761 |
 |
IMMOBILI
La Finanziaria in pillole
[a cura di
Franco Guazzone e Antonio Piccolo] |
|
|
 |
EDILIZIA
Nuovo spazio per le varianti
urbanistiche in Veneto
Due recenti
leggi regionali danno nuovo vigore alle varianti urbanistiche in
Veneto. Con la legge 22 del 2 dicembre 2005, intitolata
“Ulteriori disposizioni in materia di approvazione di varianti
per strutture commerciali” e pubblicata nel B.U. 115 del 6
dicembre 2005, infatti, i termini per l’approvazione delle
varianti da approvare per l’inserimento dei parchi commerciali
slittano dal 22 ottobre 2005 al 30 aprile 2006. Con legge 23 del
2 dicembre 2005 (B.U. n. 115/2005) è stato invece attenuato il
rigido regime transitorio previsto dalla legge 11/2004,
consentendo ai comuni di approvare ulteriori tipologie di
varianti al proprio strumento urbanistico generale.
[di Diego Foderini Segretario e Direttore generale del comune di
Foiano della Chiana (Arezzo)] |
|
Numero 760 |
 |
IMMOBILI
Videosorveglianza e tutela della
riservatezza
Nell’ambito
della disciplina sulla protezione dei dati personali in
relazione ai rapporti condominiali un aspetto particolare, ma
decisamente importante oltre che delicato, è quello della
videosorveglianza riguardo al quale il Garante ha già avuto modo
di pronunciarsi in alcune occasioni, l’ultima delle quali è
stata la Relazione per l’anno 2004.
[di
Ettore Ditta Avvocato] |
|
|
 |
EDILIZIA
Parcheggi, decade il vincolo di pertinenza
Con la legge di
semplificazione per il 2005 viene disposto che gli spazi di
sosta realizzati nell’ambito dei fabbricati con il rapporto di
superficie 1 mq ogni 10 mc di costruzione possono essere
commerciabili indipendentemente dall’unità immobiliare
principale di rispettiva pertinenza purché venga rispettata la
destinazione d’uso a parcheggio. La nuova disposizione chiarisce
una questione che da tempo si dibatteva nella giurisprudenza
riguardo all’interpretazione della “legge ponte” del 1967 e ha
l’effetto di rendere commerciabili importanti spazi in tutte le
aree di pertinenza dei fabbricati, spazi che fino a oggi erano
riservati ai residenti, ovvero, anche se venduti, dovevano
comunque essere utilizzati solo da questi ultimi.
[di
Jacopo Astarita] |
|
Numero 759 |
 |
IMMOBILI
Fallimenti immobiliari, la polizza
decennale postuma
L’ANIA,
recependo l’esigenza di tutela assicurativa che la legge
210/2004 ha precisato, ha redatto il testo della Polizza di
assicurazione decennale postuma – Danni diretti all’immobile ai
sensi della predetta legge. Il mercato assicurativo non era
sprovvisto di testi di polizza “decennale postuma”, ma i
“vecchi” testi non erano perfettamente calzanti sulle reali
esigenze assicurative che sono state chiaramente individuate
dalla legge. Il nuovo testo ANIA viene inviato, proprio in
queste settimane, alle Compagnie di assicurazione quale “testo
di puro riferimento” contenente le condizioni di assicurazione
tipo, prive di valore vincolante per le associate ANIA.
Dedichiamo queste pagine a illustrare e commentare questo nuovo
testo che, come vedremo, contiene oggettivi elementi di novità
proprio dal punto di vista della copertura assicurativa in senso
stretto con importanti estensioni di garanzia che rappresentano
una effettiva novità per il mercato italiano.
[di
Emanuele Pettinà Construction Department – Marsh] |
|
|
 |
EDILIZIA
Ascensori, individuate 74
situazioni di pericolo
Il 14 novembre
scorso è stato pubblicato nella G.U. 265/2005 il decreto che il
Ministro delle attività produttive ha emesso il 26 ottobre 2005
sul «Miglioramento della sicurezza degli impianti di ascensore
installati negli edifici civili precedentemente alla data di
entrata in vigore della direttiva 95/16/CE» [ CI05-2383].
Un commento al testo del decreto in se stesso appare prematuro
al momento, in quanto l’art. 2, comma 5 dello stesso fa
riferimento a un successivo provvedimento del Direttore generale
dello sviluppo produttivo e competitività che dovrebbe definirne
alcune modalità applicative rilevanti. In sostanza, però,
l’elemento portante del decreto è semplice, ed è espresso
nell’art. 1, comma 2, «gli ascensori installati negli edifici
civili prima del 25 giugno 1999 sono adeguati alle regole
previste dalla norma tecnica europea UNI EN 81-80 e dalla sua
appendice nazionale ». È di questa norma, quindi, che vale la
pena parlare, al di là di alcuni dettagli operativi che il
settore dovrà nel frattempo integrare.
[di
Giuseppe Iotti KOPPEL A.W. S.p.A. (Parma), membro della
Commissione UNI “Impianti di ascensori, montacarichi, scale
mobili e apparecchi similari”] |
|
Numero 758 |
 |
IMMOBILI
Barriere architettoniche,
l’orientamento della Cassazione
La Suprema
Corte, con due nuove sentenze, torna ad affrontare i problemi
della legislazione speciale sull’eliminazione delle barriere
architettoniche negli edifici privati per ribadire, nonostante
le apparenze, il nuovo orientamento già affermato un anno fa
dalla sentenza n. 14384/2005.
[di
Ettore Ditta Avvocato] |
|
|
 |
EDILIZIA
T.U. edilizia, le numerose
modifiche apportate dopo l’entrata in vigore
Il tanto atteso
testo unico dell’edilizia, emanato con il D.P.R. 380 del 6
giugno 2001, che tutti auspicavano costituisse una fonte
normativa unitaria da rispettare in fase di progettazione per
l’esecuzione di opere, ha subito invece una serie di modifiche
prima e dopo la sua entrata in vigore, avvenuta il 30 giugno
2003.
[di
Giuseppe Galeotto] |
|
Numero 757 |
 |
IMMOBILI
Evasione fiscale immobiliare:
parte il censimento delle bollette
Con la
pubblicazione della circolare 44/E/2005 (a pag. 2235), si chiude
la serie delle disposizioni operative emanate dal Ministero,
attuative delle norme contenute nella Finanziaria 2005 (commi
332, 333 e 334 dell’art. 1), varate ai fini della lotta al
sommerso nel campo immobiliare, che fanno obbligo agli enti e
alle aziende erogatrici di servizi urbani, di comunicare i dati
catastali degli immobili e il codice fiscale degli utenti che
stipulano contratti di fornitura di energia elettrica, gas e
acqua potabile. Non si tratta di norme completamente innovative,
ma espansive di quelle precedenti, che peraltro erano riservate
alle utenze business, ai sensi degli artt. 6 e 7 del D.P.R.
605/1973, che di fatto sono state modificate dalle predette
disposizioni, per adeguarle alle nuove strategie di contrasto ai
fenomeni di evasione ed elusione dei redditi immobiliari, ma
anche per far emergere attività economiche sconosciute
all’amministrazione. È il caso dell’obbligo di comunicazione del
codice fiscale dell’utente, già previsto per le sole utenze di
energia elettrica dall’art. 6, lett. g-ter, del D.P.R. 605 del
29 settembre 1973, che è stato esteso anche alla fornitura delle
utenze idriche e di gas dall’art. 2 del D.L. 203 del 30
settembre 2005.
[di Franco Guazzone] |
|
|
 |
EDILIZIA
Concessioni e project financing:
sinergia tra opere e servizi
L’istituto
della concessione nel nostro Paese ha un’origine che risale alla
seconda metà dell’800, con particolare riferimento alla
“costruzione ed esercizio delle ferrovie” (artt. 242- 300, legge
2248/1865), poi estesa ad altre opere, sempre realizzate e
gestite nel tempo per conto dello Stato. L’impianto si basa su
un presupposto fondamentale: la realizzazione di opere di
interesse pubblico, in particolare opere infrastrutturali di
notevole complessità, richiede ingenti investimenti e competenze
e capacità tecniche che la P.A. non sempre è in grado di
sostenere. Questo presupposto ha determinato il successo e la
diffusione dell’istituto della concessione per molte opere di
pubblica utilità (acquedotti, gasdotti e metanodotti, autostrade
e molte altre realizzazioni) tutte accomunate dal medesimo
principio: il corrispettivo per l’esecuzione dei lavori è legato
ai proventi che il concessionario potrà ricavare dalla gestione
dell’opera realizzata, per fruire della quale gli utenti sono
soggetti al pagamento di una tariffa. In qualche modo è
possibile affermare, dunque, che la fase realizzativa ha assunto
un ruolo strumentale a quella gestionale.
[di
Andrea Ciaramella Dipartimento BEST, Politecnico di Milano] |
|
Numero 754 |
 |
IMMOBILI
Agevolazioni “prima casa”, i
chiarimenti delle Entrate
L’Agenzia delle
entrate, con la circolare n. 38/E/2005 (a pag. 1955), ha fornito
una serie di chiarimenti in merito alla corretta applicazione
delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della “prima casa”,
toccando numerosi temi dell’agevolazione, con l’evidente intento
di dirimere aspetti ancora insoluti o ribadire le proprie
posizioni su quelli controversi. Si ricorda che l’agevolazione
“prima casa” consente di applicare l’imposta di registro con
un’aliquota inferiore pari al 3% rispetto al 7% ordinario e
l’imposta ipotecaria e catastale in misura fissa in luogo,
rispettivamente, del 2 e dell’1%.[di
Giampaolo Giuliani] |
|
|
 |
EDILIZIA
L’alienabilità dei parcheggi
eccedenti la misura minima legale
Dopo tanti anni
di dubbi e incertezze la Suprema Corte di Cassazione è tornata,
ancora una volta a Sezioni Unite, a occuparsi dell’ennesimo
contrasto giurisprudenziale sorto in relazione agli spazi di
parcheggio negli edifici e ha deciso che il
proprietario-costruttore dell’edificio può legittimamente
riservarsi, o cedere a terzi, la proprietà degli spazi di
parcheggio realizzati in eccedenza rispetto allo spazio minimo
richiesto dalla cosiddetta «legge ponte» del 1967.
[di
Ettore Ditta, Avvocato] |
|
Numero 753 |
 |
IMMOBILI
Il facility management: una nuova
scienza aziendale
Il facility
management ha iniziato ad affermarsi nel nostro Paese quando
le imprese hanno compreso che una efficiente gestione dei
servizi di supporto al “core business” aziendale costituisce un
elemento assai rilevante per il successo dell’impresa. Il
termine facility management, infatti, esprime un
approccio scientifico alle problematiche di servizio
dell’impresa.
[di
Oliviero Tronconi] |
|
|
 |
EDILIZIA
La sicurezza nell’impresa
familiare
Il codice
civile disciplina all’art. 230-bis l’impresa familiare.
Nonostante l’ampia definizione con l’indicazione delle
caratteristiche e delle condizioni, tale istituto si presenta di
non facile individuazione nella realtà, soprattutto dal punto di
vista della sicurezza sul lavoro. Per esempio, se tre fratelli
(muratori) lavorano in cantiere e uno di essi cade dal
ponteggio, l’ispettore dell’AUSL come valuta la situazione? Se
non c’è gerarchia fra le parti o la nomina del responsabile, è
un’impresa familiare? È forse una società di fatto? Nel caso in
cui lo stesso ispettore durante un sopralluogo verifica che un
artigiano ha come aiutanti i suoi figli, come si deve
comportare? Le norme di sicurezza che ogni datore di lavoro deve
osservare sono applicate anche per questa fattispecie?
L’attuazione delle misure di sicurezza impone ai soggetti
addetti al controllo e all’ispezione la ricerca delle
responsabilità e l’individuazione delle effettive competenze di
coloro che lavorano sul luoghi di lavoro. Problematico è,
quindi, affrontare e superare il dubbio di come considerare i
familiari che prestano la loro attività e se considerarli
soggetti tutelabili ex D.Lgs. 626/1994 e D.Lgs. 494/1996.
[di
Paola Rossi Avvocato] |
|
Numero 752 |
 |
IMMOBILI
La legittimità dei fondi riserva
condominiali
All’assemblea è
riservato, tra gli altri, anche il potere di approvare
interventi di manutenzione straordinaria costituendo, “se
occorre”, un fondo speciale. Tale fondo di riserva può
riguardare, esorbitando dalla previsione annuale, una pluralità
di esercizi finanziari. Vediamo quali.
[di
Carlo Parodi Direttore Centro Studi Nazionale Anaci] |
|
|
 |
EDILIZIA
DURC, le istruzioni operative e i
requisiti per il rilascio
In data 26
luglio 2005 l’INPS, l’INAIL e i rappresentanti delle Casse edili
hanno sottoscritto una circolare condivisa, il cui testo
congiunto è stato approvato dal Ministero del lavoro e delle
politiche sociali (a pag. 1790), che regolamenta le modalità di
rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC).
Il documento sottoscritto rappresenta lo sbocco finale di una
fase, durata alcuni anni, di sperimentazione della procedura
DURC frutto a sua volta di intese parziali tra i diversi enti e
le stesse Casse edili. Vediamo quanto INPS e INAIL hanno
indicato nella circolare congiunta e soprattutto quali siano gli
adempimenti per le imprese interessate.
[di
Pietro Gremigni] |
|
Numero 751 |
 |
IMMOBILI
Anche la società di capitali può
amministrare un immobile
La questione
della legittimità dell’amministratore condominiale-società – già
oggetto di vivaci e perduranti discussioni – si arricchisce di
un nuovo capitolo riguardante, questa volta, la gestione del
condominio da parte dell’amministratore-società di capitale. Il
Tribunale di Milano, con una approfondita sentenza (n. 13198 del
18 novembre 2004, a pag. 1625), ha riaperto il dibattito,
puntualizzando che «in assenza di un preciso dato normativo
comportante divieto espressamente formulato e in presenza di un
sistema che contempla la possibilità di conferimento di un
incarico fiduciario a soggetti rivestenti la qualità di persone
giuridiche (vedasi le società fiduciarie), nella proiezione di
una lettura dinamica delle società e delle attività economiche e
professionali, deve ritenersi che la carica di amministratore di
condominio ben possa essere affidata anche a una società – sia
essa di persone o di capitale – senza che ciò possa considerarsi
in contrasto con la vigente normativa».
[di
Silvio Rezzonico e Matteo Rezzonico, avvocati] |
|
|
 |
EDILIZIA
Come sono cambiati DIA,
silenzio-assenso e silenzio-inadempimento
Ampliamento
delle attività liberalizzate soggette alla sola dichiarazione di
inizio di attività (DIA) e applicazione generalizzata
dell’istituto del silenzio-assenso sono fra le novità di
maggiore impatto per i cittadini e per le imprese contenute nel
provvedimento d’urgenza per il rilancio dell’economia (D.L. 35
del 14 marzo 2005) e nella relativa legge di conversione (80 del
14 maggio 2005) che hanno riscritto la disciplina di questi due
istituti introdotti nel nostro ordinamento dalla legge 241/1990
e utilizzati specialmente nel campo edilizio (T.U. 380/2001), in
materia di commercio (D.Lgs. 114/1998), di smaltimento e
trattamento dei rifiuti (D.Lgs. 22/1997) e della comunicazione
eronica (D.Lgs. 259/2003). Gli istituti della dichiarazione di
inizio di attività e del silenzio-assenso, così come oggi
disciplinati dalla riforma del 2005, sono destinati a modificare
il ruolo della Pubblica Amministrazione, che da «P.A. che
amministra» diventa sempre più «P.A. che vigila e controlla»,
con il vantaggio di semplificare le procedure ma anche con il
rischio di una preoccupante deresponsabilizzazione dell’apparato
burocratico.
[di
Giuseppe Panassidi] |
|
Numero 750 |
 |
IMMOBILI
Servizi di ristorazione:
locazione, affitto di azienda e appalto di servizi
La locazione di
un immobile, l’affitto di azienda e l’appalto di servizi in una
ipotesi particolare: la gestione di servizi di ristorazione.
IVA, fatturazione, imposta di registro e imposta di bollo nel
contratto d’appalto e nell’affitto di azienda.
[di
Paolo Duranti Consulente SIDA – Ancona] |
|
|
 |
EDILIZIA
Governo del territorio “incerto”
per la Toscana
A pochissimo
tempo dalla sua approvazione la L.R. Toscana 1/2005 sul governo
del territorio non sembra avere vita facile. La legge ha già
subìto un importante correttivo nella parte relativa alla
normativa antisismica. La portata innovativa ha reso necessaria
una circolare esplicativa rivolta ai comuni per chiarirne il
significato con riferimento alla pianificazione durante il
periodo transitorio. Nel contempo lo Stato ha ritenuto che la
normativa travalicasse le competenze della regione e ha quindi
proposto ricorso di fronte alla Corte Costituzionale. La regione
Toscana, a sua volta, ha impugnato la legge delega ambientale
308/2004, per la parte che prevede la possibilità di sanatoria
degli abusi commessi in ambito vincolato. Nell’incertezza del
quadro normativo che ne risulta si inseriscono gli orientamenti
della Corte Costituzionale, recentemente riaffermati con la sent.
n. 108 del 18 marzo scorso.
[di
Diego Foderini Segretario comunale del comune di Cetona
(Siena)] |
|
Numero 749 |
 |
IMMOBILI
L’imposta di bollo su documenti
relativi ai lavori pubblici
L’imposta di
bollo è regolamentata dalla normativa contenuta nel D.P.R. 642
del 26 ottobre 1972, con particolare riferimento agli allegati A
(tariffa) e B (tabella). Va precisato che la legislazione
originaria risulta sostanzialmente modificata rispetto a quella
attualmente in vigore. Le modifiche più rilevanti sono state
apportate al testo normativo, e alla tabella (allegato B), con
D.P.R. 955 del 30 dicembre 1982, con effetto 1° gennaio 1983; e
alla Tariffa (allegato A) dal D.M. 20 agosto 1992, dal D.L. 168
del 12 luglio 2004 e dal D.M. 24 maggio 2005.
[di
Renzo Pravisano Dottore commercialista, Giudice tributario] |
|
|
 |
EDILIZIA
L’autorizzazione paesaggistica in
sanatoria
Prima di
eseguire un intervento in area soggetta a vincolo paesaggistico
è necessario l’ottenimento della specifica autorizzazione. La
giurisprudenza riteneva tuttavia che l’autorizzazione potesse
essere rilasciata anche in sanatoria, ovverosia quando l’opera
fosse già stata realizzata. Il nuovo Codice sui beni culturali
vieta oggi questa possibilità ma non c’è chiarezza sulla
decorrenza del divieto. In questo contesto si inserisce una nota
interpretativa del Ministero dei beni culturali e ambientali,
che ha già trovato seguito in alcune recentissime sentenze.
[di
Diego Foderini Segretario del comune di Foiano della Chiana
(Arezzo)] |
|
Numero 748 |
 |
IMMOBILI
I nuovi contributi per gli
sfrattati disagiati
Con il D.L. 86
del 27 maggio 2005 (a pag. 1341) sono state nuovamente emanate
alcune misure – consistenti nell’erogazione di contributi e nel
differimento delle esecuzioni al 30 settembre 2005 – a favore
dei conduttori sfrattati, a basso reddito,
ultrasessantacinquenni o con gravi handicap.
[di
Ettore Ditta, Avvocato] |
|
|
 |
EDILIZIA
Maggior pregio agli edifici con
impianti di acqua “oligominerale” centralizzata
Tra gli
elementi innovativi di notevole impatto che l’operatore può
mettere sul mercato immobiliare, oltre alla qualità energetica
degli edifici, certificata secondo la direttiva europea
2002/91/CE, che permette di classificare gli edifici in base a
fasce di consumi standard di energia e di premiare gli operatori
immobiliari più lungimiranti, che propongono abitazioni di
maggior pregio [ CI05-632],
si possono aggiungere altre dotazioni impiantistiche quali: la
domotica, l’aspirazione centralizzata delle polveri, la
ventilazione meccanica controllata, l’uso di energie rinnovabili
(pompe di calore, pannelli solari ecc.). Tra le più
significative innovazioni tecnologiche, da inserire negli
edifici a uso residenziale, si possono includere oggi anche gli
impianti per la produzione e la distribuzione alle utenze di
acqua “oligominerale” per il consumo umano. Vediamo quali sono
le caratteristiche di questi tipi di impianti, le peculiarità
tecnologiche, i vantaggi e i costi.
[di
Sergio Colombo Presidente del Collegio dei periti
industriali di Milano] |
|
Numero 747 |
 |
IMMOBILI
Destinazione a parcheggio del
cortile condominiale
Il cortile
condominiale può essere utilizzato per vari scopi, compreso il
parcheggio delle auto. Con la sent. n. 24146/2004, la Cassazione
ha deciso che la delibera con cui l’assemblea decide che il
cortile, in precedenza destinato a parco giochi, venga
utilizzato per parcheggiare le auto dei condomini richiede
soltanto la maggioranza prevista per le innovazioni e non
l’unanimità.
[di
Ettore Ditta, Avvocato] |
|
|
 |
EDILIZIA
La conferenza di servizi per
l’esecuzione di opere pubbliche
Le sostanziali
innovazioni riguardanti la legge 241/1990, introdotte dalla
legge 15/2005 [ CI05-628]
e in vigore dallo scorso 8 marzo, riguardano anche la conferenza
di servizi. Le modificazioni evidenziano la differenza di
disciplina applicabile alla conferenza convocata per la
realizzazione di opere pubbliche o di pubblico interesse
rispetto a quella convocata per la realizzazione di opere
private. I nuovi principi sono applicabili fin da subito e le
leggi per il governo del territorio appena varate da molte
regioni saranno, pertanto, soggette al necessario adeguamento.
[di
Diego Foderini Segretario comunale del comune di Cetona
(Siena)] |
|
Numero 746 |
 |
IMMOBILI
Destinazione a parcheggio del
cortile condominiale
Il cortile
condominiale può essere utilizzato per vari scopi, compreso il
parcheggio delle auto. Con la sent. n. 24146/2004, la Cassazione
ha deciso che la delibera con cui l’assemblea decide che il
cortile, in precedenza destinato a parco giochi, venga
utilizzato per parcheggiare le auto dei condomini richiede
soltanto la maggioranza prevista per le innovazioni e non
l’unanimità.
[di
Ettore Ditta, Avvocato] |
|
|
 |
EDILIZIA
Distacco del riscaldamento dalla
centrale e spese degli inquilini
Le controversie
relative alle spese per il riscaldamento prodotto dalle centrali
termiche e alla legittimità del distacco da parte delle singole
unità immobiliari sembrano non avere mai fine. Con una recente
sentenza (la n. 680 del 14 gennaio 2005), la Cassazione è
tornata a occuparsi di questi problemi e ha deciso che, pure nel
caso in cui l’unità immobiliare sia stata distaccata
dall’impianto centralizzato di riscaldamento, sono dovute le
spese relative a esso quando l’unità riceve ugualmente calore
per effetto del riscaldamento che proviene da tutti gli altri
piani e dalle tubazioni che passano nei muri.
[di
Ettore Ditta,
Avvocato] |
|
Numero 745 |
 |
IMMOBILI
Il rinnovo del CCNL portieri
Confedilizia e
le organizzazioni sindacali hanno siglato, in data 27 gennaio
2005, il verbale di rinnovo della parte economica del CCNL dei
dipendenti da proprietari di fabbricati e in data 15 dicembre
2004 hanno integrato alcune parti del CCNL in vigore (4 dicembre
2003) con le nuove regole derivanti da una serie di riforme in
materia di lavoro a termine (D.Lgs. 368/2001), dell’orario di
lavoro (D.Lgs. 66/2003) e del mercato del lavoro (D.Lgs.
276/2003). Si tratta, sotto questo ultimo aspetto, dell’attività
realizzata dalla specifica Commissione paritetica che ha
elaborato le modifiche e le integrazioni al CCNL vigente e che
le parti sociali hanno sottoscritto facendolo diventare
applicabile. Nella tabella che segue proponiamo, rispetto ai
principali argomenti, le novità introdotte ricordando come già
il precedente testo contrattuale del 4 dicembre 2003 avesse
apportato rilevanti innovazioni soprattutto in materia di orario
di lavoro e di lavoro ripartito.
[di
Pietro Gremigni] |
|
|
 |
EDILIZIA
Divieto di installazione di
materiali contenenti amianto
Con il decreto
del Ministero della salute 14 dicembre 2004 viene vietata
l’installazione di materiali contenenti amianto intenzionalmente
aggiunto. Il provvedimento precisa che il divieto riguarda l’uso
delle fibre elencate nell’allegato (vedi pag. 992) e dei
prodotti contenenti le stesse fibre, intenzionalmente aggiunte.
L’uso dei prodotti contenenti queste fibre e che sono già
installati o in servizio prima della data di entrata in vigore
del provvedimento è autorizzato fino alla data della loro
eliminazione o sino alla fine della vita utile.
[di
Sergio Clarelli, Presidente di ASSOAMIANTO] |
|
Numero 744 |
 |
IMMOBILI
Trattamento di alcuni redditi di
fabbricati ai fini dichiarativi
Semaforo verde
per la predisposizione delle dichiarazioni dei redditi relativi
all‘annualità di imposta 2004 (modd. 730/2005 e Unico 2005). E
puntualmente in questo periodo i proprietari di immobili sono
alle prese con i calcoli in ordine ai fabbricati concessi in
locazione e a quelli di interesse storico o artistico. Quest’anno,
però, per questa tipologia di contribuenti non sono mancate le
piacevoli sorprese come, per esempio, la resa ufficiale del
Fisco sulla determinazione del reddito degli immobili di
interesse storico o artistico.
[di
Antonio Piccolo Dottore commercialista e revisore dei conti] |
|
|
 |
EDILIZIA
Piani attuativi come “zone
bianche”
Discostandosi
clamorosamente dai precedenti giurisprudenziali dello stesso
supremo giudice amministrativo, la sent. n. 7488 del 16 novembre
2004 della Sezione V del Consiglio di Stato ha attribuito alla
decadenza degli strumenti urbanistici attuativi i medesimi
effetti dei vincoli di piano regolatore scaduti. Secondo il
massimo organo della giustizia amministrativa, con il decorso
del termine di validità di un piano attuativo (di regola non più
di 10 anni), le zone in esso ricomprese sarebbero assoggettate
alla disciplina delle “zone bianche”. Ossia, le aree interessate
da vincoli preordinati all’esproprio posti da un PRG o da una
sua variante, alla scadenza del termine di 5 anni entro il quale
può essere pronunciata la dichiarazione di pubblica utilità. Le
conseguenze sono presto dette: l’azzeramento, o quasi, delle
possibilità di costruire. In altre termini, per i giudici di
Palazzo Spada l’art. 17 della legge 1150/1942 “urbanistica”
sarebbe carta straccia. Ma la decisione del Consiglio di Stato
non sembra avere scalfito la linea di condotta dei giudici di
primo grado. Pronunciandosi su di una vicenda analoga, la sent.
n. 462 del 21 gennaio 2005 della sezione II-bis del TAR del
Lazio, infatti, ha ribadito punto per punto la tesi
dell’applicabilità dell’art. 17 della “legge urbanistica”, con
esclusione della disciplina delle “zone bianche”. Né più né meno
quello che in precedenza è stato autorevolmente sostenuto dal
Consiglio di Stato (Sez. V, sent. n. 1491/1996 e Sez. IV, sent.
n. 1089/1994).
[di
Jacopo Astarita] |
|
Numero 743 |
 |
IMMOBILI
“Prima casa” e disciplina IVA nei
chiarimenti delle Entrate
Agevolazione prima
casa e, ai fini della disciplina IVA, cessioni di unità
immobiliari non a destinazione abitativa classificate come C/1
(negozi/botteghe). Questi gli argomenti affrontati dall’Agenzia
delle entrate in due recenti risoluzioni, rispettivamente la n.
25/E del 25 febbraio e la n. 33 del 1° marzo.
[di Giampaolo
Giuliani] |
|
|
 |
EDILIZIA
Abusi in zone vincolate, sanzioni
e possibili rimedi
Attraverso una
tabella riepilogativa, vediamo quali sono le sanzioni e i
possibili rimedi per gli abusi compiuti in zona soggetta a
vincolo paesaggistico. In particolare, le possibilità di
sanatoria, la possibilità di mantenere l’abuso e di continuare a
fruirne, i costi per la sanatoria penale e quelli per le
sanzioni amministrative, il rapporto con l’autorizzazione
paesaggistica in sanatoria, i rapporti tra condono edilizio e
sanatoria paesaggistica penale.
[di Diego
Foderini Segretario comunale del comune di Cetona (Siena)] |
|
Numero 742 |
 |
IMMOBILI
Riutilizzo di documenti, schema-tipo di convenzione
Con le circolari n. 2/T del 10 febbraio 2005 e n. 3/T del 23
febbraio 2005, l’Agenzia del territorio ha reso noto lo
schema-tipo di convenzione che dovrà essere adottato per la
stipula delle specifiche convenzioni finalizzate a consentire
l’attività di riutilizzazione commerciale di documenti, dati e
informazioni catastali e ipotecari, e le modalità di gestione
della convenzione stessa, come previsto dal comma 371 dell’art.
1 della legge finanziaria 2005.
[di Antonio Piccolo Dottore commercialista e revisore dei conti] |
|
|
 |
EDILIZIA
Certificazione energetica, la casa
acquista valore
La Direttiva Europea 2002/91/CE obbliga gli Stati membri ad
attuare la certificazione energetica degli edifici, già prevista
dall’art. 30 della legge 10 del 9 gennaio 1991 [CI91-312, 316,
328, 381], ma non ancora vigente per mancanza del regolamento
d’attuazione. Le norme tecniche per redigere la certificazione
energetica sono già disponibili e saranno obbligatoriamente
applicate quando, a breve, l’Italia recepirà la sopraccitata
direttiva. La certificazione energetica attesta i consumi di
energia termica e diventerà inevitabilmente un termine di
confronto per gli acquirenti per valutare la qualità degli
edifici.
[di Sergio Colombo Presidente del collegio dei periti
industriali della provincia di Milano] |
|
Numero 741 |
 |
IMMOBILI
È possibile usufruire del 36% per
il recupero di un fienile
Con la recente
risoluzione n. 14/E dell’8 febbraio 2005 (a pag. 504), l’Agenzia
delle entrate ha affrontato il tema della detrazione d’imposta
del 36% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio
di cui all’art. 31 della legge 457 del 5 agosto 1978,
relativamente a delle unità abitative realizzate a seguito di un
intervento di ristrutturazione edilizia su un fabbricato rurale
strumentale classificato come fienile.
[di Giampaolo
Giuliani] |
|
|
 |
EDILIZIA
General contractor,
l’Italia si allinea all’Europa
Finalmente, dopo
un lungo percorso, anche l’Italia istituzionalizza e delinea la
figura del general contractor. Lo fa emanando il D.Lgs. 9 del 10
gennaio 2005 (a pag. 545), che definisce le regole per la
qualificazione dei contraenti generali. Il recentissimo decreto
va a integrare il precedente D.Lgs. 190 del 20 agosto 2002,
completando così il quadro prefigurato dalla cosiddetta legge
obiettivo 442 del 21 dicembre 2001.
[di Salvatore
Buonaccorso Ingegnere, SIIT Lombardia/Liguria – Settore
Infrastrutture ] |
|
Numero 740 |
 |
IMMOBILI
Le nuove tariffe per gli acquisti
immobiliari
Con la
pubblicazione del D.L. 7/2005 sono scattate le nuove misure
fisse delle imposte indirette (registro, ipotecaria, catastale)
per gli acquisti immobiliari. A decorrere dal 1° febbraio,
infatti, si sono materializzati i ritocchi previsti dalla
Finanziaria per il 2005. Anche in questa occasione non sono
mancati i colpi di scena come, per esempio, il corposo rincaro
(in media del 30%) e la pianificazione del Governo di applicare
la stretta in due tempi (1° febbraio e 1° giugno).
[di Antonio
Piccolo Dottore commercialista e revisore dei conti ] |
|
|
 |
EDILIZIA
Occupazione appropriativa, la
giurisdizione per le controversie
Accade sempre più
spesso e, di certo, non meraviglia che due Tribunali
amministrativi si pronuncino nello stesso periodo in modo del
tutto difforme sull’identica questione. È accaduto di recente
con riferimento alla giurisdizione sulle controversie in materia
di occupazione appropriativa. L’oggetto dell’opposto
orientamento riguarda, in particolare, la persistenza o meno
della giurisdizione esclusiva in capo al giudice amministrativo
per le controversie in materia di occupazione appropriativa dopo
la sentenza della Corte costituzionale n. 204/2004, che ha
espunto dall’ordinamento l’art. 34, comma 1, del D.Lgs. 80/1998,
per contrasto con l’art. 103 della Carta costituzionale. Le
decisioni difformi sono contenute, rispettivamente, nell’ord. n.
868 del 21 ottobre 2004 del TAR Abruzzo, Pescara, e nella sent.
n. 2422 del 29 ottobre 2004 del TAR Sicilia, Palermo, Sez. I.
[di Giuseppe
Panassidi Segretario generale e direttore generale della
Provincia di Verona ] |
|
Numero 738 |
 |
IMMOBILI
Assegnazione della casa familiare
in caso di separazione o divorzio
Un particolare
aspetto della disciplina dell’ICI (e, di riflesso, di quella
dell’IRPEF), è l’esatta individuazione del soggetto passivo di
imposta relativamente all’assegnazione, in sede di separazione
legale personale o di divorzio, della casa o ex casa coniugale.
Su questo tema passiamo in rassegna le diverse sentenze emesse
dalle Commissioni tributarie, oltre alle interpretazioni
ministeriali.
[a
cura di Antonio Piccolo Dottore commercialista e revisore
dei conti] |
|
|
 |
EDILIZIA
Il condono parziale o con
prescrizioni
Il nuovo condono
edilizio di cui al D.L. 269/2003, convertito in legge 326/2003,
al pari dei precedenti, consente la sanatoria solamente per gli
abusi contenuti nei limiti di volume o di superficie previsti.
Molte regioni, nell’esercizio delle potestà loro riconosciute,
hanno stabilito limitazioni ulteriori. Per effetto della
sovrapposizione di norme che ne è scaturita, in numerose ipotesi
il condono diviene fruibile solamente con riferimento agli abusi
di minori dimensioni. In questo contesto assume essenziale
importanza verificare la possibilità del condono parziale,
riferito cioè solamente a una parte dell’abuso.
[di Diego
Foderini Segretario comunale del comune di Cetona (Siena) ] |
|
Numero 737
|
|
IMMOBILI
IRAP,
possibilità di rimborso anche per gli amministratori
La sentenza
n. 21203 del 7 ottobre 2004, depositata il 5 novembre 2004,
emessa dalla Suprema Corte di Cassazione (Sez. tributaria),
costituisce senza alcun dubbio un energico impulso alle
richieste di rimborso da parte dei cosiddetti piccoli
professionisti, tra i quali vanno annoverati anche gli
amministratori di condominio che svolgono la propria attività
senza una “organizzazione autonoma”.
[di
Antonio Piccolo, Commercialista, revisore dei conti ] |
|
|
|
EDILIZIA
Rinnovato il CCNL degli artigiani edili
In data
1° ottobre 2004 è stato siglato l’accordo di rinnovo del CCNL
del 15 giugno 2000 dei dipendenti dalle imprese artigiane del
settore edile e in data 11 novembre 2004 è intervenuta, in sede
di stesura definitiva del predetto accordo, una dichiarazione
congiunta sull’apprendistato.
Proponiamo, nella tabella che segue, gli aspetti principali
delle novità soprattutto rivolte all’applicazione di alcune
nuove figure introdotte sia dal D.Lgs. 276/2003
[ CI03-2299]
sia dalla disciplina dell’orario di lavoro (D.Lgs. 66/2003).
[a cura di Pietro Gremigni]
|
|
Numero 736
|
|
IMMOBILI
Rimborsi in caso di espropriazione di
terreni rivalutati
Analizziamo le fattispecie nelle quali i
soggetti interessati potrebbero trovarsi nelle condizioni di
richiedere il rimborso dell’imposta sostitutiva versata: dopo
avere trattato, nel fascicolo precedente, il tema dei terreni
suscettibili di utilizzazione edificatoria, prendiamo in
considerazione il caso di quelli che sono oggetto di
provvedimenti di espropriazione.
[di Antonio Piccolo, Commercialista,
revisore dei conti ] |
|
|
|
EDILIZIA
Ulteriore proroga per le zone
sismiche
Con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 3379
del 5 novembre 2004 è stato prorogato di ulteriori 6 mesi il
termine per l’adeguamento della progettazione alla nuova
classificazione sismica del territorio nazionale operata con la
precedente ordinanza 3274 del 20 marzo 2003. La proroga è
applicabile alle stesse opere che già potevano fruire del regime
transitorio secondo il provvedimento del 2003. Questo significa,
in concreto, che il privato potrà ancora continuare a scegliere
per ulteriori 6 mesi se applicare alla progettazione la
normativa tecnica conseguente alla nuova classificazione sismica
del territorio nazionale oppure la normativa tecnica precedente.
Stessa facoltà potranno esercitare anche gli enti pubblici
relativamente agli edifici che non possiedano interesse
strategico, alle opere la cui funzionalità non assuma rilievo
fondamentale per le finalità di protezione civile ovvero alle
opere infrastrutturali che non assumano rilevanza in relazione a
un eventuale collasso.
[a cura di Diego Foderini Segretario comunale del comune di
Cetona (Siena)]
|
|
Numero 733
|
|
IMMOBILI
Il trattamento ICI delle
pertinenze
La sentenza n.
17035 del 26 agosto 2004, emessa dalla Corte di Cassazione
(Sezione tributaria) offre lo spunto per ritornare su una
delicata questione già trattata su queste pagine. Si tratta
della disciplina delle pertinenze ai fini dell’ICI.
[di Antonio
Piccolo, Commercialista, revisore dei conti ] |
|
|
|
EDILIZIA
La normativa sulle
espropriazioni al vaglio della Corte europea
La Corte
europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha emesso, nel mese
di luglio scorso, due sentenze di estrema rilevanza per quanto
concerne la normativa italiana sulle espropriazioni per opere di
pubblica utilità. Vediamo nel dettaglio il contenuto delle due
decisioni e il parere della Corte.
[a
cura di Giovanni Turola Commercialista]
|
|
Numero 732
|
|
IMMOBILI
Deferimento del catasto ai comuni
rinviato al 2006
Il passaggio delle
funzioni catastali ai comuni, disposto dal D.Lgs. 112/1998 e
previsto dal D.P.C.M. 19 dicembre 2000 per il 26 febbraio 2004,
è stato prorogato di 2 anni.
Dietro all’aspetto formale e
oggettivo del provvedimento, legato alla pratica impossibilità
di realizzare i collegamenti degli 8.102 comuni con il sistema
informatico del Territorio entro il 2004 e la forte resistenza
del personale statale a trasferirsi presso le nuove sedi di
servizio locali, esistono anche motivazioni di natura fiscale e
di politica istituzionale.
[di Franco
Guazzone] |
|
|
|
EDILIZIA
Operativo il Fondo
per la demolizione delle opere abusive
Il D.M. 23
luglio 2004 contiene la disciplina concernente le modalità e le
condizioni per la restituzione al Fondo per le demolizioni delle
opere abusive delle somme anticipate dalla Cassa depositi e
prestiti ai comuni in relazione ai costi da sostenere per
l’esecuzione dei relativi interventi. Il provvedimento
rappresenta una svolta nella lotta all’edilizia illegale: per la
prima volta, il legislatore penalizza i comuni che si dovessero
rendere inadempienti nel procedere contro gli esecutori
materiali per la restituzione delle somme spese per le
demolizioni, ponendole a carico degli stessi. Azione necessaria
ma che non serve a impedire la costruzione di nuovi edifici
illegali, per la qual cosa occorrerebbe un controllo puntuale
del territorio e la tempestiva rimozione degli abusi sul
nascere.
[a
cura di Raffaele Gigante Ingegnere]
|
|
Numero 731
|
|
IMMOBILI
Nel decreto sugli sfratti, più
garanzie per conduttori e proprietà
È stato approvato
il D.L. 240 del 13 settembre 2004 per tutelare i conduttori
soggetti a provvedimenti esecutivi di rilascio, preannunciato
fin dallo scorso luglio, quando ha cessato la sua efficacia
l’ultima proroga degli sfratti prevista dal D.L. 147 del 24
giugno 2003, convertito nella legge 200 del 1° agosto 2003.
Destinatari del provvedimento sono gli inquilini in condizioni
di disagio economico che siano o abbiano nel proprio nucleo
familiare ultrasessantacinquenni o portatori di handicap grave,
che non dispongano di altra abitazione o di redditi sufficienti
ad accedere a una nuova locazione, che siano beneficiari della
procedura esecutiva di rilascio dell’immobile. Il provvedimento
prevede anche la possibilità di stipulare 5 tipi di contratto di
locazione diversi da quelli disciplinati dalla legge e
agevolazioni fiscali in favore della proprietà.
[di Ettore Ditta
Avvocato] |
|
|
|
EDILIZIA
Terreni agricoli o
edificabili, calcolo per l’indennità
Il testo unico
sulle espropriazioni per pubblica utilità, approvato con D.P.R.
327/2001, contiene importanti innovazioni in materia di
qualificazione dei terreni come agricoli o edificabili e quindi
di quantificazione dell’indennità. Le nuove disposizioni
succedono a un contesto normativo e giurisprudenziale
particolarmente travagliato e complesso nel quale la
giurisprudenza è pervenuta ad attribuire alle disposizioni prima
applicabili un significato diverso da quello risultante dalla
loro formulazione letterale. In base alle nuove norme recate dal
testo unico, i vincoli preordinati all’esproprio non potranno
più comportare la qualificazione edificabile del terreno, anche
se contenuti nel piano regolatore generale. Non è però escluso
si sviluppi un processo interpretativo simile a quello
antecedente alla vigenza del T.U. espropri, con esiti
imprevedibili.
[a
cura di Diego Folderini, segretario e direttore generale del
comune di Lazzise- verona-]
|
|
Numero 730
|
|
IMMOBILI
Fallimenti immobiliari, più tutela
per le vittime
Il Governo ha 6
mesi di tempo per emanare uno o più decreti legislativi recanti
norme per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di
immobili da costruire. Lo stabilisce la legge 210 del 2 agosto
2004, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 189 del 13
agosto 2004. Tra le principali novità: la creazione di un fondo
per risarcire le vittime di fallimenti avvenuti a causa
dell’insolvenza del costruttore (il fondo è alimentato con il 5
per mille delle fideiussioni e a carico del costruttore);
indicazione dettagliata nei contratti preliminari di acquisto
delle caratteristiche dell’immobile da costruire; garanzie
finanziarie e assicurative da parte del costruttore per il
risarcimento in caso di vizi e difformità manifestati dopo la
stipula del contratto definitivo di compravendita.
[a
cura di Franco Guazzone] |
|
|
|
EDILIZIA
Sottotetti: quando
è dovuto l’indennizzo di sopralzo
La L.R.
Lombardia 15/1996 “Recupero ai fini abitativi dei sottotetti
esistenti” Ð cos“ come le altre leggi regionali dello stesso
tenore che consentono di trasformare i volumi esistenti al piano
sottotetto in abitazioni, in deroga agli strumenti urbanistici Ð
ha sicuramente consentito diversi vantaggi. Alcuni previsti
dalla legge, quali abbattimento di barriere architettoniche e
contenimento di consumi energetici; altri non previsti
espressamente ma indiscutibilmente verificatisi. Un certo
riordino del patrimonio edilizio è avvenuto, perchè sono stati
rifatti, a evidenza, molti nuovi tetti con criteri più moderni,
perchè spesso i lavori hanno offerto l’occasione per il
rifacimento delle facciate e, nell’ambito dei rapporti con i
condomini, sono stati installati nuovi ascensori in case che ne
erano prive, sono stati rifatti e/o abbelliti vani scala e cos“
via. Non da ultimo lo smaltimento di fibrocemento (eternit)
nelle coperture ove era presente. Non va dimenticato un certo
“volano” nell’edilizia, specie per le piccole e medie imprese,
che, in particolar modo nel momento congiunturale del 1996, è
stato decisamente utile per il rilancio del settore.
[a
cura di Luca Maria Ravasi e Massimo Sorrentino ]
|
|
Numero 729
|
|
IMMOBILI
Il ciclo edilizio
e le sue modificazioni
Da qualche tempo anche in Italia gli
operatori del settore
costruzioni/immobiliare hanno cominciato
una nuova riflessione sul complesso
delle attività del ciclo edilizio. In
effetti, in gran parte dei Paesi più
evoluti (industrialmente evoluti e
arrivati pienamente a una struttura
economica prevalentemente terziaria),
mano a mano che con lo sviluppo
economico l’attività di nuova
edificazione diminuiva (fino ad
assestarsi su valori che oscillano per
alcuni di questi Paesi tra il 6-8% del
PIL annuo, contro il 20-21% dell’Italia
degli anni ’70/’80), l’attività
immobiliare – e in particolare quella
relativa alla gestione dell’immobile –
diveniva sempre più importante
economicamente e tecnicamente. Vediamo
qual è la struttura del ciclo edilizio e
quali sono i criteri per selezionare
l’offerta di servizi di facility
management.
[a cura
di Oliviero Tronconi Professore
ordinario di Tecnologia
dell’architettura, Politecnico di
Milano]
|
|
|
|
EDILIZIA
Attivato il fondo per gli interventi
antisismici
Con l'Ord.P.C.M 3362/2004 vengono
disposte le modalità di attivazione del
fondo - istituito dall'art. 32-bis del
D.L 269/2003, convertito dalla
legge 326/2003 - destinato agli
interventi straordinari con priorità per
quelli finalizzati alla riduzione del
rischio sismico. Le risorse finanziarie,
che ammontano a 100 milioni di
euro per ciascuno degli anni 2004 e
2005, vengono ripartite tra Stato (32,5
milioni di euro per gli anni 2004
e 2005) e regioni (67,5 milioni di
euro). Sono ammessi al finanziamento del
fondo: le verifiche tecniche; gli
interventi di adeguamento o
miglioramento che, anche in assenza di
verifiche tecniche, si riferiscano a
opere per le quali risulti accertata (da
studi e documenti già disponibili) la
sussistenza di una condizione di rischio
sismico grave e attuale.
[a cura
di Diego Foderini Segretario e
Direttore generale del comune di Lazzise
(Verona)]
|
|
Numero 728
|
|
IMMOBILI
La
sicurezza delle antenne, maggioranze e responsabilità
Numerose
sono le leggi e i principi che riguardano le antenne. In
particolare, esse soggiacciono alla disciplina generale prevista
dalla legge 46/1990 "Norme per la sicurezza degli
impianti", che all'art. 1, lett. b) menziona, oltre
agli impianti radiotelevisivi ed elettronici in genere e agli
impianti di protezione da scariche atmosferiche, anche le antenne.
Seguono, sotto forma di domande e risposte, le ipotesi di
installazione delle antenne nel condominio, maggioranze e
responsabilità.
[a
cura di Paola Rossi]
|
|
|
|
EDILIZIA
DIA
e superDIA nel T.U. edilizia
Il
D.Lgs. 301/2002 è stato emanato allo scopo di coordinare la
normativa contenuta nel testo unico dell'edilizia con quella
introdotta dalla cosiddetta "legge obiettivo". L'art. 1,
comma 6, di tale legge aveva previsto, in particolare, alcune
nuove ipotesi di denuncia di inizio attività, mentre il comma 14
aveva delegato al Governo l'emanazione di un decreto legislativo
volto a introdurre nel testo unico le modifiche strettamente
necessarie per adeguarlo alle disposizioni, in tema di DIA,
contenute nella legge obiettivo. Nell'ottica della revisione
attuata, quindi, il nuovo sistema normativo contempla una DIA
semplice e una superDIA. La prima ha a oggetto interventi edilizi
minori, con facoltà per l'interessato di chiedere
alternativamente il permesso di costruire: in tale caso, peraltro,
il regime giuridico di fondo continua a essere, anche agli effetti
penali, quello della DIA e non quello del permesso di costruire.
La DIA, in linea di principio, è gratuita, salvo che diventi
onerosa per effetto delle leggi regionali. La superDIA ha a
oggetto interventi edilizi maggiori, per i quali il regime di
fondo è quello del permesso di costruire: l'interessato ha la
facoltà di utilizzare il procedimento della DIA, in luogo del
permesso di costruire, ma in tale caso il regime giuridico
sostanziale rimane quello del permesso di costruire, con le
seguenti conseguenze: la superDIA continua a essere facoltativa,
è onerosa e le violazioni comportano le stesse sanzioni
amministrative e penali previste per le violazioni del permesso di
costruire.
[a
cura di Silvio Rezzonico Avvocato, Presidente Confappi]
|
|
Numero 727
|
|
IMMOBILI
Agevolazioni
sugli immobili, i chiarimenti delle Entrate
Con
la recente circolare n. 28/E del 21 giugno 2004 (a pag. 1517),
l'Agenzia delle entrate ha fornito alcuni chiarimenti relativi al
D.L. 269 del 30 settembre 2003, convertito dalla legge 326 del 24
novembre 2003. Per quel che concerne la disciplina dell'imposta
sul valore aggiunto nel settore dell'edilizia, si rileva come
l'amministrazione è intervenuta sia sul tema della proroga
dell'agevolazione per alcuni interventi di recupero, sia in
materia di sanzioni amministrative dovute per dichiarazioni
mendaci o per il trasferimento prima del decorso del quinquennio,
degli immobili acquistati con l'agevolazione cosiddetta
"prima casa".
[a
cura di Giampaolo Giuliani]
|
|
|
|
EDILIZIA
Inquinamento
acustico e traffico veicolare
Con
il D.P.R. 142 del 19 marzo 2004, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale 127 del 1° giugno, sono stati fissati i limiti
all'inquinamento acustico da traffico stradale che dovranno essere
rispettati dalle strade di nuova realizzazione e ai quali dovranno
adeguarsi le arterie già esistenti. I limiti cambiano a seconda
degli orari e dei recettori del rumore, dove per recettori si
intendono gli edifici (abitazioni, luoghi di lavoro ecc.), le aree
naturalistiche vincolate, i parchi pubblici, le altre aree dove si
svolge la vita sociale, che subiscono l'inquinamento acustico. Le
soglie più severe riguardano scuole, ospedali, case di cura e di
riposo.
[a
cura di Raffaele Gigante Ingegnere]
|
|
Numero 726
|
|
IMMOBILI
Il
franchising trova regole e definizioni
Dal
25 maggio scorso l'affiliazione commerciale ha un nuovo
provvedimento che ne regolamenta l'uso. La legge 129 del 6 maggio
2004, infatti, fissa forma e contenuti del contratto, oltre agli
obblighi dell'affiliante e dell'affiliato, chiarendo termini come
franchising, know-how, royalties e diritto di ingresso. Le
disposizioni si applicano a tutti i contratti di affiliazione
commerciale in corso; gli accordi stipulati anteriormente
all'entrata in vigore delle nuove norme, se non redatti per
iscritto, devono essere adeguati entro un anno. Entro il 25 maggio
2005 devono essere adeguati alle nuove disposizioni anche i
contratti stipulati per iscritto, ma che non siano conformi alle
prescrizioni della legge 129/2004. Forma, contenuto e durata del
contratto, obblighi dell'affiliante e dell'affiliato.
[a
cura di Silvio D'Andrea, Avvocato, Cultore
Istituzioni Diritto Privato, Università Milano Bicocca]
|
|
|
|
EDILIZIA
Rinnovato
il CCNL edili del settore industria
Il
nuovo contratto collettivo per gli impiegati e gli operai di
imprese edili (oltre 1 milione e 200 mila lavoratori) prevede un
aumento medio di stipendio di 90 euro mensili suddiviso in due
tranche: 50 dal 1° maggio 2004 e 40 dal 1° marzo 2005. Oltre
agli aumenti, l'accordo introduce importanti novità in materia di
inquadramento (mansione specializzata polivalente al 4° livello e
nuove figure professionali come il restauratore, l'archeologo e il
rocciatore), trasferte, ferie, certificazione della regolarità
contributiva, percorsi di formazione. Il CCNL si applica dal 1°
maggio 2004 al 31 dicembre 2007; per la parte economica avrà
vigore fino al 31 dicembre 2005.
[a
cura di Pietro Gremigni ]
|
|
Numero 725
|
|
IMMOBILI
Il
suolo e il sottosuolo nel condominio
Fra
le parti comuni dell'edificio il codice civile menziona il suolo,
ma non il sottosuolo. Si pone però il problema
dell'individuazione del soggetto che, in mancanza di un titolo
contrario, ne risulta essere proprietario e, quindi, titolato a
utilizzarlo. La giurisprudenza, infatti, esclude che il
proprietario dell'unità immobiliare sita al piano terreno, in
mancanza di autorizzazione da parte degli altri condomini, possa
utilizzare il sottosuolo aumentando l'altezza mediante
l'escavazione e l'abbassamento del pavimento. Una recente sentenza
della Cassazione, nel ribadire questa regola, ha riassunto i
principi giurisprudenziali emessi in relazione al suolo e al
sottosuolo.
[a
cura di Ettore Ditta Avvocato]
|
|
|
|
EDILIZIA
Impianti
domestici a gas: nuove verifiche per la sicurezza
L'Autorità
per l'energia elettrica e il gas, con delib. n. 40/2004, ha
emanato un regolamento che stabilisce nuove procedure e modalità
per gli accertamenti sulla sicurezza degli impianti domestici di
tutti i tipi di gas distribuiti a rete, che alimentano caldaie per
il riscaldamento, scaldabagni, piani cottura e altre
apparecchiature di utilizzo. Il regolamento prevede: dal 1°
ottobre 2004 accertamenti per i nuovi allacci, dal 1° ottobre
2005 accertamenti per impianti di utenza riattivati e modificati
e, infine, accertamenti sugli impianti in servizio dal 1° ottobre
2006. Si prevedono 6 milioni di controlli nei prossimi 5 anni
attraverso l'acquisizione e l'analisi della documentazione redatta
dagli installatori in base alle leggi vigenti, valorizzando le
informazioni già disponibili. Al regolamento è allegata la
documentazione tecnica che riporta procedure e criteri da seguire
per le attività di accertamento.
[a
cura di Francesco Castorina CIG - Comitato
Italiano GAS, Ente federato UNI]
|
|
Numero 724
|
|
IMMOBILI
Guida
alla dichiarazione e al versamento
La
stagione degli adempimenti tributari - che abbraccia anche gli
obblighi previsti dalla disciplina (primaria e regolamentare)
dell'ICI concernenti l'effettuazione dei versamenti e la
presentazione della dichiarazione o denuncia, oppure della
speciale "comunicazione" se adottata dal comune
competente - è entrata nel vivo. I contribuenti ICI deve eseguire
il versamento stabilito nella misura del 50% dell'imposta
complessivamente dovuta per l'anno in corso, entro il 30 giugno
2004. Tuttavia, per esplicita previsione, i contribuenti possono
effettuare entro il medesimo termine il pagamento dell'imposta
complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, anziché in 2
rate (giugno e dicembre). Al fine di facilitare l'espletamento
degli adempimenti illustriamo gli aspetti essenziali della
disciplina del tributo comunale, ma prima di addentrarci nello
specifico, è opportuno sottolineare che i contribuenti hanno
interesse a contattare i comuni impositori competenti, anche
mediante collegamento Internet, poiché ciascuna amministrazione,
nella sua ampia potestà regolamentare, può aver deliberato norme
modificative e/o integrative alla disciplina del tributo che ci
occupa. Si pensi, per esempio, alla concreta circostanza
dell'adozione di proprie riduzioni e detrazioni di imposta, oppure
alla possibilità di considerare abitazioni principali, con
conseguente applicazione dei relativi benefici fiscali (aliquota
ridotta e/o detrazione d'imposta), quelle concesse in uso gratuito
(comodato) a parenti in linea retta o collaterale.
[a
cura di Antonio Piccolo Dottore commercialista e
revisore dei conti]
|
|
|
|
EDILIZIA
Computo
dell'indennità di esproprio delle aree edificabili
Quale
edificabilità e quale destinazione sono da attribuire all'area da
espropriare?
[a
cura di Giovanni Turola]
|
|
Numero 723
|
|
IMMOBILI
Patrimonio
edilizio: composizione, dislocazione e tassazione
L'Agenzia
del territorio ha fornito un elenco completo del patrimonio
edilizio nazionale censito, suddiviso per regione e per tipologia
di immobili che, rapportato ai dati ISTAT su popolazione e
abitazioni, nonché a quelli dell'ANCI sul gettito ICI del 2002,
consente un'analisi piuttosto interessante della sua composizione,
dislocazione e tassazione.
[a
cura di Franco Guazzone]
|
|
|
|
EDILIZIA
L'autorizzazione
paesaggistica secondo il nuovo codice
Il
Codice dei beni culturali e del paesaggio [ CI04-760], in vigore
dal 1° maggio, innova la precedente disciplina di cui al D.Lgs.
490 del 29 ottobre 1999 che, di conseguenza, viene abrogato.
Illustriamo, dunque, il nuovo regime dell'autorizzazione
paesaggistica.
[a
cura di Giuseppe Turco Liveri]
|
|
Numero 722
|
|
IMMOBILI
Sfratti,
il nuovo intervento della Corte Costituzionale
La
Corte Costituzionale, con la sent. n. 62 del 12 febbraio 2004, è
tornata a esaminare il problema della sospensione degli sfratti e,
con riferimento a quella disposta, a favore delle persone anziane
o gravemente handicappate, dall'art. 80, comma 20, della legge
388/ 2000, ha dichiarato non fondata la questione di legittimità
costituzionale che era stata sollevata dal Tribunale di Palermo.
Questa sentenza viene così ad aggiungersi, a breve distanza di
tempo, alla precedente n. 310 del 7 ottobre 2003, emessa sempre a
proposito della legittimità costituzionale dei provvedimenti
sulla sospensione delle procedure di sfratto.
[a
cura di Ettore Ditta Avvocato]
|
|
|
|
EDILIZIA
Conferenza
di servizi: il differente ruolo per opere pubbliche e private
Il
testo unico sull'edilizia ha esteso l'operatività della
conferenza di servizi, rendendola lo strumento ordinario al quale
lo sportello unico deve ricorrere per la definizione delle istanze
del privato in materia di edilizia. Il corretto utilizzo
dell'istituto presuppone che ne vengano definiti gli effetti e le
modalità di funzionamento. Ciò a fronte di disposizioni
contenute nella legge 241 del 7 agosto 1990 [ CI90-1267] che si
prestano a una interpretazione equivoca, come dimostrato dalla
prassi applicativa sviluppatasi in molti enti pubblici. Occorre
chiarire, in particolare, se anche nelle conferenze convocate per
la realizzazione di opere di interesse privato sia operante il
principio dell'assunzione della determinazione finale sulla base
della maggioranza delle posizioni espresse.
[a
cura di Diego Foderini, Segretario e Direttore
generale del comune di Lazzise -Verona-]
|
|
Numero 721
|
|
IMMOBILI
Quali
prestazioni offre l'edificio "intelligente"?
Un
edificio complesso (per uffici o centro direzionale) può essere
connotato come "intelligente" e integrato in base a una
definizione che non ha tanto valore terminologico-scientifico,
quanto piuttosto un significato di tendenza: verso livelli di
automazione e interconnessione funzionale e fisica, che consentano
il raggiungimento di obiettivi di usabilità, configurabilità e
flessibilità molto avanzati. In questo senso l'edificio non è
più semplicemente visto come involucro statico ricettore di
impianti e servizi concepiti tra loro separati e indipendenti
dall'edificio, ma come insieme organico di elementi: l'organicità
è ottenuta mediante una progettazione finalizzata nell'ottica
della destinazione d'uso e dell'utente finale, con un valore
tecnologico aggiunto costituito dalla capacità, per l'edificio,
di evolversi al variare delle esigenze dell'utente finale. Tutto
questo costituisce la tecnologia computer integrated building
(CIB).
[a
cura di Oliviero Tronconi Professore ordinario di
Tecnologia dell'architettura, Politecnico di Milano]
|
|
|
|
EDILIZIA
Il
punto sul condono edilizio e la proroga al 31 luglio 2004
Il
D.L. 82/2004 ha concesso la proroga del termine fissato per la
presentazione delle istanze di condono dal 31 marzo al 31 luglio
2004. Dopo avere definito il quadro della situazione legislativa
con i relativi dubbi costituzionali, procediamo a tracciare la
procedura da mettere in atto per la definizione delle violazioni
edilizie, fornendo alcune esemplificazioni connesse con gli
aspetti maggiormente significativi.
[a
cura di Raffaele Gigante, Ingegnere]
|
|
Numero 720
|
|
FOCUS
Il
punto su ... le agevolazioni per il recupero edilizio
La
legge 47 del 27 febbraio 2004 - di conversione del D.L. 355 del 24
dicembre 2003, cosiddetto decreto "milleproroghe"
all'art. 23-bis, interviene nuovamente, e per la quinta volta,
sulla disciplina delle detrazioni d'imposta per gli interventi di
recupero del patrimonio edilizio: lo sgravio IRPEF ritorna al 36%
con un tetto massimo di spesa di 48 mila euro, da ripartire in 10
quote annuali di pari importo, per gli interventi effettuati dal
1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2005; ritorna anche l'IVA
agevolata al 10% per le prestazioni fatturate dal 1° gennaio 2004
e vengono quindi abrogate le disposizioni della Finanziaria 2004
intervenute in materia. Questo ultimo provvedimento offre
l'occasione per riprendere ed esaminare nella loro interezza le
due agevolazioni che hanno, ora, come termine ultimo di
applicazione il 31 dicembre 2005.
[a
cura di Giampaolo Giuliani e Marco Zandonà]
|
|
Numero 719
|
|
IMMOBILI
Procedure
telematiche, nuove regole per le verifiche
A
distanza di sette anni dall'emanazione della prima circolare (n.
305/T del 23 dicembre 1996), ora abrogata, e di due anni dalla
seconda (n. 9/T del 26 novembre 2001), ora modificata, con cui è
stato fin qui regolato il servizio di accettazione degli atti di
aggiornamento del catasto dei fabbricati, viene adesso pubblicata
la circolare n. 1/T del 13 febbraio 2004, che dovrebbe costituire
lo strumento di gestione a regime dei flussi di denunce di
accatastamento per nuove costruzioni o variazioni, presentate dai
professionisti tecnici con il programma DOCFA. Le novità del
Territorio riguardano l'introduzione di controlli sistematici e
formali standardizzati di tutta la documentazione in ingresso e
una duplice modalità di controlli nel merito, in particolare per
quanto riguarda la verifica delle rendite, di tipo "a
tappeto" su tutti i documenti in ingresso o "a
campione", su una parte dei documenti.
[a
cura di Franco Guazzone]
|
|
|
|
EDILIZIA
L'esame
di alcuni aspetti del condono edilizio
Esaminiamo
alcuni aspetti del condono edilizio nella normativa dell'art. 32
della legge 326/2003, di conversione del D.L. 269/2003. In
particolare: la strumentalità della sanatoria e gli adempimenti
istituzionali; l'identificazione del titolo abilitativo in
sanatoria; l'oggetto del condono e l'ambito soggettivo; i limiti
di ammissibilità della sanatoria per le nuove costruzioni
residenziali; la deroga alla normativa in materia di agibilità
delle costruzioni; gli interventi edilizi su opere
"condonate".
[a
cura di Alberto Fossati Professore di Diritto
pubblico, Università Cattolica di Milano]
|
|
Numero 718
|
|
IMMOBILI
Vendita
dell'appartamento e obbligo di informare l'amministratore
La
vendita di un'unità immobiliare che fa parte di un condominio
comporta, sia per il venditore sia per il compratore che gli
subentra nel ruolo di condomino, un particolare onere nei
confronti degli altri condomini, quello di comunicare la
variazione nella titolarità della proprietà dell'appartamento
venduto. Alcuni regolamenti condominiali, per agevolare
l'attività dell'amministratore nell'acquisizione delle
informazioni aggiornate sui condomini, prevedono espressamente
l'obbligo per i condomini di comunicare i mutamenti dei loro
indirizzi e i trasferimenti delle unità immobiliari. Ora, la
Cassazione ha chiarito che una simile clausola è legittima anche
se è contenuta in un regolamento di tipo assembleare.
[a
cura di Ettore Ditta Avvocato]
|
|
|
|
EDILIZIA
Il
lavoro a progetto
Dal
24 ottobre 2003 l'entrata in vigore del D.Lgs. 276 del 10
settembre 2003 ha introdotto la nuova figura contrattuale del
collaboratore a progetto in parziale sostituzione delle precedenti
collaborazioni coordinate e continuative. Sono già intervenuti,
in materia, i chiarimenti del Ministero del lavoro (circ. n.
1/2004) e dell'INPS (circ. n. 9 del 22 gennaio 2004); malgrado
ciò l'argomento è di non facile comprensione e la norma di non
facile lettura, soprattutto per ciò che concerne la definizione
di progetto. Cercheremo di delineare la nuova tipologia
contrattuale e di dare alcune soluzioni concrete sulla base dei
dati attualmente in nostro possesso.
[a
cura di Pietro Gremigni]
|
|
Numero 717
|
|
IMMOBILI
IVA:
terminata l'agevolazione per le manutenzioni
Dopo 4 anni di applicazione, dal 1° gennaio 2004 non opera
più l'agevolazione IVA per alcuni interventi di recupero di cui
all'art. 31 della legge 457/1978 effettuati su edifici a
prevalente destinazione abitativa privata che era stata introdotta
con l'art. 7, comma 1, lett. b), legge 488 del 23 dicembre 1999.
Tuttavia, si segnala che il Consiglio dei Ministri dell'ambiente
della UE, il 22 dicembre scorso, ha dato il proprio assenso a
un'ulteriore proroga dell'IVA al 10% fino al 31 dicembre 2005, per
cui se tale proroga avrà il parere favorevole dal Parlamento
della UE e del Comitato economico e sociale, il nostro legislatore
potrà, se lo vorrà, stabilire il ripristino dell'aliquota IVA
ridotta del 10%. A ogni modo, fino a quando ciò non accadrà,
valgono le disposizioni cosiddette a regime, in vigore ormai da
oltre 10 anni e stabilite dal legislatore nella tabella A, parte
II e III, allegata al D.P.R. 633/1972.
[a cura di Giampaolo Giuliani]
|
|
|
|
EDILIZIA
VIA
ed elettrosmog: convertito il D.L. 315/2003
Convertito
in legge, con modificazioni, il D.L. 315/2003 sulla composizione
delle commissioni per la valutazione di impatto ambientale e sui
procedimenti autorizzatori per le infrastrutture di comunicazione
elettronica. Il Governo, per porre rimedio agli effetti abrogativi
provocati dalla sent. n. 303/2003 della Corte Costituzionale, ha
dovuto assumere tempestivamente il provvedimento correttivo e
conformativo della disciplina vigente sulla composizione delle
commissioni di VIA sia per gli insediamenti di natura strategica
sia per la localizzazione delle infrastrutture di comunicazione
elettronica, modificandone numero e assetto. Le precedenti
commissioni, quindi, sono soppresse e verranno rinominate e
integrate con i rappresentanti regionali
[a
cura di Elisabetta Mariotti Professore incaricato di
diritto amministrativo e dell'ambiente, Politecnico di Milano]
|
|
Numero 716
|
|
IMMOBILI
I
sistemi di automazione dell'abitazione
Da
almeno dieci-quindici anni sono presenti nel mercato diversi
sistemi di automazione domestica o domotica, ma la loro diffusione
resta alquanto limitata. Forse però, grazie soprattutto alla
diffusione dei PC e di Internet, stiamo per entrare in una nuova
fase: i segni di un nuovo interesse all'evoluzione delle forme
dell'abitare iniziano a manifestarsi. Le difficoltà da superare
sono però ancora molte e sostanzialmente si riconducono al
ritardo culturale degli operatori del settore delle costruzioni
(progettisti e costruttori), alla estrema frantumazione e
dispersione di questo comparto, e infine anche alle
caratteristiche di questo particolarissimo mercato.
[a
cura di Oliviero Tronconi Professore ordinario di
Tecnologia dell'architettura, Politecnico di Milano]
|
|
|
|
EDILIZIA
Il
parere dell'ASL e dei VV.F. ai fini dell'agibilità
Il
testo unico sull'edilizia, all'art. 5, comma 3, stabilisce che
prima del rilascio del permesso di costruire e del certificato di
agibilità, lo sportello unico deve acquisire il parere della ASL
ovvero l'autocertificazione dell'interessato attestante la
conformità del progetto alle norme igienico-sanitarie nonché,
quando richiesto, il parere dei Vigili del fuoco in ordine al
rispetto della normativa antincendio. Circa le modalità
procedurali, la disposizione impone allo sportello unico di
procedere all'acquisizione della documentazione prescritta in modo
diretto. Il comune dovrà, quindi, provvedere autonomamente, senza
possibilità di porre a carico dell'interessato l'adempimento.
[a
cura di Diego Foderini Segretario e Direttore
generale del comune di Lazzise (Verona)]
|
|
Numero 715
|
|
IMMOBILI
Sanatoria
edilizia e condominio
Il
recente provvedimento sul condono edilizio emanato dal Governo ha
riproposto un vecchio problema relativo alla validità
dell'istanza di condono proposta, per quanto riguarda gli abusi
edilizi realizzati sulle parti condominiali, da un singolo
condomino senza il consenso degli altri. In proposito si rivela,
quindi, molto interessante una recente sentenza del Consiglio di
Stato che ha affermato, in relazione alla domanda di concessione
in sanatoria per abusi che interessano le parti comuni, che è
necessario l'assenso dell'amministratore condominiale e che, in
mancanza di esso, il richiedente è privo del requisito della
legittimazione.
[a
cura di Ettore Ditta Avvocato]
|
|
|
|
EDILIZIA
Estintori
sempre efficienti con la norma UNI 9994:2003
Lo
scorso novembre è stata pubblicata la revisione di una delle
norme tecniche più famose della prevenzione incendi. Si tratta
dell'edizione 2003 della norma UNI 9994 che, come noto, prescrive
i criteri per effettuare la sorveglianza, il controllo, la
revisione e il collaudo degli estintori d'incendio. La rilevanza
di tale norma è dovuta al fatto che offre tutte le indicazioni
necessarie per mantenere nel tempo la funzionalità originale
degli estintori che da sempre, ricordiamo, sono considerati i
mezzi antincendio più diffusi. Tale documento, se adottato e
utilizzato con scrupolosa puntualità, consente di rispettare le
disposizioni dettate dalla legislazione nazionale in materia di
prevenzione incendi.
[a cura di Marco Albanese, Area Tecnica - ANIMA]
|
|
Numero 714
|
|
IMMOBILI
Lavori
edilizi aggiuntivi in fase di costruzione: le aliquote IVA
I
lavori edilizi aggiuntivi, che costituiscono le cosiddette
varianti in corso d'opera, eseguiti durante la costruzione
dell'unità immobiliare costituente "prima casa" vanno
assoggettati all'IVA del 4%, che è poi la medesima aliquota
prevista per l'acquisto dell'unità immobiliare stessa, anziché
del 20%.
[a
cura di Antonio Piccolo Commercialista e revisore dei
conti]
|
|
|
|
EDILIZIA
Demolire
e ricostruire, i chiarimenti delle Infrastrutture
La
circolare n. 4174 del 7 agosto 2003 del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti (a pag. 111) reca importanti
chiarimenti interpretativi in ordine all'intervento di
ristrutturazione edilizia mediante demolizione e successiva
ricostruzione. I profili di interesse sono numerosi: i più
rilevanti sono sicuramente quelli relativi al mutamento dell'area
di sedime e al mutamento della superficie utile. Ma la circolare
approfondisce anche altri aspetti importanti come, per esempio,
quelli relativi agli atti di assenso da allegare alla domanda, ai
parametri per la valutazione della variazione essenziale, ai
mutamenti della sagoma o della volumetria.
[a
cura di Diego Foderini Segretario e Direttore generale
del comune di Lazzise - Verona]
|
|
Numero 713
|
|
La
mappa della legge 326/2003
Convertito
in legge il maxi decreto che accompagna la Finanziaria 2004, con
un emendamento che non poteva essere che maxi esso stesso. Il
provvedimento vale 13,6 miliardi su un totale di 16 miliardi per
la manovra 2004. Le modifiche al condono edilizio, secondo le
stime del Governo, costeranno 480 milioni di euro (300 milioni di
mancati incassi attribuibili al tetto dei 3 mila metri cubi
condonabili e 180 milioni dall'esclusione del demanio lacuale e
fluviale), compensati però da maggiori vendite di immobili della
Difesa e dei Monopoli per 500 milioni.
[a
cura di Silvio Rezzonico Presidente Confappi]
|
|
|
|
Condono
edilizio: definitive le procedure per sanare gli abusi
Con
la legge 326 del 24 novembre 2003 sono state definitivamente
approvate le nuove disposizioni sul condono edilizio introdotte
dall'art. 32 del D.L. 269/2003. Oggetto della sanatoria sono,
quindi, le opere ultimate entro il 31 marzo 2003 che non abbiano
comportato un ampliamento del manufatto superiore al 30% della
volumetria della costruzione originaria o, in alternativa, un
ampliamento superiore a 750 mc. In caso di nuove costruzioni
residenziali, le stesse disposizioni trovano applicazione qualora
il volume realizzato abusivamente non sia superiore a 750 mc per
singola richiesta di titolo abilitativo edilizio in sanatoria e,
in caso di istanze plurime, che sia rispettata l'ulteriore
condizione che il volume dell'intera costruzione non sia superiore
a 3 mila mc. La domanda relativa alla definizione dell'illecito
edilizio deve essere presentata al comune, a pena di decadenza,
entro il 31 marzo 2004. Si tratta di un condono molto oneroso,
soprattutto per gli immobili non residenziali, con importi
piuttosto elevati da corrispondere in un periodo di tempo limitato
(dal 31 marzo al 30 settembre 2004).
[a
cura di Raffaele Gigante Ingegnere]
|
|
Numero 712
|
|
IMMOBILI
Sospensione
degli sfratti, l'intervento della Consulta
Con
la sentenza n. 310 del 7 ottobre 2003, la Corte Costituzionale ha
dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale
dei provvedimenti sulla sospensione delle procedure di sfratto.
[a
cura di Ettore Ditta Avvocato]
|
|
|
|
EDILIZIA
Sicurezza
"attiva" contro il fuoco
Per
la gestione di un rischio grave come quello dell'incendio appare
necessario operare secondo alcune direttrici che possono essere
sintetizzate nei termini: evitare, anticipare, limitare,
proteggere. In una parola, prevenire laddove prevenzione è intesa
come "complesso organico di provvedimenti/azioni". La
definizione-progettazione di un sistema di prevenzione incendio
discende dallo studio del rischio dell'immobile-attività che si
vuole proteggere, unitamente a quello dei fenomeni della
combustione-incendio di quel determinato contesto.
[a
cura di Oliviero Tronconi Professore ordinario di
Tecnologia dell'architettura, Politecnico di Milano]
|
|
Numero 711
|
|
IMMOBILI
Guida
al saldo ICI 2003
Semaforo
verde per il secondo appuntamento con il pagamento dell'ICI 2003.
Parte, infatti, da lunedì 1° dicembre la corsa, che avrà
termine il 22 dicembre, essendo sabato il giorno 20, per
effettuare il versamento della seconda rata dell'imposta dovuta a
saldo per l'annualità in corso. Si tratta del penultimo
"impegno" dell'anno con la cassa (c'è di mezzo il
pagamento dell'acconto IVA che scade lunedì 29 dicembre, essendo
sabato il giorno 27). Per tentare di facilitare l'adempimento,
vediamo - sotto il profilo pratico - gli aspetti salienti
attinenti al versamento del saldo dell'imposta comunale sugli
immobili 2003.
[a
cura di Antonio Piccolo, Dottore commercialista e revisore
dei conti]
|
|
|
|
EDILIZIA
La
riforma del lavoro e le nuove regole
Dal
24 ottobre è in vigore il D.Lgs. 276/2003 che dà attuazione ai
principi e ai criteri direttivi in materia di occupazione e
mercato del lavoro contenuti nella cosiddetta "legge Biagi"
(legge 30/2003) entrata in vigore il 13 marzo scorso. Le novità
più importanti, inserite negli 86 articoli del provvedimento,
riguardano: le tipologie dei rapporti di lavoro (affitto di
manodopera, lavoro intermittente o a chiamata, lavoro ripartito,
part time, apprendistato e contratto di inserimento, lavoro a
progetto od occasionale), l'attività di collocamento (affidata
sia a soggetti pubblici sia privati), le società di lavoro
temporaneo, la certificazione. Evidenziamo, attraverso una mappa,
i principali aspetti di novità, dal ruolo delle agenzie alle
nuove forme contrattuali, e riepiloghiamo il regime sanzionatorio
nella tabella.
[a
cura di Pietro Gremigni]
|
|
Numero 710
|
|
Condono edilizio:
le nuove procedure per sanare le costruzioni
abusive
L'art. 32,
commi 25-43, del D.L. 269/2003, in vigore dal 2 ottobre, introduce
la possibilità di condonare le costruzioni abusive ultimate entro
il 31 marzo 2003 che non abbiano comportato un ampliamento del
manufatto superiore al 30% della volumetria della costruzione
originaria o, in alternativa, un ampliamento superiore a 750 mc.
La sanatoria si applica anche alle opere abusive, sempre
realizzate entro il 31 marzo scorso, relative a nuove costruzioni
residenziali non superiori a 750 mc per singola richiesta di
titolo abilitativo edilizio. La domanda relativa alla definizione
dell'illecito edilizio deve essere presentata al comune, a pena di
decadenza, entro il 31 marzo 2004. Si tratta di un condono molto
oneroso, soprattutto per gli immobili non residenziali, con
importi piuttosto elevati da corrispondere in un periodo di tempo
limitato (dal 31 marzo al 30 settembre 2004). Inoltre, le regioni
hanno tempo fino al 1° dicembre 2003 per incrementare l'oblazione
fino a un massimo del 10% della misura determinata nella tabella C
allegata al decreto e gli oneri concessori fino a un massimo del
100% di quelli normalmente previsti nei comuni stessi.
[a cura di Raffaele Gigante Ingegnere]
|
|
|
|
Maxi
decreto: la mappa delle novità
Articolo
per articolo la sintesi delle novità, relative agli immobili e
all'edilizia, introdotte dal D.L. 269/2003.
[a
cura di Silvio Rezzonico Presidente Confappi]
|
|
|
|
Recupero
edilizio: IVA al 10% fino al 31 dicembre 2003
L'art.
24 del "maxi decreto" ha stabilito la proroga
dell'agevolazione IVA per alcuni interventi di recupero effettuati
su edifici di edilizia a prevalente destinazione abitativa
privata, già prevista dall'art. 7, comma 1, della legge 488 del
23 dicembre 2003. Il decreto è entrato in vigore il 2 ottobre
(questo implica che, rispetto al precedente termine del 30
settembre, il 1° ottobre risulta scoperto). Ciò significa che le
fatture emesse in quest'ultima data non devono tenere conto
dell'agevolazione che, sostanzialmente, riparte dal giorno
successivo. Massima attenzione, quindi, alla data di emissione
della fattura che, ai sensi dell'art. 6 del D.P.R. 633/1972, deve
essere emessa il giorno stesso in cui il committente effettua in
tutto o in parte il pagamento (in quest'ultimo caso dovrà essere
emessa soltanto per l'importo pagato).
[a
cura di Giampaolo Giuliani]
|
|
Numero
709
|
|
IMMOBILI
Agevolazioni
per oratori e altri immobili parrocchiali
Il
regime di esenzione dal pagamento dell'ICI - previsto e
regolamentato dall'art. 7, D.Lgs. 504/1992 - è stato di recente,
in via mediata, di particolare attenzione da parte del
legislatore. Infatti, con la legge 206 del 1° agosto 2003, il
Parlamento, nel fissare "le disposizioni per il
riconoscimento della funzione sociale svolta dagli oratori e dagli
enti che svolgono attività similari e per la valorizzazione del
loro ruolo", ha stabilito l'esenzione dal pagamento del
tributo relativamente agli immobili considerati pertinenze degli
edifici di culto come, per esempio, gli oratori e le case
parrocchiali.
a
cura di Antonio Piccolo, Dottore commercialista e
revisore dei conti
|
|
|
|
EDILIZIA
Antenne:
l'illegittimità costituzionale del "decreto Gasparri"
Con
la sentenza n. 303 del 1° ottobre 2003, la Corte Costituzionale
ha esaminato i ricorsi presentati da numerose regioni e province
in relazione ad alcuni importanti provvedimenti emanati negli
ultimi due anni in materia di infrastrutture e insediamenti
produttivi strategici. La Corte ha così dichiarato illegittimo
l'intero D.Lgs. 198 del 4 settembre 2002 (cosiddetto "decreto
Gasparri" sulle antenne) e alcune disposizioni contenute
nella legge 443 del 21 dicembre 2001 (cosiddetta "legge
obiettivo"), nella legge 166 del 1° agosto 2002 e nel D.Lgs.
190 del 20 agosto 2002, attuativo della legge obiettivo. Con le
sentenze n. 307 e n. 308, di pochi giorni successive, la Corte ha
poi esaminato il problema della ripartizione delle competenze fra
Stato e regioni in materia di tutela dall'inquinamento
elettromagnetico.
a
cura di Ettore Ditta, avvocato
|
|
Numero
708
|
|
IMMOBILI
Legge di semplificazione 2001: la mappa
delle novità
La legge di semplificazione 2001 (legge 229 del 29 luglio 2003) ha come campo
d'azione la totalità delle norme nazionali e locali. Coinvolge quindi, in
maniera vasta e complessiva, anche il settore immobiliare, dettando però solo
l'ambito di intervento di future norme e regolamenti, senza scendere nel
dettaglio delle disposizioni. Un'eccezione importantissima esiste:
l'abrogazione dei commi 13-ter, 13-quater e 13-quinquies dell'art. 3 della
legge 165/1990. Non sono più nulli i trasferimenti di diritti immobiliari
(compravendite, ma non solo), se non esiste nel rogito la dichiarazione dalla
quale risulta che il reddito dell'immobile è stato denunciato nell'ultima
dichiarazione dei redditi. Iniziando da questa, elenchiamo in ordine sparso le
novità introdotte dalla legge di semplificazione (a pag. 1946), tentando di
identificarne gli sviluppi futuri. a cura di Silvio Rezzonico Presidente
Confappi
|
|
|
|
EDILIZIA
Compravendita
di area edificabile e certificato di destinazione urbanistica
Ai sensi del comma 2 dell'art. 30 del D.P.R.
380/2001 sull'attività edilizia (in vigore dal 1° luglio 2003), gli atti tra
vivi aventi a oggetto il trasferimento di diritti reali relativi a terreni
sono nulli e non possono essere stipulati né trascritti nei registri
immobiliari ove agli atti stessi non sia allegato il certificato di
destinazione urbanistica, contenente le prescrizioni degli strumenti
urbanistici riguardanti l'area interessata. Detto certificato è rappresentato
da un documento, rilasciato dal comune, che riassume, in relazione a un
determinato terreno, le regole che disciplinano la sua utilizzabilità,
identificandone il regime di edificabilità o inedificabilità. Alla
necessità di allegare il certificato per confermare, sotto l'aspetto
civilistico, la validità del contratto, si accompagna l'opportunità di
possederlo materialmente a vari fini fiscali.
a cura di Francesco Schiavon
|
|
Numero
707
|
|
IMMOBILI
Caldaie: pronti i nuovi libretti
Dal 1° settembre tutti i proprietari di un
impianto termico hanno l'obbligo di procurarsi i nuovi "libretti di
impianto" e i nuovi "libretti di centrale" (previsti,
rispettivamente, per chi possiede un impianto termoautonomo o uno
centralizzato). Questo è quanto ha stabilito il D.M. 17 marzo 2003. Per gli
impianti esistenti alla data del 1° settembre 2003, i "libretti di
centrale" e i "libretti di impianto" già compilati devono
essere allegati ai nuovi libretti previsti dallo stesso decreto. Inoltre, la
compilazione iniziale e i successivi aggiornamenti possono essere effettuati
anche su supporto informatico; in tal caso ogni singolo libretto dovrà essere
stampabile su carta. Ma prima di analizzare nel dettaglio la struttura dei
nuovi libretti, la loro composizione e le differenze fra i due tipi, facciamo
un breve excursus storico della precedente normativa a riguardo.
a cura di Ivan Meo Consulente in materia condominiale e Angelo Pesce
Consulente tecnico
|
|
|
|
EDILIZIA
Definiti i
contenuti minimi dei piani di sicurezza
Introducendo un
elemento di novità rispetto alla legislazione precedente, il nuovo
regolamento riguardante i contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri
temporanei o mobili, approvato con D.P.R. 222 del 3 luglio 2003, riconosce
l'assoluta necessità che il progetto della sicurezza e il progetto dell'opera
si evolvano contemporaneamente e in stretta connessione sin dalla fase di
concezione. Questo salto evolutivo richiederà ai progettisti e ai
coordinatori per la progettazione una profonda revisione del proprio modus
operandi, con l'abbandono delle metodologie e degli strumenti assolutamente
inadeguati utilizzati fino a oggi e l'elaborazione di un PSC, in parallelo al
progetto, dove sono evidenziate le scelte prevenzionali integrate dal
progettista sia nel progetto sia nella pianificazione spazio-temporale dei
lavori.
a cura di Carmelo G. Catanoso Ingegneria della Sicurezza
|
|
Numero
706
|
|
IMMOBILI
Contratti
on-line, registrazione ed esecuzione degli obblighi
L'Agenzia
delle entrate, con provvedimento del 27 giugno scorso, ha
modificato le previsioni già stabilite dal D.M. 31 luglio 1998 e
successive modificazioni, limitatamente alla disciplina dei
contratti di locazione e di affitto di beni immobili. Si tratta di
un riordino delle disposizioni previste in materia di
registrazione telematica, con l'introduzione di modalità relative
agli obblighi connessi alle proroghe, anche tacite, alle cessioni
e alle risoluzioni dei contratti stessi. La procedura consente di
semplificare notevolmente gli adempimenti dei contribuenti che non
sono più obbligati a recarsi presso gli Uffici fiscali competenti
per l'espletamento delle formalità richieste (registrazioni,
proroghe, cessioni, risoluzioni, pagamenti), potendo utilizzare
direttamente o attraverso intermediari abilitati lo strumento
telematico per la loro esecuzione.
a
cura di Antonio Piccolo, Dottore commercialista e
revisore dei conti
|
|
|
|
EDILIZIA
Il
certificato di agibilità prima e dopo il T.U.
Il
testo unico in materia di edilizia, in vigore dallo scorso 30
giugno, ha introdotto importanti novità anche con riferimento al
certificato di agibilità. La normativa relativa, tuttavia, non
risulta sempre del tutto chiara. Di qui l'opportunità di un
apposito schema di raffronto idoneo a evidenziare, in modo
semplice ma anche esauriente, le nuove procedure per l'ottenimento
del certificato e la nuova disciplina sostanziale in rapporto a
quelle precedenti. Ciò tenendo nella giusta considerazione
l'elaborazione giurisprudenziale e dottrinale maturata sino a
oggi. Sarà così possibile acquisire le chiavi di lettura
appropriate per la corretta applicazione delle innovazioni
apportate dal testo unico.
a
cura di Diego Foderini Segretario generale e Direttore
generale del comune di Affi -Verona-
|
|
Numero
705
|
|
IMMOBILI
La trascrizione dell'atto di trust
Il trust, istituto originario degli
ordinamenti giuridici di common law, ha trovato numerose applicazioni in
Italia dopo l'entrata in vigore della legge 364 del 16 ottobre 1989 che ha
ratificato la Convenzione dell'Aja 1° luglio 1985 sulla legge sui trust e sul
loro riconoscimento. Per quanto riguarda, in particolare, gli immobili è
molto importante accertare la legittimità della trascrizione di un atto di
trust, ma alcune recenti sentenze hanno dissipato ogni dubbio in
proposito.
a cura di Ettore Ditta, Avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
Interventi edilizi, incertezze nella definizione
Il testo unico dell'edilizia, emanato con il
D.P.R. 380/2001, dopo avere subito diverse modifiche e integrazioni prima con
la legge 443/2001 e poi con il D.Lgs. 301/2002, contiene ancora molti punti
oscuri, per cui è auspicabile che si intervenga al più presto per porvi
rimedio. In primo luogo si rende necessario stabilire esattamente i confini
fra gli interventi di ristrutturazione e quelli di risanamento conservativo,
trattandosi di definizione di fondamentale importanza in quanto può
determinare il pagamento o meno degli oneri di urbanizzazione e, in caso di
violazioni, il pagamento di una sanzione pecuniaria o l'obbligo di segnalare
l'abuso all'Autorità giudiziaria. Per ragioni diverse, ma non meno
importanti, va meglio chiarito anche il limite entro il quale la demolizione e
la ricostruzione di un edificio può essere definito intervento di
ristrutturazione.
a cura di Giuseppe Galeotto
|
|
Numero
704
|
|
IMMOBILI
Sfratti: nuova sospensione fino al 30 giugno 2004
Il Governo, con il
D.L. 147 del 24 giugno 2003, ha confermato la sospensione delle procedure
esecutive di rilascio per finita locazione per un ulteriore anno.
a cura di
Ettore Ditta, Avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
Regolamenti edilizi da aggiornare: indirizzi per comuni e progettisti
Con
il D.L. 147 del 24 giugno 2003 (a pag. 1531) il Governo ha rinviato al 1°
gennaio 2004 l'entrata in vigore delle norme contenute nel capo V della parte
seconda del Testo unico dell'edilizia, emanato con il D.P.R. 380/2001 e
successive modificazioni. Sono in vigore, invece, dal 30 giugno scorso, tutte
le altre disposizioni contenute nella parte prima, riguardanti cioè la
normativa autorizzativa e sanzionatoria. Pertanto, i comuni devono provvedere
ad aggiornare il regolamento edilizio, quello di igiene e di fognatura, oltre
alle norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale, con
riferimento alle nuove disposizioni.
a cura di Giuseppe Galeotto
|
|
Numero
703
|
|
IMMOBILI
ICI 2002: obbligo dichiarativo con qualche novità
Il Dipartimento per
le politiche fiscali del Ministero delle finanze (Ufficio federalismo
fiscale), con la ris. n. 4/DPF del 3 giugno scorso, ha fornito ulteriori
chiarimenti in ordine alla corretta compilazione della dichiarazione ICI 2002.
Infatti, qualora nel corso dell'anno scorso si siano verificate variazioni di
soggettività passiva o di destinazione dell'immobile (fabbricato, area
fabbricabile o terreno agricolo) cui consegua un diverso importo dell'imposta
dovuta, il contribuente è tenuto a denunciarne le modificazioni intervenute,
limitatamente agli immobili per i quali si sono manifestate dette variazioni.
La dichiarazione ICI deve essere consegnata al comune sul cui territorio sono
ubicati gli immobili, entro il termine previsto per la presentazione della
dichiarazione dei redditi (per la maggiore parte dei contribuenti entro il 31
luglio o entro il 31 ottobre 2003; per i contribuenti che hanno presentato il
mod. 730/2003 dovrebbe valere il medesimo termine fissato per il mod. UNICO
2003-persone fisiche).
a cura di Antonio Piccolo, Commercialista
|
|
|
|
EDILIZIA
Categorie altamente specializzate e divieto di subappalto
L’art.
13 della legge quadro in materia di lavori pubblici (legge Merloni e
successive modificazioni) indica tre condizioni per le quali esiste uno
speciale divieto per il ricorso al subappalto: la prima quando si tratta di
opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto
tecnologico o di rilevante complessità tecnica, quali strutture, impianti e
opere speciali; la seconda quando in un bando di gara tali opere vengono
indicate come scorporabili; la terza, infine, quando l’importo di una o più
di tali opere supera il valore del 15% dell’importo totale dei lavori. È
necessario, quindi, definire puntualmente quali siano le opere speciali cui fa
riferimento la legge quadro.
a cura di Salvatore Buonaccorso - Ingegnere, Direttore tecnico SOA Generali
SpA, Genova
|
|
Numero
702
|
|
IMMOBILI
Il punto su ... IVA e locazione di immobili
Le locazioni di
edifici o porzioni di essi effettuate da operatori economici sono soggette a
IVA con aliquota del 10 o del 20%, ovvero sono esenti da imposta. La diversa
imposizione per lo stesso tipo di operazione è strettamente connessa sia alle
caratteristiche della impresa locatrice, sia al tipo d'immobile e, ancora,
alla sua destinazione, sicché è possibile che locazioni sostanzialmente
simili siano assoggettate a imposta in diversa misura.
a cura di Giampaolo Giuliani
|
|
|
|
EDILIZIA
Regole per mappatura e interventi di bonifica urgenti
Nella
G.U. 106/2003 è stato pubblicato il decreto del Ministero dell'ambiente e
della tutela del territorio 101 del 18 marzo 2003 (a pag. 1291), di attuazione
dell'art. 20 della legge 93 del 23 marzo 2001 che, in vigore dal 24 maggio
scorso, concerne la realizzazione di una mappatura completa delle zone del
territorio nazionale interessate dalla presenza di amianto e la realizzazione
degli interventi di bonifica di particolare urgenza. Il regolamento individua
i criteri per l'attribuzione del carattere di urgenza agli interventi di
bonifica, i soggetti e gli strumenti che realizzeranno la mappatura, le fasi e
la progressione della realizzazione della stessa nonché le modalità per
l'accesso ai finanziamenti.
a cura di Sergio Clarelli Ingegnere, Presidente di Assoamianto
|
|
Numero
701
|
|
IMMOBILI
IVA: immobile proveniente da conferimento d’azienda
Con
la risoluzione n. 93/E del 23 aprile scorso (a pag. 1188) l’Agenzia delle
entrate ritorna a parlare dei conferimenti di azienda e, più in particolare,
di come queste operazioni incidano sullo status di impresa costruttrice.
a cura di Giampaolo Giuliani
|
|
|
|
EDILIZIA
Normativa antisismica e ricostruzione dei fabbricati
L’art.
3, lett. d), del testo unico sull’edilizia, quale risultante dalle modifiche
apportate dal D.Lgs. 301/2002, riconduce alla categoria della ristrutturazione
edilizia anche gli interventi «consistenti nella demolizione e ricostruzione
con la stessa volumetria e sagoma … fatte salve le sole innovazioni
necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica». La volumetria e
la sagoma rappresentano gli essenziali elementi che identificano l’organismo
edilizio. La ricostruzione in difformità provoca la cancellazione dell’organismo
edilizio originario e la creazione di uno nuovo. Il mutamento nella volumetria
e nella sagoma è invece espressamente ammesso se finalizzato a realizzare l’adeguamento
alla normativa antisismica. La disposizione non chiarisce tuttavia se tale
adeguamento costituisca un obbligo o piuttosto una semplice facoltà dell’interessato.
a cura di Diego Foderini, Segretario e Direttore generale del comune di
Affi (Verona)
|
|
Numero
700
|
|
IMMOBILI
Il lastrico solare e la terrazza a livello
Il
lastrico solare di un edificio può essere di uso comune oppure di uso
esclusivo e sulla base di ciò è diversa la disciplina relativa alla
ripartizione delle spese. Alla situazione del lastrico solare viene equiparata
quella della terrazza a livello. Le regole applicative elaborate dalla
giurisprudenza.
a cura di Ettore Ditta, Avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
Consumi energetici ed edilizia nella direttiva 2002/91/CE
La
direttiva 2002/91/CE (a pag. 1072), relativa al rendimento energetico nell’edilizia,
rappresenta una misura a lungo attesa, a fronte di un generico trend di
crescita nei consumi nel settore del mattone. Tra le novità, un’attenzione
maggiore alle tematiche del raffrescamento e del condizionamento d’aria, la
possibilità di sostanziali risparmi energetici grazie all’edilizia
bioclimatica e l’istituzione di ispezioni periodiche obbligatorie per i
sistemi di condizionamento d’aria. Non è una novità, invece, l’attestato
di certificazione energetica degli edifici. Le misure valgono anche per gli
edifici già esistenti, purché di metratura superiore ai 1.000 mq che
subiscano degli interventi di “ristrutturazione importante”.
a cura di Cettina Gallo Architetto, ENEA
|
|
Numero
699
|
|
IMMOBILI
Quali novità per i fondi?
Con
il D.L. 351 del 25 settembre 2001 è stata avviata una profonda riforma della
disciplina civilistica e fiscale dei fondi immobiliari, volta a superare i
fattori di rigidità e di penalizzazione che sinora ne hanno frenato lo
sviluppo. L’emanazione del D.M. 47 del 31 gennaio 2003 (a pag. 945),
modificativo del D.M. 228 del 24 maggio 1999, cui faranno seguito ulteriori
modifiche regolamentari da parte di CONSOB e Banca d’Italia, costituisce l’occasione
per una prima ricognizione delle novità introdotte.
a cura di Roberto Brustia, Luca Zitiello, Studio legale e
tributario Camozzi e Bonissoni
|
|
|
|
EDILIZIA
DIA per tutti gli interventi, ma con criteri uniformi
L’estensione
della facoltà di operare con la DIA, in alternativa del permesso di costruire
in tutto il territorio nazionale, può costituire una reale semplificazione
solo se le disposizioni contenute nel D.P.R. 380/2001 saranno adeguatamente
integrate e perfezionate. Per potere dare concreta attuazione allo spirito
della legge occorre, innanzitutto, mettere il tecnico asseverante nelle
condizioni di potere certificare con sicurezza, ovunque sia chiamato a
progettare, la conformità delle opere alla vigente normativa, senza avere l’assillo
di incorrere in responsabilità che possono avere anche rilevanza penale,
altrimenti si ingenerano incertezze e si vanifica la dinamica della procedura
semplificata da tutti auspicata.
a cura di Giuseppe Galeotto
|
|
Numero
698
|
|
IMMOBILI
Le trasformazioni e gli sviluppi del nuovo mercato immobiliare
Lo
sviluppo di un nuovo moderno mercato immobiliare inizia a determinarsi in
Italia intorno alla metà degli anni ‘90 sulla base dell’azione di alcuni
importanti fenomeni (i motori dello sviluppo) che, pur nella loro
differenziazione, hanno come risultato la tendenziale finanziarizzazione del
settore immobiliare. Analizziamo i vari momenti di finanziarizzazione che sono
rappresentati da: lo sviluppo dei fondi di investimento immobiliare, nonché
dei fondi pensione; la nuova normativa; la cessione di patrimoni immobiliari
derivanti da mutui e prestiti non andati a buon fine; le operazioni di
spinn-off di patrimoni immobiliari realizzati da compagnie private.
a cura di Oliviero Tronconi, Professore ordinario di Tecnologia
dell'architettura, Politecnico di Milano
|
|
|
|
EDILIZIA
Quesiti sul problema amianto
Come
bisogna comportarsi nel caso di smaltimento di tubazioni in ferro rivestite da
uno strato di fibre di amianto? Esiste per legge l’obbligo di rimozione di
manufatti in cemento-aminato presenti nell’edificio (per esempio, pluviale
in eternit)? Per aprire una attività che si occupa di smaltimento dell’amianto,
che tipo di corsi bisogna seguire per ottenere l’abilitazione?
a cura di Sergio Clarelli, Presidente di ASSOAMIANTO
|
|
Numero
697
|
|
IMMOBILI
La ripartizione delle spese fra vecchio e nuovo condomino
All’interno
di ciascun condominio vige, come noto, l’obbligo per tutti i partecipanti di
concorrere pro quota alle spese condominiali, siano esse per la conservazione
e il godimento delle parti comuni dell’edificio, per la prestazione dei
servizi nell’interesse comune o per le innovazioni deliberate dalla
maggioranza. Per la precisione, si tratta di un obbligo non di rimborso delle
spese già effettuate, ma di anticipo, sempre pro quota, di quelle
preventivate. Cosa succede nel caso in cui un condomino trasferisce la
proprietà dell’immobile? Come vengono ripartite le spese tra acquirente e
alienante?
a cura di Gian Vincenzo Tortorici, Avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
Il T.U. e la disciplina sulle barriere architettoniche
Il
nuovo T.U. sull’edilizia, che entrerà in vigore il 30 giugno 2003,
raccoglie in un apposito capo della sua seconda parte tutta la normativa sul
superamento e sull’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici
privati, negli edifici pubblici e negli edifici privati aperti al pubblico e
prende così il posto dei numerosi testi normativi vigenti in materia in
precedenza. Ma, per avere a disposizione tutte le norme necessarie, bisogna
ancora attendere l’emanazione di un decreto del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti che detti le prescrizioni tecniche relative all’accessibilità,
all’adattabilità e alla visitabilità degli edifici
a cura di Ettore Ditta Avvocato
|
|
Numero
696
|
|
IMMOBILI
Definizione agevolata delle imposte indirette
Nell'ambito
delle disposizioni previste dalla legge finanziaria per il 2003,
caratterizzata non solo dalla manovra economica dei "condoni", ma
anche dalla pioggia degli interventi modificativi e dagli accesi dibattiti
sulla modalità - piuttosto originale - di acquisire le nuove risorse
finanziarie per il corrente anno, il legislatore non poteva trascurare l'altro
rilevante settore del nostro ordinamento tributario, qual è il comparto delle
imposte indirette (diverse dall'IVA). E infatti, con l'art. 11 il legislatore
ha dettato i criteri e le modalità per la definizione agevolata dei rapporti
concernenti l'imposta di registro, le imposte ipotecaria e catastale,
l'imposta sulle successioni e donazioni e l'INVIM.
a cura di Antonio Piccolo
|
|
|
|
EDILIZIA
Professionisti e Amministrazioni alle prese con il nuovo T.U.
Con
la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle integrazioni al testo unico per l’edilizia
si conclude, è da presumere, la lunga stagione in cui il legislatore
nazionale ha inteso definire i titoli abilitativi occorrenti per avviare l’attività
costruttiva. Almeno per quanto attiene alla specificazione dei diversi ambiti
di applicazione, dei contenuti e delle procedure poiché un disegno di legge
governativo, in fase di avanzata istruzione presso la Presidenza del Consiglio
dei Ministri, nel prospettare la depenalizzazione di una serie di reati ha
preso in considerazione anche alcune fattispecie incluse nel testo unico
stesso (artt. 73, 74, 82 e 95).
a cura di Giancarlo Storto
|
|
Numero
695
|
|
IMMOBILI
Per i dipendenti di agenzie il nuovo accordo aggiuntivo
Lo
scorso 16 dicembre, tra FIMAA (Federazione italiana mediatori agenti d’affari),
Confcommercio e i sindacati nazionali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL,
è stato sottoscritto, per la prima volta, un accordo aggiuntivo nell’ambito
del contratto collettivo nazionale del terziario, per i dipendenti delle
agenzie immobiliari.
a cura di Giovanni Pantanella, Commercialista consulente FIMAA
|
|
|
|
EDILIZIA
L’Autorità interviene sulle carenze del PSC
Lo
scorso 30 gennaio 2003, l’Autorità di vigilanza sui lavori pubblici ha
emanato la determinazione n. 2 (a pag. 522), contenente la risposta a un
quesito inerente alla sicurezza e alla tutela della salute dei lavoratori. In
questo quesito, era stato espressamente chiesto se, in caso di previsione
parziale e “sottostima” dei costi delle misure di sicurezza previste dal
piano di sicurezza e coordinamento (PSC), potesse configurarsi l’ipotesi di
carenza progettuale, suscettibile di integrazioni in corso d’opera.
a cura di Carmelo G. Catanoso, Ingegneria della Sicurezza
|
|
Numero
694
|
|
IMMOBILI
Amministrazione condominiale e tutela della riservatezza
Nonostante
la legge 675 del 31 dicembre 1996, sulla tutela dei dati personali, sia
entrata in vigore ormai da diversi anni, sono ancora molto diffusi i dubbi
sulle sue corrette modalità applicative per quanto riguarda l’attività di
amministrazione degli edifici condominiali. Analizziamo i problemi principali
anche alla luce dei provvedimenti emanati dal Garante per la protezione dei
dati personali.
a cura di Ettore Ditta, Avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
Il nuovo T.U. edilizia punto per punto
Il
D.Lgs. 301 del 27 dicembre 2002 (a pag. 459) è stato adottato allo scopo di
coordinare la normativa contenuta nel testo unico sull’edilizia con la
disciplina introdotta con la cosiddetta legge obiettivo (legge 443 del 21
dicembre 2001). Gli effetti del decreto non sono, dunque, immediati in quanto
correlati all’entrata in vigore del testo unico, il quale diverrà operante
solamente dal 30 giugno 2003 (legge 185 del 1° agosto 2002, di conversione
del D.L. 122/2002). Analizziamo, attraverso una mappa, le novità introdotte
dal D.Lgs. 301/2002.
a cura di Diego Folderini, Segretario e Direttore generale del comune di
Affi (Verona)
|
|
Numero
693
|
|
IMMOBILI
Calamità naturali e riflessi condominiali
Il
concetto di calamità, le tipologie, la ripartizione delle spese di
ricostruzione dell'edificio, le maggioranze assembleari per edifici distrutti
o danneggiati da sisma, la polizza globale fabbricati.
a cura di Ivan Meo Consulente in materia condominiale
|
|
|
|
EDILIZIA
Gli abusi edilizi sono ancora sanzionabili?
Il
Tribunale di Ivrea, con la sentenza n. 447 del 3 luglio 2002, ha assolto un
imputato accusato di avere realizzato un capannone abusivo perché il fatto
non è più previsto dalla legge come reato. Ciò in quanto, secondo il
Tribunale, l'intricata vicenda relativa alla proroga del termine di entrata in
vigore del testo unico sull'edilizia ha determinato un vuoto normativo che
rende non punibili tutti gli abusi edilizi commessi e quelli che lo saranno da
qui alla vigenza dello stesso testo unico (prevista per il 1° luglio 2003).
La sentenza formula conclusioni di carattere generale e appare, quindi, quanto
mai necessario approfondire le argomentazioni addotte allo scopo di sondarne
la solidità.
a cura di Diego Foderini Segretario e Direttore generale del comune di Affi
(Verona)
|
|
Numero
692
|
|
IMMOBILI
Classamento catastale: ammissibili i ricorsi
Finalmente
una sentenza (la n. 15987 del 14 dicembre 2002) che fa bene soprattutto a
coloro che non hanno mai smesso di ritenere non completamente convincente
l'apparato argomentativo delineato nella precedente sentenza n. 8990 del 20
giugno 2002 emessa dalla stessa Suprema Corte di Cassazione in ordine
all'inammissibilità del ricorso che prospetti rilievi generici senza proporre
in comparazione altre unità immobiliari. Si tratta del contenzioso tributario
in materia catastale (nella specie, classamento delle singole unità
immobiliari urbane e attribuzione della rendita catastale) che ha già
suscitato qualche perplessità sull'esatta applicazione.
a cura di Antonio Piccolo, Dottore Commercialista
|
|
|
|
EDILIZIA
Concessioni edilizie: impugnativa da parte di proprietari frontisti
Il
Consiglio di Stato, con la sentenza n. 3438 del 25 giugno 2002, Sez. V, è
tornato sull’argomento della facoltà di impugnativa da parte del vicino di
concessioni edilizie rilasciate a terzi. Lo stesso ha affermato che non
sussiste l’interesse del proprietario frontista a impugnare un’autorizzazione
edilizia rilasciata per la realizzazione di opere da qualificarsi come di
manutenzione straordinaria o di risanamento conservativo che, essendo volte a
migliorare sotto il profilo igienico e tecnologico l’edificio e non
comportando aumenti di superficie o di volume, non ledono alcuna posizione
giuridicamente tutelabile del vicino proprietario. Con l’occasione, il
Consiglio di Stato ha altresì definito la diversità tra interventi edilizi
di risanamento e ristrutturazioni, ovviamente con riferimento alla normativa
tutt’oggi vigente e in attesa dell’entrata in vigore del testo unico dell’edilizia.
a cura di Maria Cristina Colombo, Dottoranda di Ricerca in Diritto
urbanistico, Università di Firenze
|
|
Numero
691
|
|
IMMOBILI
Nuove norme per i pagamenti tardivi
Con
l’emanazione del D.Lgs. 231 del 9 ottobre 2002, è stata attuata la
direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle
transazioni commerciali. Le disposizioni del decreto legislativo sanzionano i
ritardi nei pagamenti introducendo una nuova disciplina sugli interessi
moratori, sul saggio di interessi e sull’obbligo di risarcimento dei costi
di recupero e modificando alcuni aspetti del procedimento ingiuntivo.
a cura di Ettore Ditta Avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
Cosa fare per avviare un’attività commerciale
Nonostante
il tempo trascorso dall’entrata in vigore della normativa fondamentale in
materia di commercio, contenuta nel D.Lgs. 114/1998, ancora molti sono i dubbi
che accompagnano l’apertura di un esercizio commerciale, il suo
trasferimento o ampliamento. Di qui l’opportunità di un approfondimento che
potrà costituire l’utile premessa per la comprensione e risoluzione delle
più gravi problematiche di natura urbanistica relative agli immobili da
destinare all’esercizio del commercio.
a cura di Diego Foderini, Segretario e Direttore generale del comune di
Affi [Verona]
|
|
Numero
690
|
|
IMMOBILI
Tutela dei consumatori e contratti condominiali
Con
l’emanazione del D.Lgs. 24/2002, sono state introdotte nel codice civile
nuove disposizioni dirette a tutelare maggiormente i consumatori per quanto
riguarda le garanzie previste a loro favore nella vendita. Si tratta di
previsioni importantissime che vengono a integrare la normativa sulla tutela
della parte più debole nella stipulazione dei contratti che faceva già parte
dell’impianto originario del codice civile e che è stata rafforzata dalle
disposizioni (artt. 1469-bis/1469-sexies sui contratti dei consumatori)
introdotte dalla legge 52 del 6 febbraio 1996. La disciplina sui consumatori
riguarda anche i contratti stipulati nell’interesse della collettività
condominiale perché, secondo la Corte di Cassazione, essa trova applicazione
anche quando una delle parti del contratto è l’amministratore condominiale
che stipula un contratto per soddisfare le necessità del condominio.
a cura di Ettore Ditta, avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
Quesiti sul concreto utilizzo della DIA
Il
concreto utilizzo della denuncia di inizio attività in edilizia si presenta
sicuramente problematico, anche a motivo della difficoltà di coordinamento
tra le differenti normative vigenti. In questo contesto acquisisce
fondamentale importanza la comprensione del significato della denuncia nonché
la possibilità di disporre della risoluzione dei numerosi dubbi che ne
accompagnano l'applicazione.
a cura di Diego Foderini, Segretario e Direttore generale del Comune di
Affi
|
|
Numero
689
|
|
IMMOBILI
Il sottotetto
Il
sottotetto solleva importanti problemi di carattere giuridico relativamente
all’individuazione del suo proprietario perché la legge non prevede alcuna
disposizione a proposito di esso e, inoltre, in varie regioni recentemente
sono state emanate alcune leggi sul recupero dei sottotetti esistenti. I
principi elaborati dalla giurisprudenza sul sottotetto
a cura di Ettore Ditta, avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
Il punto su ... i titoli abilitativi per gli interventi edilizi
La
legge obiettivo, in vigore dall’11 aprile 2002, ha modificato la normativa
relativa ai titoli abilitativi necessari per effettuare i diversi interventi
nell’edilizia rispetto al testo unico – approvato con D.P.R. 380/2001 e
“congelato” fino al 30 giugno 2003 – proponendosi di semplificare al
minimo gli adempimenti burocratici connessi all’esecuzione dei lavori sul
patrimonio edilizio esistente e di trasformazione del tessuto urbanistico. Si
frappone, così, tra la legislazione attualmente vigente e le norme contenute
nel testo unico dell’edilizia, che riducono a due soltanto le procedure
necessarie per l’autorizzazione comunale all’inizio dei lavori (denuncia
di inizio attività e permesso di costruire).
a cura di Raffaele Gigante Ingegnere, consulente in materia di edilizia e
di urbanistica
|
|
Numero
688
|
|
IMMOBILI
Verso il capital asset management
Lo
sviluppo delle capacità gestionali di un’organizzazione nell’ambito
immobiliare si realizza attraverso un processo che richiede l’adozione di
metodiche, servizi e strumentazioni tecnologiche adeguate. La gestione
immobiliare innovativa si determina attraverso una prassi che prevede una
successione di attività quali: servizi di consulenza; servizi di management
organizzativo, tecnologico e di formazione; supporto per la gestione dei
servizi immobiliari. Vediamo quali sono le fasi per arrivare a una gestione
immobiliare innovativa ed economicamente attiva.
a cura di Oliviero Tronconi Professore ordinario di Tecnologia dell’architettura,
Politecnico di Milano
|
|
|
|
EDILIZIA
Progettazione di opere pubbliche: incertezze sulle tariffe professionali
Ancora
dubbi sui corrispettivi per la progettazione. In attuazione di quanto previsto
dalla legge Merloni-ter, che ha introdotto una nuova disciplina sui
corrispettivi dell’attività di progettazione sostituendo quanto era
previsto dalle precedenti formulazioni della norma, era stato pubblicato il
D.M. 4 aprile 2001 recante le nuove tariffe per ingegneri e architetti. La
domanda che ci si pone è: il decreto è attualmente operativo oppure no visto
che è stato annullato dal TAR Lazio (sent. n. 6552 del 23 luglio 2002) prima
della pubblicazione del collegato infrastrutture che invece ne salva il
contenuto nell’attesa dell’emanazione di un altro decreto? Data l’oggettiva
problematica sull’attuale applicabilità o meno del decreto è intervenuta,
con la determinazione n. 27/2002, l’Autorità di vigilanza, la quale
propende per l’annullamento dei rincari dei servizi di progettazione.
a cura di M. Cristina Colombo Dottoranda di ricerca in Diritto urbanistico,
Università di Firenze
|
|
Numero
687
|
|
IMMOBILI
Vendita dell’immobile e solidarietà per le spese
Quando
un’unità immobiliare, che fa parte di un edificio in condominio, viene
venduta a un nuovo proprietario si pone il problema del pagamento delle spese
relative all’ultimo periodo precedente alla vendita. L’art. 63, comma 2,
disp. att. cod. civ. prevede, infatti, la solidarietà fra venditore e
acquirente per le spese condominiali relative all’anno in corso e a quello
precedente. Ma cosa succede se la vendita dell’immobile non avviene per la
libera volontà delle parti, ma a seguito di un’esecuzione forzata?
a cura di Ettore Ditta, Avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
Condono edilizio e determinazione degli oneri concessori
La
V Sezione del Consiglio di Stato – con dec. n. 4562 del 6 settembre 2002 –
interviene in tema di condono edilizio e, in particolare, sulla determinazione
degli oneri concessori. Confermando una precedente sentenza del TAR Lombardia,
i giudici amministrativi affermano che gli oneri devono essere calcolati in
relazione alle tariffe in vigore al momento della presentazione dell’istanza
di condono.
a cura di Raffaele Gigante Ingegnere, consulente in materia di
edilizia e di urbanistica
|
|
Numero
686
|
|
IMMOBILI
L’aggiudicatario agli incanti pubblici
In
tema di aste immobiliari, a seguito della gara indetta dal giudice per la
scelta del contraente, l’aggiudicatario è colui il quale risulta avere
effettuato l’offerta maggiore. Vediamo qual è la sua posizione giuridica,
sia prima sia dopo l’acquisto del diritto sull’immobile, e quali sono le
modalità, i tempi e gli effetti dell’acquisto stesso.
a cura di Andrea Ferraiuolo Giudice
|
|
|
|
EDILIZIA
Necessità di adeguamento normativo per edifici e patrimoni immobiliari
Oltre
il 50% del patrimonio residenziale ha superato i 40 anni di vita; ciò si
traduce nella necessità di verifiche e di successivi adeguamenti che
riguardano: il controllo della sicurezza statica, antincendio e impiantistica,
ma anche il controllo della sicurezza dell’ambiente in relazione all’attività
che si svolge all’interno dell’edificio e dell’ambiente esterno. Per
garantire un adeguato livello di sicurezza ai singoli edifici, ma anche a
interi patrimoni, si ipotizza un approccio metodologico che si sviluppa in tre
fasi: conoscitiva, di adeguamento e, infine, di gestione tecnica. La prima
fase, quella cioè in cui si raccolgono le informazioni quantitative e
qualitative dei beni, è determinante per l’individuazione di eventuali
inadempienze normative e questa attività può essere efficacemente supportata
da check list appositamente predisposte. Nell’articolo ne vengono riportate
alcune finalizzate al controllo della sicurezza degli impianti elettrici,
elevatori e antincendio, per edifici con destinazione d’uso scolastica.
a cura di Andrea Ciaramella Dipartimento BEST, Politecnico di Milano
|
|
Numero
685
|
|
IMMOBILI
La costituzione del fondo cassa condominiale
Per
pagare le spese relative alla sua gestione l'amministratore di condominio ha
bisogno di disporre delle somme necessarie, che gli devono essere conferite da
tutti i condomini. Si presenta allora il problema di individuare le regole per
costituire un fondo cassa da tenere a disposizione per le spese correnti
oppure per fronteggiare rapidamente le situazioni di emergenza. Una sentenza
della Corte di Cassazione, che ha esaminato i presupposti per costituire un
fondo cassa speciale, offre l'occasione per ricostruire le regole applicabili
a questi problemi.
a cura di Ettore Ditta Avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
Isolamento acustico degli edifici
L'entrata
in vigore della legge-quadro sull'inquinamento acustico (legge 447/1995) ha
posto la delicata questione dell'osservanza di parametri di isolamento
acustico degli edifici. È noto che il D.P.C.M. del 5 dicembre 1997 -
Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici, emanato in
attuazione dell'art. 3, comma 1, lett. e) della suddetta legge, è intervenuto
a determinare i requisiti acustici passivi degli edifici. Ci sono, però,
ancora troppe lacune legislative sull'isolamento acustico degli edifici che
comunque non escludono obblighi giuridici per le imprese.
a cura di Gian Luigi Rota Avvocato
|
|
Numero
684
|
|
IMMOBILI
Ausiliari dell'autorità giudiziaria: l'adeguamento dei compens
Il
decreto del Ministero della giustizia 30 maggio 2002 (in vigore dal 20 agosto)
adegua gli onorari degli ausiliari dell'autorità giudiziaria, ovvero
"del perito, consulente tecnico, interprete e traduttore e qualunque
altro soggetto competente, in una determinata arte o professione o comunque
idoneo al compimento di atti, che il magistrato o il funzionario addetto
all'ufficio può nominare a norma di legge". Il provvedimento ha
aggiornato i compensi per i trienni in cui il legislatore avevo omesso di
farlo: per gli onorari fissi e variabili dall'agosto 1988 all'agosto 1999; per
quelli commisurati al tempo dall'agosto 1994 all'agosto 1999.
a cura di Raffaele Gigante Ingegnere, consulente in materia di edilizia e
urbanistica
|
|
|
|
EDILIZIA
Il problema condensa negli edifici
Tra
le principali cause di degrado degli immobili vi sono i fenomeni legati alla
presenza di umidità che possono derivare da: infiltrazioni, umidità da
risalita capillare, fenomeni di condensazione. Prendiamo in esame, in
particolare, il problema della condensa il quale, durante l'inverno, può
comparire anche su superfici di edifici dando luogo a manifestazioni quali la
formazione di muffe, alterazioni di pitture e, nei casi più gravi, al
distacco dell'intonaco e alla disgregazione dei muri.
a cura di Ivan Meo, Consulente in diritto condominiale
|
|
Numero
683
|
|
IMMOBILI
Il “nuovo” regolamento per gli interventi di recupero
Con
il decreto interministeriale 153 del 9 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale 174/2002, predisposto dal Ministero dell’economia e delle finanze
e dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sono state apportate
alcune modifiche e integrazioni al D.M. 41 del 18 febbraio 1998, il quale
detta le regole per fruire dell’agevolazione del 36% sull’IRPEF per i
lavori di recupero del patrimonio edilizio.
a cura di Giampaolo Giuliani e Marco Zandonà
|
|
|
|
EDILIZIA
Il responsabile unico del procedimento: funzioni e compiti
Con
l’entrata in vigore del regolamento di attuazione della legge Merloni
(D.P.R. 554/1999) si è superato il vecchio modello organizzativo incentrato
sulla figura dell’ingegnere capo sostituendolo con un nuovo modello in cui
assume un ruolo centrale la figura del responsabile del procedimento. Vediamo
come avviene la nomina e quali sono i suoi compiti.
a cura di M. Cristina Colombo, Dottoranda di ricerca in Diritto
urbanistico, Università di Firenze
|
|
Numero
682
|
|
IMMOBILI
Contratto in forma verbale: validità, nullità o inesistenza
La
prima sentenza, a quanto risulta, in tema di validità, nullità o inesistenza
di un contratto di locazione convenuto tra le parti solo in forma cosiddetta
verbale, anziché in forma scritta, dopo l'entrata in vigore della legge
431/1998, fa sicuramente discutere (Trib. Pisa, sent. n. 173, 2 gennaio 2002).
Infatti, secondo l'esperienza comune, la forma è la modalità attraverso la
quale ogni fenomeno cosciente e volontario deve manifestarsi per potere essere
socialmente apprezzabile. In termini giuridici, invece, la forma è un modo di
manifestazione del volere che, in relazione ad alcuni contratti, il
legislatore impone avvenga con un documento scritto; essa, perciò, rientra
fra i requisiti essenziali del contratto, insieme all'accordo delle parti,
all'oggetto e alla causa, ai sensi dell'art. 1325 cod. civ., soltanto però
allorché il legislatore la preveda a pena di nullità del contratto
stesso.
a cura di Gian Vincenzo Tortorici, Avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
I vincoli urbanistici preordinati all'esproprio
Con
il testo unico sulle espropriazioni di cui al D.P.R. 327 dell'8 giugno 2001
(che, come da proroga contenuta nel D.L. 122/2002, dovrebbe entrare in vigore
dal 1° gennaio 2003) si è provveduto a disciplinare (artt. 8-12) i vincoli
urbanistici preordinati all'esproprio in modo più sistematico e garantistico
che in precedenza, anche in coerenza con la sent. n. 179 del 20 maggio 1999
della Corte Costituzionale. L'articolo, quindi, illustra i contenuti della
relativa disciplina.
a cura di Giuseppe Turco Liveri
|
|
Numero
681
|
|
IMMOBILI
Le tabelle millesimali
Il
codice civile, nel regolare la gestione dell'edificio in condominio, prescrive
- all'art. 68 disp. att. - che debba essere precisato il valore proporzionale
delle proprietà esclusive. La norma richiede, inoltre, che tali valori siano
espressi in millesimi e che siano rappresentati unitariamente in una apposita
tabella da allegare al regolamento condominiale. La norma si riferisce alle
note tabelle millesimali le quali costituiscono uno strumento fondamentale per
la corretta amministrazione del condominio. L'amministratore, in quanto primo
responsabile della gestione dell'edificio, è chiamato a conoscerne a fondo la
disciplina legale nonché i numerosi aspetti problematici individuati dalla
giurisprudenza e dalla pratica operativa.
a cura di Luigi Salciarini, Avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
Quesiti sul problema amianto
Accertata
la presenza di amianto nelle coibentazioni delle tubazioni dell'impianto di
condizionamento in ambienti di lavoro, quali sono gli obblighi a carico del
datore di lavoro? Come bisogna comportarsi in caso di interventi manutentivi
d'emergenza su impianti termici coibentati con amianto che richiedono
intervento immediato da parte della squadra di manutenzione? Il controllo
periodico dei materiali contenenti amianto deve essere fatto da consulenti
autorizzati o può essere effettuato anche da personale dipendente dal datore
di lavoro?
a cura di Sergio Clarelli, Presidente di ASSOAMIANTO
|
|
Numero
680
|
|
IMMOBILI
Dichiarazione "prima casa": sanzioni e forza maggiore
L'Agenzia
delle entrate, con la ris. n. 35 del 1° febbraio 2002 [CI02-539], ha ripreso
il delicato tema delle agevolazioni IVA/registro (rispettivamente aliquota 4 e
3%) per l'acquisto della "prima casa", soffermandosi sulla materiale
impossibilità di osservare la condizione della residenza a causa di un evento
sismico. Prendendo, quindi, spunto da quest'ultimo pronunciamento, in cui
l'Amministrazione riconosce l'esimente della forza maggiore sancito dal comma
5, art. 6, D.Lgs. 472 del 18 dicembre 1997, riprendiamo l'argomento in
questione.
a cura di Giampaolo Giuliani
|
|
|
|
EDILIZIA
L'aggiornamento dei contenuti di PSC e POS
L'emanazione
di alcune disposizioni normative e regolamentari richiedono, sotto il profilo
sostanziale, modifiche sui contenuti dei piani di sicurezza e coordinamento (PSC)
e dei piani operativi di sicurezza (POS). La valutazione dei rischi chimici,
le modifiche in merito alle denunce degli impianti di messa a terra, il
controllo e le verifiche sui ponteggi, nonché l'obbligo, per i lavori
pubblici, della verifica tecnico-professionale degli appaltatori obbliga
coordinatori e imprese a una riconsiderazione dei contenuti di PSC e POS che
devono essere integrati e aggiornati con le nuove norme.
a cura di Damiano Romeo, Consulente in materia di sicurezza sul lavoro
|
|
Numero
679
|
|
IMMOBILI
Visione di documenti contabili e obblighi dell'amministratore
La
Corte di Cassazione è tornata a esaminare il problema del diritto dei
condomini di ottenere dall'amministratore l'esibizione dei documenti contabili
condominiali anche al di fuori del rendiconto annuale e dell'approvazione del
bilancio da parte dell'assemblea.
a cura di Ettore Ditta, avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
La conferenza di servizi
La
disciplina della conferenza di servizi nell'ambito del procedimento di
realizzazione di opere pubbliche è divenuta oggetto sia della normativa
generale espressa nella legge 241/1990 dopo la riforma introdotta dalla legge
127/1997 per le opere pubbliche di importo superiore a lire 30 miliardi, sia
della normativa specifica per i lavori pubblici (legge 109/1994). A tale
sistema oggi si è aggiunta la novella introdotta dalla legge obiettivo (legge
443/2001) che all'art. 1 prevede la delega al Governo di individuare le
infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti produttivi strategici di
preminente interesse nazionale che verranno realizzati attraverso corsie
procedimentali speciali. La presenza di diverse fonti permette di distinguere
il procedimento della conferenza di servizi in specifiche tipologie, ognuna
delle quali ha la propria disciplina.
a cura di Elisabetta Mariotti, Avvocato e professore di Diritto
Urbanistico - Politecnico di Milano
|
|
Numero
678
|
|
IMMOBILI
Le modifiche al contributo unificato
Con
la legge 91, di conversione del D.L. 28 dell'11 marzo 2002, si è rimediato ai
principali problemi applicativi legati alla normativa sul contributo unificato
e alle modifiche apportate subito dopo la sua entrata in vigore a marzo.
Adesso la nuova disciplina sul versamento per l'iscrizione a ruolo dei
procedimenti civili, penali e amministrativi ha raggiunto un assetto
razionale.
a cura di Ettore Ditta, Avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
Sul ricorso alla trattativa privata negli appalti di servizi sotto soglia
Tra
le diverse problematiche connesse alla disciplina dei contratti di servizi
sotto soglia, riveste un ruolo peculiare il tema della modalità di scelta, da
parte della Pubblica amministrazione aggiudicatrice, del contraente privato
cui affidare l'esecuzione dell'appalto. L'alternativa è tra la procedura
concorsuale e la trattativa privata. Il presente lavoro sarà orientato alla
ricognizione normativa dei presupposti, dei limiti e delle prospettive che
l'ordinamento giuridico italiano riconosce alla trattativa privata nel settore
de quo. Le fonti di diritto che governano gli appalti pubblici di
servizi sotto soglia comunitaria sono diverse: converrà muoversi a partire
dalle norme, rilevanti in materia, presenti nel diritto comunitario, per poi
procedere all'analisi delle norme presenti nel diritto nazionale, sia di rango
legislativo sia di rango regolamentare cercando, infine, di coordinare tra
loro quelle di portata applicativa generale con quelle settoriali.
a cura di Valerio Cicchiello, Avvocato
|
|
Numero
677
|
|
IMMOBILI
Amministratore di condominio: libera professione?
La
Corte di giustizia delle Comunità europee - sentenza dell'11 ottobre 2001,
causa C267-99 - affronta il problema dell'assimilabilità della figura
dell'amministratore di condominio a quello di libero professionista traendo
conclusioni che - seppure non decisive - rappresentano un importante punto di
riferimento.
a cura di Gianluca Groppi, Avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
Gare d'appalto e qualificazione SOA
È
entrato ormai pienamente a regime il D.P.R. 34 del 25 gennaio 2000
(Regolamento recante istituzione del sistema di qualificazione per gli
esecutori di lavori pubblici, ai sensi dell'art. 8 della legge 109 dell'11
febbraio 1994 e successive modificazioni); pertanto, già a decorrere dallo
scorso 1° gennaio 2002 le imprese che intendono partecipare alle gare di
appalti pubblici superiori a euro 150 mila devono essere obbligatoriamente
qualificate secondo le disposizioni contenute in questo decreto.
a cura di Salvatore Buonaccorso Ingegnere, Direttore tecnico SOA
Generali SpA, Genova
|
|
Numero
676
|
|
IMMOBILI
L'indennità per l'avviamento commerciale
L'avviamento
commerciale viene tutelato dall'ordinamento mediante varie previsioni e, fra
queste, una riguarda anche la cessazione del contratto di locazione
dell'immobile in cui è stata esercitata l'attività. Le norme di riferimento
sono sempre quelle della legge dell'equo canone 392 del 27 luglio 1978 (artt.
34-35), ma negli anni la giurisprudenza ha chiarito i suoi problemi
applicativi.
a cura di Ettore Ditta, avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
In Italia vincoli eccessivi per gli architetti stranieri
Troppi
obblighi per gli architetti dell'Unione europea che intendono operare
temporaneamente nel nostro Paese e per coloro che vogliono vedere riconosciuto
il titolo straniero per potere svolgere la professione con carattere di
stabilità. La Corte di Giustizia del Lussemburgo infatti - in una sentenza
molto articolata (C-298/99) - stabilisce che nel nostro Paese ci sono troppe e
ingiustificate restrizioni all'accesso alla professione di architetto da parte
dei cittadini degli altri Stati membri. Secondo i giudici europei l'Italia non
ha dato corretta attuazione alla direttiva 85/384 - che riguarda il reciproco
riconoscimento dei diplomi, certificati e altri titoli del settore
dell'architettura e che comporta misure destinate ad agevolare l'esercizio
effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi -
violando l'art. 49 del Trattato. Le contestazioni della Corte riguardano
soprattutto l'obbligo di esibire un certificato di cittadinanza e di fornire
la traduzione ufficiale di tutti i documenti, l'obbligo di iscrizione
all'Ordine territorialmente competente per gli architetti che vogliono
esercitare la professione in Italia e la proibizione di collocare sul
territorio una sede principale o secondaria dello studio professionale.
|
|
Numero
675
|
|
IMMOBILI
La partecipazione all'assemblea a mezzo di deleghe
L'art.
67 disp. att. cod. civ. attribuisce a ogni condomino il diritto di intervenire
nella riunione assembleare anche a mezzo di persona di fiducia. Tale facoltà,
che non è subordinata dalla legge a particolari condizioni, può essere,
invece, regolata nel suo esercizio dal regolamento di condominio attraverso la
previsione, per esempio, di particolari limitazioni riguardo al numero massimo
di deleghe conferibili e/o alla persona del delegante. Si tratta di una
clausola regolamentare la cui natura (assembleare o contrattuale) nonché i
cui requisiti di approvazione da parte dei condomini, dipendono direttamente
dal tipo di regolamentazione prevista.
a cura di Luigi Salciarini, Avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
Adempimenti documentali dei cantieri edili/2
Proseguiamo
nella pubblicazione dell'elenco dei documenti necessari per la gestione del
cantiere da parte delle imprese, una sorta di vademecum dei principali
documenti che devono essere prodotti e gestiti durante un intervento edilizio.
L'elenco non ha la pretesa di essere esaustivo ma si pone l'obiettivo di
fornire un supporto agli attori del processo antinfortunistico di cantiere e
di essere uno strumento di aiuto al coordinatore per la sicurezza in fase di
progetto per richiedere, già all'atto della stesura del piano di sicurezza e
coordinamento, l'insieme dei documenti che l'impresa deve produrre
preliminarmente all'intervento e successivamente durante il suo sviluppo, che
verranno verificati dal coordinatore per la sicurezza in fase di
esecuzione.
La redazione dei documenti non assolve agli obblighi previsti dalle norme
antinfortunistiche vigenti ma rappresenta l'evidenza scritta di tale rispetto:
l'impresa oltre a redigere la documentazione deve poi renderla operativa in
cantiere e attenersi a quanto stabilito dagli stessi documenti e variarli al
bisogno; allo stesso tempo il coordinatore per la sicurezza in fase di
esecuzione, oltre a richiedere e verificare la redazione dei documenti ne deve
verificare la congruità e il rispetto in fase di esecuzione dei lavori.
a cura di Marco Guidetti, Ingegnere e consulente d'impresa
|
|
Numero
674
|
|
IMMOBILI
Dal decentramento i poli comunali catastali
Il
Ministero dell'economia e delle finanze, con una lettera inviata ai sindaci di
tutti i comuni, comunica l'avvio della fase operativa di decentramento delle
funzioni catastali. Alla lettera è allegato un documento intitolato
"Catasto ai comuni", elaborato dall'Agenzia del territorio, nel
quale vengono illustrati gli elementi essenziali del progetto di decentramento
e i criteri per l'esercizio delle funzioni in condizioni ottimali: scenari,
contesto normativo, organizzazione del lavoro, sviluppo dell'architettura
informatica, costi, piano per l'attivazione, nonché implicazioni operative e
possibili alternative di gestione del servizio catastale. Il testo del
documento è disponibile nel sito www.tesoro.it e, per i nostri abbonati, nel
sito www.consulenteimmobiliare.ilsole24ore.com.
a cura di Franco Guazzone
|
|
|
|
EDILIZIA
La programmazione dei lavori pubblici
Come
è noto, la programmazione costituisce uno degli strumenti operativi più
innovativi introdotti dalla legge Merloni per definire tempi e contenuti per
la realizzazione dei lavori pubblici. Dopo un'analisi normativa, passiamo in
rassegna gli strumenti "chiave" della programmazione - e cioè il
programma triennale, gli studi di fattibilità e l'elenco annuale - ed
esaminiamo lo schema tipo di programma triennale.
a cura di M. Cristina Colombo, Dottoranda di diritto urbanistico,
Università di Firenze
|
|
Numero
673
|
|
IMMOBILI
La cartolarizzazione degli immobili pubblici
Con
la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dei decreti dirigenziali emanati a
novembre dall'Agenzia del demanio e del decreto ministeriale 18 dicembre 2001
è stata completata la disciplina attuattiva relativa alla cartolarizzazione
degli immobili pubblici.
a cura di Ettore Ditta
|
|
|
|
EDILIZIA
Il Fondo europeo di sviluppo regionale
I
Fondi strutturali rappresentano un'opportunità per il mondo delle imprese
piccole e medie e degli enti locali da qui al 2006. Dal punto di vista dello
sviluppo strutturale, in particolare delle infrastrutture primarie e
secondarie, assume rilievo il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).
Analizziamone le tipologie di intervento e i contributi previsti e riportiamo,
come caso esemplificativo, il Docup Obiettivo 2 - Regione Liguria.
a cura di Alberto Giordano, Studio Ancarani&Giordano
|
|
Numero
672
|
|
IMMOBILI
Le immissioni
I
problemi delle immissioni condominiali di rumori, di polveri e di odori
all'interno degli edifici sono disciplinati da numerose norme legislative, ma
per le regole applicative bisogna fare sempre riferimento alla giurisprudenza.
Dopo una panoramica sulla disciplina, analizziamo quindi alcune sentenze che
hanno chiarito ulteriormente i problemi pratici della materia.
a cura di Ettore Ditta
|
|
|
|
EDILIZIA
Il mutamento di destinazione d'uso degli immobili
La
destinazione d'uso degli edifici è la funzione, o la pluralità di funzioni,
che lo strumento urbanistico generale comunale consente per ciascuna zona
omogenea o ambito territoriale considerato. Il mutamento, disposto con o senza
esecuzione di opere, può essere attuato nell'ambito della stessa categoria
ovvero con il passaggio da una categoria a un'altra tra quelle consentite e
con le eventuali limitazioni poste dalla normativa urbanistica. Vediamo come
alcune regioni hanno disciplinato questa materia, compariamo le norme statali
con quelle regionali e analizziamo i rapporti fra disciplina regionale e
comunale. Nel nostro sito - www.consulenteimmobiliare.ilsole24ore.com - il
testo delle leggi di Campania, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna,
Lombardia e Piemonte.
a cura di Giuseppe Turco Liveri
|
|
Numero
671
|
|
IMMOBILI
Come e quando incide la nuova misura
Con
decreto dell'11 dicembre 2001 [ CI02-83]
il Ministero dell'economia e delle finanze ha fissato al 3% la nuova misura
del saggio annuo degli interessi legali di cui al comma 1 dell'art. 1284 cod.
civ. Nell'arco di un anno solare il tasso legale diminuisce, dunque, di un
punto percentuale. La nuova misura degli interessi esplica effetto dal 1°
gennaio 2002. Dopo l'esame cronologico delle norme che hanno disciplinato nel
tempo la materia e la rassegna degli interventi della Corte Costituzionale, si
riassumono gli effetti che la modificazione del saggio produce sulle
discipline civilistica, fiscale, fallimentare, finanziaria ecc.
a cura di Antonio Piccolo
|
|
|
|
EDILIZIA
La nuova DIA fra Stato e regioni
La
denuncia di inizio attività ha natura facoltativa ed è soggetta, per i casi
di mancata presentazione e difformità, a sanzioni di natura amministrativa,
sempre che, ovviamente, gli interventi effettuati non siano subordinati a
concessione edilizia o a permesso di costruire. Vediamo che cosa cambia con il
T.U. edilizia e la legge obiettivo e compariamo le norme statali con quelle
regionali. Nel nostro sito - www.consulenteimmobiliare.ilsole24ore.com
- il testo integrale delle leggi regionali di Toscana, Lombardia e Campania.
a cura di Giuseppe Turco Liveri
|
|
Numero
670
|
|
IMMOBILI
La "mini riforma" dei contratti agevolati
La
legge 2 dell'8 gennaio 2002 contiene alcune disposizioni che modificano
significativamente la legge 431 del 9 dicembre 1998, che disciplina le
locazioni a uso abitativo. Per effetto del nuovo provvedimento, infatti, la
Convenzione nazionale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e quelle
dei conduttori deve approvare i tipi di contratto necessari per la stipula dei
contratti di locazione agevolati (art. 2, comma 3, legge 431/1998) di natura
transitoria e per gli studenti universitari (art. 5, legge 431/1998). In
questo modo la prossima Convenzione, per queste 3 categorie di locazioni,
potrà approvare contratti-tipo uguali per tutto il territorio nazionale.
a cura di Ettore Ditta
|
|
|
|
EDILIZIA
Accordo ANCE-INU-Legambiente: "riabilitiamo la città"
Negli
ultimi 10 anni, anche senza riforma legislativa nazionale, in Italia si sono
diffusa- mente rinnovate le pratiche dell'urbanistica, in parte per effetto di
nuove leggi regionali, ma in molti comuni anche senza queste. Il fatto è che
le esigenze espresse oggi dalle città sono assai diverse da quelle di 20 o
più anni fa, e anche i comportamenti delle Amministrazioni stanno mutando
profondamente, e così il rapporto con i cittadini.
ANCE, INU e Legambiente hanno redatto un documento con il quale richiedono
alle Amministrazioni di predisporre gli strumenti per realizzare interventi
complessi sui tessuti edificati.
Il documento si fonda sulla consapevolezza che la riqualificazione delle
città non può essere limitata alla sostituzione di edifici con altri
edifici, bensì estendersi al ridisegno del tessuto cittadino così da
combattere il disordine, l'incuria e il degrado e sperimentare contenuti
innovativi legati alla qualità ambientale e no.
a cura di Paolo Avarello, Professore di urbanistica presso l'Università di
Roma Tre, Presidente dell'Inu, Istituto nazionale di urbanistica
|
|
Numero
669
|
|
IMMOBILI
Mercato globale e competitività delle PMI italianel
Il
processo di mondializzazione economica dei mercati definisce uno scenario con
cui inevitabilmente tutte le imprese e il mondo delle professioni dovrà,
prima o poi, confrontarsi. Per le imprese di maggiori dimensioni questo
confronto costituisce il primo fondamentale e ormai consolidato impegno per lo
sviluppo, senza il quale la sopravvivenza non avrà lunga durata. Per le
piccole e medie imprese (PMI) il problema è indubbiamente più complesso.
Come fluidificare il capitale sociale immobiliare delle PMI e quali sono gli
strumenti finanziari che consentono la fluidificazione: il sale and lease back
e la securitisation.
a cura di Oliviero Tronconi, Professore ordinario di Tecnologia
dell'architettura, Politecnico di Milano
|
|
|
|
EDILIZIA
L'introduzione della super DIA
La
legge 443/2001 - intervenendo sulla regolamentazione dell'attività edilizia
al fine di semplificare al minimo gli adempimenti connessi all'esecuzione dei
lavori sul patrimonio esistente e di trasformazione del tessuto urbanistico -
introduce la cosiddetta "super DIA", già operante in alcune regioni
(Lombardia, Toscana e Campania), che prevede la possibilità di dare inizio a
quasi tutti i lavori edili, incluse le nuove costruzioni, con il meccanismo
del silenzio-assenso, in alternativa al rilascio dei provvedimenti abilitativi
attualmente necessari.
a cura di Raffaele Gigante Ingegnere, consulente in materia di edilizia e
urbanistica
|
|
Numero
668
|
|
IMMOBILI
La vendita del patrimonio immobiliare pubblico
Riparte
il piano di dismissione del patrimonio immobiliare pubblico e, in particolare,
degli immobili degli enti previdenziali. Si tratta di un progetto di
privatizzazione che, fra mille dubbi, ritardi e polemiche, ha avuto inizio a
metà degli anni '90 e che, finora, ha avuto attuazione soltanto per una
piccola parte. La legge 410 del 23 novembre 2001 (Disposizioni urgenti in
materia di privatizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare
pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare) ha
convertito il D.L. 351/2001 [CI01-2261] apportando soltanto lievi modifiche
rispetto a esso.
a cura di Ettore Ditta, Avvocato
|
|
|
|
EDILIZIA
Apparecchi a gas per uso domestico e similare
Il
grande numero di impianti a gas in Italia, stimato in 19 milioni, deve
richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica - non solo qualora ricorrano
incidenti rilevanti - sulle conseguenze, anche giuridiche, cagionate
dall'utilizzazione non corretta o dalla manutenzione non puntuale.
Nell'articolo si esamina lo stato della giurisprudenza penale che, con
numerose sentenze, ha enunciato i fondamentali principi che attribuiscono
all'utente la responsabilità della conduzione dell'impianto.
a cura di Giulio Benedetti, Magistrato
|
|
Numero
667
|
|
IMMOBILI
Le case per le vacanze
Anche
dopo la riforma attuata con la legge 431 del 9 dicembre 1998 la locazione
degli appartamenti destinati alle vacanze resta sottoposta, soprattutto, alle
norme previste dal codice civile. Ecco quali sono le regole da ricordare.
a cura di Ettore
Ditta
|
|
|
|
EDILIZIA
La normativa tecnica per l'edilizia
La
Parte II del testo unico riordina la disciplina della normativa tecnica per
l'edilizia at- traverso il richiamo, in molte parti puntuale, delle previsioni
contenute nella legge 1086/1971 e nella legge 64/1974, concernenti,
rispettivamente, i provvedimenti per le costruzioni con particolari
prescrizioni per le zone sismiche e la disciplina delle opere di conglomerato
cementizio armato, normale e precompresso e a struttura metallica. Il
provvedimento non si occupa di riformare il contenuto delle prescrizioni
specifiche della normativa tecnica, che viene lasciato in gran parte
inalterato, ma interviene nella riorganizzazione del collegamento tra le norme
tecniche e il nuovo assetto dei soggetti del processo edilizio.
a cura di Elisabetta Mariotti Avvocato e professore di Diritto Urbanistico
- Politecnico di Milano
|
|
Numero
666
|
|
IMMOBILI
Euro e mercato immobiliare
Dal
prossimo anno il mercato immobiliare affronterà l'entrata in circolazione
dell'euro, sostitutivo della lira. Dopo il bimestre (gennaio e febbraio 2002)
di circolazione legale contemporanea della vecchia lira e del nuovo euro,
quest'ultimo diventerà l'unico mezzo di pagamento. Nelle pagine che seguono
l'autore analizza alcuni aspetti della conversione lira/euro.
a cura di Marina Tamborrino
|
|
|
|
EDILIZIA
I principi e le novità del testo unico
Il
D.P.R. 380 del 6 giugno 2001 contiene i principi fondamentali e generali e le
disposizioni per la disciplina dell'attività edilizia. Da una prima lettura
si evincono quelli che sono gli aspetti innovativi del provvedimento che
meritano di essere indicati e in particolare: le competenze di regioni e
comuni, l'istituzione dello sportello unico per l'edilizia, la definizione
degli interventi edilizi, i titoli abilitativi e le norme sulla sanatoria
degli abusi.
a cura di Alberto Fossati Professore di Diritto pubblico, Università
Cattolica di Milano
|
|
Numero
665
|
|
IMMOBILI
Tremonti-bis: la detassazione degli investimenti immobiliari
Fra
le misure fiscali dirette al rilancio dell'economia, la legge 383/2001
stabilisce la riedizione della cosiddetta agevolazione "Tremonti" -
a suo tempo introdotta dal D.L. 357/1994, convertito in legge 489/1994 che,
nella sua attuale versione, prevede la detassazione del reddito di impresa e
di lavoro autonomo reinvestito. Gli autori, nelle pagine che seguono,
analizzano gli aspetti relativi ai beni immobili e agli interventi
immobiliari.
a cura di Giampaolo Giuliani e Marco Zandonà
|
|
|
|
EDILIZIA
Quesiti di prevenzione incendi
È
necessario chiedere il certificato di prevenzione incendi se in un locale è
ricoverata una sola autovettura oppure una sola imbarcazione? Come si
stabilisce il numero di addetti alle lavorazioni pericolose nelle attività
per le quali l'obbligo di certificato di prevenzione incendi dipende da tale
valore? Le Amministrazioni dello Stato sono tenute agli obblighi di controllo
da parte dei Vigili del fuoco e al pagamento dei servizi di prevenzione
incendi?
a cura di Stefano Marsella Ingegnere Corpo Nazionale VV.F.
|
|
Numero
664
|
|
IMMOBILI
Sfratti: gli adempimenti fiscali non condizionano l'esecuzione
La
Corte Costituzionale, con una decisione molto attesa, è tornata a occuparsi
della legge 431/1998 - che ha riformato la disciplina sulla locazione degli
immobili urbani - e ha dichiarato illegittimo l'art. 7, che prevede come
condizione per l'esecuzione del provvedimento di rilascio dell'immobile la
dimostrazione dell'avvenuta registrazione del contratto, della presentazione
della denuncia ai fini dell'ICI e della presentazione della dichiarazione del
reddito derivante dalla locazione dell'immobile ai fini del pagamento delle
imposte dirette. Gli adempimenti fiscali, così, non possono più condizionare
l'esecuzione del rilascio.
a cura di Ettore Ditta
|
|
|
|
EDILIZIA
Il nuovo contratto a termine
Con
l'approvazione del D.Lgs. 368 del 6 settembre 2001 [CI01-2399] entra in vigore
dal 24 ottobre 2001 la nuova disciplina sui contratti a tempo determinato
ispirata a maggiori esigenze di liberalizzazione di questo istituto fermo
sostanzialmente alla precedente regolamentazione del 1962, legge abrogata
unitamente all'art. 23 della legge 56/1987 ma che, per un periodo transitorio,
potrà ancora esplicare i suoi effetti. L'art. 11 del decreto prevede,
infatti, che le clausole del CCNL vigenti alla data di entrata in vigore del
decreto stesso mantengano la loro efficacia fino alla scadenza del CCNL (salvo
diversa intesa tra le parti sociali). Gli stessi contratti stipulati tra
lavoratore e datore di lavoro in forza della previgente normativa esplicano la
loro efficacia fino alla scadenza del contratto stesso. Ciò significa che un
contratto a tempo determinato, stipulato in attuazione di una clausola di un
CCNL entro la data di scadenza di quest'ultimo, avrà efficacia fino alla
naturale scadenza del contratto individuale stesso. Proponiamo, in forma
estremamente sintetica, gli aspetti centrali che si applicano a qualsiasi
settore di attività e, segnatamente, anche ad alcuni cui questa rivista si
rivolge, come per esempio per le imprese edili, nel rapporto di portierato e
nelle imprese di pulizia.
a cura di Pietro Gremigni
|
|
Numero
663
|
|
IMMOBILI
Al via la cartolarizzazione degli immobili pubblici
È
stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale 224 del 26 settembre 2001, il
decreto legge sulla cartolarizzazione del patrimonio immobiliare pubblico con
il quale vengono dettate le disposizioni in materia di privatizzazione e
valorizzazione degli immobili pubblici e le modalità per la cessione degli
stessi. Il provvedimento, inoltre, costituisce una forte spinta fiscale per lo
sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare.
a cura di Serena Stanghellini
|
|
|
|
EDILIZIA
La stima di un'area edificata
Spesso
occorre procedere alla stima del valore di un terreno al momento della sua
irreversibile trasformazione, tenuta presente l'avvenuta edificazione. Per la
determinazione del valore dell'area edificata si può ricorrere al criterio
estimativo del valore complementare. Generalmente, questo criterio trova
applicazione nel caso di un complesso di beni economici che, ai fini del
conseguimento di un'utilità, devono o possono essere utilizzati
congiuntamente e che, pertanto, sono legati tra loro da rapporti di
complementarità. La complementarità comporta che diventi difficile la
sostituzione di uno qualsiasi dei beni componenti.
a cura di Sergio Clarelli
|
|
Numero
662
|
|
IMMOBILI
Il punto sull'affitto d'azienda
L'affitto
di azienda è un contratto con il quale un soggetto consente a un terzo il
diritto di utilizzare la propria azienda dietro il corrispettivo di un canone
e può riguardare tutta l'attività o un solo ramo, e anche più aziende
possedute dallo stesso imprenditore: esaminiamo gli aspetti civilistici,
fiscali e contabili.
a cura di Nicola Palmieri
|
|
|
|
EDILIZIA
Piani attuativi e opere di urbanizzazione: il caso del teatro Bicocca di
Milano
In
tema di piani attuativi e in particolare di opere di urbanizzazione che,
nell'ambito della pianificazione, sono solitamente poste in capo ai soggetti
lottizzanti, pare il caso di spendere qualche parola sulla recentissima
pronuncia della Corte di giustizia della Comunità europea del 12 luglio 2001
[CI01-2162] su una questione sollevata dal TAR Lombardia sin dal 1998 (ord. di
rimessione del 26 agosto 1998, Sez. III). Oggetto del contendere,
l'esecuzione di un rilevante centro culturale alla Bicocca (teatro Scala 2001)
a scomputo di oneri di urbanizzazione relativi a un nuovo quartiere milanese -
la Bicocca appunto - oggetto di piano di lottizzazione.
a cura di M. Cristina Colombo Dottoranda di ricerca in Diritto
urbanistico, Università di Firenze
|
|
Numero
661
|
|
IMMOBILI
Motivazione stime e interpello secondo l'Agenzia del territorio
A
conferma che la macchina amministrativa non si arresta nemmeno in pieno
periodo feriale, nella prima metà di agosto sono uscite due circolari
dell'Agenzia del territorio. La prima, attesa per il completamento delle norme
attuative del D.M. 209/2001, definisce gli organi di competenza, le procedure
e le modalità propositive dell'interpello del contribuente, disposto
dall'art. 11 della legge 212/2000 (statuto dei diritti del contribuente). La
seconda, invece, di tipo operativo interno, costituisce una presa d'atto degli
orientamenti giurisprudenziali ormai da tempo consolidati in materia di
motivazione di stime erariali. Vediamo, in concreto, l'interpretazione
dell'Agenzia sugli argomenti citati.
a cura di Franco Guazzone
|
|
|
|
EDILIZIA
Il rischio rumore nei cantieri edili
Abbiamo
visto in un precedente articolo [CI01-1820] come, all'interno del settore
edile, il comparto dei cantieri è esposto in maniera ancora superiore al
rischio rumore e come la normativa si orienta in materia. Completiamo
l'argomento passando in rassegna quelle che sono le misure tecniche,
organizzative e procedurali che permettono la minimizzazione del problema e la
scelta dei dispositivi di protezione individuale.
a cura di Claudio Conio Comitato paritetico territoriale di Milano e
Lodi
|
|
Numero
660
|
|
IMMOBILI
Gli animali in condominio
Il
fenomeno degli animali che vivono nel condominio ha assunto nel nostro Paese
dimensioni di notevole portata ed è spesso fonte di discussioni in sede di
assemblea, tanto da giustificare le numerose norme che esistono per tutelare
sia le persone sia gli animali stessi, con le ovvie conseguenti
responsabilità per i proprietari. Esaminiamo, in proposito, i regolamenti
comunali e condominiali attraverso un'analisi della giurispru- denza in
materia.
a cura di Andrea Merello
|
|
|
|
EDILIZIA
Tra DIA statale e super DIA regionale interviene la corte di Cassazione
La
Corte di Cassazione penale, annullando un provvedimento del Tribunale della
Libertà di Sondrio, "rivede" la tesi secondo la quale in Lombardia
- sulla scorta dell'art. 4 della legge regionale 22 del 19 novembre 1999 - la
DIA sarebbe stata estesa a tutti gli interventi edilizi, compresi quelli
soggetti a concessione edilizia. Dopo una breve ricostruzione dell'istituto in
campo statale e regionale, viene analizzato il contenuto delle due pronunce
della Cassazione, riportate integralmente nelle pagine che seguono.
a cura di M. Cristina Colombo Dottoranda di ricerca in Diritto
urbanistico, Università di Firenze
|
|
Numero
659
|
|
IMMOBILI
La nuova proroga degli sfratti
Il
D.L.
247 del 2 luglio 2001 ha differito fino al 31 dicembre 2001 la sospensione
delle procedure esecutive di rilascio delle abitazioni disposta dall'art. 80,
comma 22, della legge 388 del 23 dicembre 2000. Dopo aver ricapitolato la
disciplina del procedimento di sfratto e le ragioni del blocco, si analizzano
le numerose decisioni giurisprudenziali emesse in materia.
a cura di Ettore Ditta
|
|
|
|
EDILIZIA
Abusivismo edilizio e condoni: incertezze interpretative e difficoltà
tecniche
La
disciplina del condono edilizio è stata oggetto di continue revisioni da
parte del legislatore che ha apportato spesso modifiche anche radicali. Nei
paragrafi che seguono esaminiamo gli aspetti connessi alla disamina delle
richieste di concessione o autorizzazione in sanatoria presentate sia ai sensi
della cosiddetta legge sul condono edilizio (legge 47/1985) sia ai sensi
dell'art. 39 della legge 724/1994, secondo condono, cercando di chiarire gli
aspetti fondamentali dei due regimi normativi e fornire un quadro sinottico
dell'argomento.
a cura di Raffaele Gigante
|
|
Numero
658
|
|
IMMOBILI
Affitto d'azienda: il ritardo nella restituzione
I
proventi derivanti dalla ritardata consegna vanno contabilizzati dal
concedente e quindi concorrono a formare il suo reddito d'impresa. La sentenza
della Corte di Cassazione n. 997 del 24 gennaio 2001 (nelle pagine che
seguono) decide su questioni già note, ma che è utile ricordare anche per il
richiamo all'art. 1591 cod. civ., che obbliga il conduttore a pagare
ugualmente il corrispettivo convenuto per la locazione ancorché il contratto
sia scaduto ma il bene non sia stato restituito.
a cura di Silvio D'Andrea
|
|
|
|
EDILIZIA
Professionisti: l'obbligo contributivo
Prendendo
lo spunto da alcune importanti scadenze collocate tra fine agosto e metà
settembre per alcuni professionisti tra i più impegnati a vario titolo nel
mondo immobiliare, intendiamo con questo intervento affrontare gli aspetti
più rilevanti legati agli obblighi contributivi di alcune categorie
professionali. Ci proponiamo di partire dalle professioni di ingegnere,
architetto, geometra e dottore commercialista per cominciare a fornire il
quadro generale degli adempimenti connessi all'iscrizione a una cassa
previdenziale di categoria. Successivamente, oltre a estendere questa
analisi ad altre categorie professionali, affronteremo alcuni nodi caldi come
lo svolgimento parallelo di collaborazioni coordinate, l'obbligo di iscrizione
all'INPS, l'obbligo assicurativo INAIL, il regime delle prestazioni ecc.
a cura di Pietro Gremigni
|
|
Numero
657
|
|
IMMOBILI
Imposta di successione e benefici prima casa
Come
usufruire della tassa fissa ipotecaria e catastale sugli immobili che, anche
nei confronti di un solo coerede o donatario, abbiano i requisiti "prima
casa". Sull'ambito applicativo delle agevolazioni nel caso di
successioni e donazioni, i chiarimenti dell'Agenzia delle entrate - attraverso
la circ. n. 44/E/2001 - hanno eliminato i possibili dubbi e il conseguente
rischio di controversie.
a cura di Albino Leonardi
|
|
|
|
EDILIZIA
La Merloni-ter e le coperture assicurative
È
dal 1994, da quando cioè è stata approvata la legge 109/1994 ormai nota come
legge Merloni, che le varie parti coinvolte nel mondo degli appalti pubblici
discutono, da diversi punti di vista, i pro e i contro di questo nuovo
provvedimento. Esso, almeno nelle intenzioni del legislatore, dovrebbe dare da
un lato un nuovo impulso e dall'altro una corretta impostazione a un settore
che tutti auspicano ritorni a essere trainante nell'economia italiana.
Solo il 28 luglio 2000 è entrato in vigore il regolamento di attuazione che
ha, di fatto, sancito la piena applicabilità della legge nella maggior parte
dei suoi aspetti. Il legislatore si era impegnato a predisporre i testi di
riferimento delle varie polizze previste come obbligo di legge (all'art. 30
della legge Merloni) nei periodi immediatamente successivi alla pubblicazione
del regolamento, ma a oggi questi testi non sono ancora stati definiti e
approvati dagli organi competenti. Nel mondo assicurativo si
"vocifera" di testi ufficiosi, ma che non trovano ancora il pieno
soddisfacimento sia dell'Autorità pubblica sia dell'Associazione di categoria
degli assicuratori (ANIA).
a cura di Emanuele Pettinà Construction Department - Marsh
|
|
Numero
656
|
|
IMMOBILI
Nuova normativa per gli agenti immobiliari
Oggi
la categoria degli agenti immobiliari è più definita nella sostanza e nella
forma, più tutelata e maggiormente qualificata nei suoi contenuti
professionali. Il 4 aprile scorso, infatti, è entrato in vigore un
emendamento alla legge 39/1989 che disciplina l'attività degli agenti
d'affari in mediazione al cui ruolo sono iscritti gli agenti immobiliari. Si
tratta dell'art. 18 della legge 57 del 5 marzo 2001, che apporta novità su
tre temi: l'accesso al ruolo, l'assicurazione e l'incompatibilità. Ciascuno
di questi viene analizzato di seguito mettendo in luce le differenze tra la
vecchia e la nuova normativa.
a cura di Susanna Acerbi Segretario generale FIMAA
|
|
|
|
EDILIZIA
Una nuova struttura contro l'abusivismo edilizio
Il
D.P.R. 181 del 26 marzo 2001, riportato nelle pagine che seguono, istituisce,
presso il Ministero dei lavori pubblici, la Direzione generale per il sostegno
agli interventi contro l'abusivismo edilizio. Fra le numerose competenze del
nuovo Ufficio si ricordano, il monitoraggio del fenomeno delle trasformazioni
edilizie "fuori legge", la ricezione dei rapporti relativi alle
opere o alle lottizzazioni realizzate abusivamente e anche la raccolta delle
"segnalazioni dei cittadini e dei soggetti pubblici in merito a
iniziative, attività e manufatti abusivi con priorità nelle aree di primario
interesse per l'incolumità e la sicurezza di persone e beni".
a cura di Raffaele Gigante
|
|
Numero
655
|
|
IMMOBILI
Le novità procedurali di UNICO 2001
Le
dichiarazioni relative al 2000 sono interessate da diverse novità
procedurali, tra cui spiccano tanto i nuovi criteri di unificazione quanto la
sostanziale generalizzazione dell'obbligo di inviarle telematicamente. Proprio
su quest'ultimo aspetto, però, il Consiglio di Stato ha manifestato non poche
perplessità, per cui non si può escludere che l'Agenzia delle entrate ponga
mano al quadro degli obblighi di invio telematico, attenuandoli, anche
considerando che il contenuto delle istruzioni, nelle parti in cui regolano
questo aspetto, non è sostenuto da alcuna norma di legge. Per quanto
riguarda i termini di presentazione e di versamento è opportuno segnalare che
il Ministro delle finanze ha già promesso una proroga, con comunicato stampa
del 30 marzo 2001.
a cura di Alessandro Corsini
|
|
|
|
EDILIZIA
Come è regolata la pubblicità degli appalti pubblici?
Pubblicare
un bando o un avviso di gara o l'esito di una gara costituisce, per lo Stato e
per gli enti di diritto pubblico, adempimento a precise prescrizioni di legge.
A ciò si aggiunga poi la realizzazione di uno dei principi cardine degli
appalti pubblici, ossia tendere a disporre del più ampio numero possibile di
offerenti. In sintesi, la pubblicità degli appalti costituisce attuazione di
legge e dei principi di trasparenza, par condicio e pluralità di concorrenti
a una gara a rilevanza pubblica. La pubblicità online - che sembra essere non
più una facoltà ma un preciso obbligo per le Pubbliche amministrazioni
dovrebbe soppiantare e sostituire le pubblicazioni di bandi di gara su
Gazzette Ufficiali, Bollettini regionali e Albi pretori, ma l'applicazione di
queste nuove regole dipende da un D.P.C.M. che non c'è ancora. Non
essendo ben chiaro come funziona la pubblicazione dei bandi di gara online,
pro- viamo a dare qualche spiegazione in merito.
a cura di Gianfranco Gallo-Orsi e Roberta Bonavia
|
|
Numero
654
|
|
IMMOBILI
Impianti satellitari: la nuova maggioranza per l'installazione
La
legge 66 del 20 marzo 2001 (pubblicata nelle pagine che seguono) - che ha
convertito il D.L. 5 del 23 gennaio 2001 - in materia di trasmissioni
radiotelevisive e di risanamento degli impianti televisivi ha introdotto una
nuova maggioranza da utilizzare nell'approvazione delle delibere condominiali
relative all'installazione degli impianti di radiodiffusione da satellite.
a cura di Ettore Ditta
|
|
|
|
EDILIZIA
Ingegneri e architetti: le nuove tariffe per le attività di progettazione
È
in vigore il D.M. 4 aprile 2001 che aggiorna le tariffe per le prestazioni
legate alle attività di progettazione. Aumenti, quindi, per ingegneri e
architetti per i quali i compensi professionali crescono, in media, del 30%.
Da notare che alcune prestazioni sono scorporate dalla tabella generale e
retribuite a parte, come per esempio i rilievi dei manufatti o i rilievi
planoaltimetrici con metodi altimetrici e la redazione di piani particellari
di esproprio. Il decreto, comunque, non si limita al solo aggiornamento
degli onorari ma fissa altri compensi legati a tutta una serie di attività
affidate ai tecnici e nate solo di recente e per le quali non esisteva un
tariffario ufficiale. Un'apposita tabella, infatti, stabilisce i minimi per
gli incarichi legati alla normativa sulla sicurezza nei cantieri e cioè per
le attività di responsabile del progetto e quelle di coordinatore in materia
si sicurezza.
a cura di Italo Bona - Commissione Tariffa, Consiglio Nazionale Ingegneri
|
|
Numero
653
|
|
IMMOBILI
Le agevolazioni "prima casa"
Come
si ricorderà all'inizio dell'anno è stata pubblicata una monografia
sull'agevola- zione "prima casa" [CI01-23] che si proponeva di fare
il punto su questo argomento in considerazione sia delle numerose novità
introdotte a livello normativo sia delle innovative istruzioni e chiarimenti
emanati dal Ministero delle finanze. Tuttavia, dal momento in cui l'elaborato
era stato congedato alle stampe, altri interventi normativi e nuovi
chiarimenti ministeriali lo hanno reso di fatto superato e incompleto. Per
questo motivo e come anticipato nel precedente fascicolo [CI01-907] parlando
di credito di imposta per la seconda "prima casa" - agevolazione
IRPEF strettamente collegata a quella in questione - si è ritenuto opportuno
ritornare sull'argomento rivisitando e aggiornando il precedente elaborato.
a cura di Adalberto
Gambetti e Giampaolo Giuliani
|
|
|
|
EDILIZIA
La metodologia dell'estimo
Pubblichiamo,
a partire da questo numero, una serie di articoli sulla disciplina estimativa
nei quali verranno trattati argomenti inerenti alla metodologia e ai criteri
di stima in generale e, più in particolare - nell'ambito di complessi
industriali -, alla stima del deprezzamento degli edifici, degli impianti di
servizio e alla valutazione delle pertinenze e delle scorte. Infine,
l'ammortamento dei beni strumentali. Iniziamo con la metodologia di
valutazione, quindi con gli aspetti economici dei beni, la comparazione
diretta e indiretta e il processo estimativo.
a cura di Sergio Clarelli
|
|
Numero
652
|
|
IMMOBILI
Il credito di imposta per la seconda "prima casa"
Nel
commentare l'introduzione tra le agevolazioni fiscali in campo immobiliare del
cosiddetto credito d'imposta per l'acquisto della seconda "prima
casa" - art. 7, legge 448/1998 [CI99-663] - erano stati evidenziati
diversi dubbi interpretativi e difficoltà operative che ne avrebbero limitato
l'utilizzo da parte dei contribuenti se il Ministero non fosse intervenuto
tempestivamente con dei chiarimenti. Purtroppo, solo a distanza di due anni
dalla data di entrata in vigore del provvedimento il Ministero ha fatto
conoscere il proprio pensiero e ciò, oggi, impone la rivisitazione ed
eventuale correzione di alcune delle soluzioni finora adottate. Nella circ. n.
19/E/2001, peraltro, il Ministero affronta anche numerosi problemi relativi
all'agevolazione "prima casa", determinante per fruire del credito
di imposta. Due argomenti, dunque, estremamente importanti che verranno
affrontati separatamente, cominciando, in queste pagine, proprio dal credito
d'imposta.
a cura di Giampaolo Giuliani
|
|
|
|
EDILIZIA
La legge quadro 36/2001
Dopo
una lunga attesa è stata finalmente emanata la legge quadro sulla protezione
dal- le esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. Per
completarne la disciplina è necessario attendere, adesso, l'emanazione di
alcuni decreti che fisseranno i limiti di esposizione, i valori di attenzione,
gli obiettivi di qualità, le tecniche di misurazione e di rilevamento
dell'inquinamento elettromagnetico e i parametri per la previsione di fasce di
rispetto per gli elettrodotti per la popolazione e per i lavoratori e le
lavoratrici.
a cura di Ettore Ditta
|
|
Numero
651
|
|
IMMOBILI
Fiscalità locale e motivazione degli atti impositivi
Con
l'emanazione del D.Lgs. 32 del 26 gennaio 2001 - riportato in calce - il
contribuente risulta maggiormente tutelato nei confronti delle azioni
intraprese dall'Amministrazione finanziaria o dalle amministrazioni locali.
Infatti, in sintonia con i principi sanciti dallo statuto dei diritti del
contribuente, viene dettata una serie di disposizioni finalizzate a correggere
le norme tributarie vigenti. In particolare, l'articolo analizza gli effetti
delle nuove disposizioni sui tributi locali (ICI, TOSAP, TARSU e imposta sulla
pubblicità).
a cura di Antonio Piccolo
|
|
|
|
EDILIZIA
Sottotetti e scantinati privi di licenza d'uso e abitabilità
Sembra
un paradosso, ma ci sono migliaia di unità immobiliari da lungo tempo occupate da persone senza che queste siano in possesso della licenza d'uso e del
certificato di abitabilità. È il caso dei sottotetti e scantinati che
sono stati utilizzati per l'uso con permanenza di persone prima dell'entrata
in vigore della legge 1150 del 17 agosto 1942, per i quali non è stato
consentito di presentare domanda di condono, in quanto esplicitamente esclusi
dalla legge 47 del 28 febbraio 1985 (primo condono) e dalla legge 724 del 23
dicembre 1994 (secondo condono).
a cura di Giuseppe Galeotto
|
|
Numero
650
|
|
IMMOBILI
Ai comuni la gestione del servizio catastale
Con
il varo del D.P.C.M. 19 dicembre 2000, riportato nelle pagine che seguono,
prende il via la fase finale delle operazioni per il trasferimento ai comuni
della gestione del servizio catastale, come disposto dall'art. 7 del D.Lgs.
112 del 31 marzo 1998 in attuazione della legge 59 del 15 marzo 1997 (legge
Bassanini).
a cura di Franco Guazzone
|
|
|
|
EDILIZIA
Le immissioni di rumore negli edifici
Qualsiasi
sorgente sonora può trasformarsi potenzialmente in una sorgente di rumore se
diventa fonte di disturbo per gli altri. Strade, autostrade, ferrovie,
discoteche, attività artigianali e commerciali, ma anche rumori
"domestici", sono spesso fonti di fastidio per coloro che si trovano
nelle immediate adiacenze e quindi sono all'origine di conseguenti liti
giudiziarie sia tra pri- vati sia tra pubblico e privato.
a cura di Raffaele Gigante
|
|
Numero
649
|
|
IMMOBILI
La nuova misura degli interessi legali
Con
decreto dell'11 dicembre 2000 [CI01-222] il Ministero del tesoro, del bilancio
e della programmazione economica ha fissato la nuova misura del saggio degli
interessi legali che esplica effetto dal 1° gennaio 2001. Nell'arco di un
biennio, il tasso aumenta di un punto percentuale, passando dal 2,5 al 3,5%.
Dopo l'esame cronologico delle norme che hanno disciplinato nel tempo la
materia e la rassegna degli interventi della Corte Costituzionale, si
riassumono gli effetti che la modificazione del saggio produce sulle
discipline civilistica, fiscale, fallimentare, finanziaria ecc.
a cura di Antonio Piccolo
|
|
|
|
EDILIZIA
Lavori pubblici: il nuovo procedimento arbitrale
A
poco a poco la disciplina dell'arbitrato per le controversie negli appalti
pubblici si sta completando. Le procedure per lo svolgimento del rito e le
tariffe per determinare il corrispettivo dovuto dalle parti agli arbitri sono
disciplinate dal D.M. 398 del 2 dicembre 2000.
a cura di Ettore Ditta
|
|
Numero
648
|
|
IMMOBILI
Gli immobili nel collegato e nella finanziaria 2001
Le
norme fiscali italiane sono sempre molto complesse e, pertanto, occorre una
serie di circolari e istruzioni che spesso chiariscono o si contraddicono a
vicenda. Commentiamo alcune precisazioni ministeriali, contenute nelle
circolari del 26 gennaio 2001 di cui pubblichiamo l'estratto di quanto
riferibile all'ambito immobiliare.
a cura di Raffaele Rizzardi
|
|
|
|
EDILIZIA
Il quadro sui lavori di pubblica utilità
Normativa
pregressa e vigente; commissione provinciale; terreni agricoli e aree
edificabili; tassazione dell'indennità
a cura di Franco Guazzone e Giovanni Turola
|
|
Numero
647
|
|
FINANZIARIA
2001
La detraibilità dei mutui "prima casa"
Regalo
di Natale dalla finanziaria 2001 per chi ha contratto mutui per l'acquisto
della prima casa. L'art. 2 della legge 388/2000 rinnova radicalmente la lett.
b), comma 1, dell'art. 13-bis del testo unico delle imposte sui redditi. Per
interpretare la nuova norma, l'Ufficio studi Confappi ha lavorato in stretta
collaborazione con qualificati interlocutori: il quotidiano Il Sole 24 ORE, il
Ministero delle finanze e la Commissione di studi tributari del Consiglio
nazionale del notariato, nelle persone di Gianpiero Monteleone (coordinatore)
e di Nicola Forte (consulente). Dal "botta e risposta", che
riportiamo integralmente, è uscito un quadro consolidato di tutte le novità.
Si tratta di modifiche importanti che non riguardano però, è il caso di
sottolinearlo, i limiti di detraibilità. Ma i dubbi e le perplessità
sul dettato normativo non mancano.
a cura di Silvio Rezzonico Presidente ConfappI
|
|
Numero
646
|
|
IMPIANTI
Il punto sulla sicurezza
La
legge 46 del 5 marzo 1990 dal titolo "Norme per la sicurezza degli
impianti", insieme al relativo regolamento di attuazione (D.P.R. 447 del
6 dicembre 1991), individua - tra l'altro - i soggetti abilitati a operare
nell'installazione di impianti elettrici, impone la progettazione degli stessi
oltre alcuni limiti dimensionali, indica le modalità di esecuzione e
prescrive la sicurezza degli impianti , impone all'installatore di rilasciare
la dichiarazione di conformità, con la quale si assume la responsabilità
degli impianti realizzati. Ci sembra opportuno ritornare sull'argomento
riportando alcune considerazioni sull'applicazione di questo provvedimento a
10 anni dalla sua emanazione
a cura di
Raffaele Gigante
|
|
Numero
645
|
|
FISCO
L'agevolazione "prima casa"
Alcuni
recenti interventi legislativi (leggi 342/2000 e 388/2000) e amministrativi
(circ. n. 219/E/2000 e ris. n. 187/E/2000), che pubblichiamo di seguito,
offrono l'occasione per fare il punto sulle operazioni di compravendita e le
prestazioni di servizi effettuate in base a contratti d'appalto. Ancor
oggi, infatti, rimangono irrisolti alcuni problemi che riguardano i
presupposti e i meccanismi di applicazione dell'imposta sul valore aggiunto e
dell'imposta di registro a cura di Adalberto Gambetti e Giampaolo Giuliani
|
|
Numero
644
|
|
APPALTI
EDILIZIA COOPERATIVE
La valutazione dei danni ai fabbricati
Criteri
di stima e risarcimento del danno
a cura di Sergio Clarelli
|
|
Numero
643
|
|
IMPOSTE
E TASSE
Gli obblighi fiscali del condominio e degli amministratori
Spetta
al condominio, in qualità di sostituto di imposta, operare le ritenute.
All'amministratore, se nominato, spetta invece l'obbligo di comunicare gli
acquisti effettuati nell'anno solare e i dati relativi ai fornitori
a cura
di Giampaolo Giuliani
|
|
Numero
642
|
|
APPALTI
EDILIZIA COOPERATIVE
La disciplina della Camera arbitrale per i lavori pubblici
Dopo
una lunga attesa è stato emanato il regolamento di attuazione della legge
quadro sui lavori pubblici. Finalmente, ora può entrare in funzione la nuova
Camera arbitrale
a cura di Ettore Ditta
|
|
Numero
641
|
|
IMPOSTE
E TASSE
La certificazione tributaria e i proventi immobiliari
L'assistenza
fiscale e i suoi istituti: visto di conformità, asseverazione dei dati e
certificazione tributaria. La check list relativa ai componenti
immobiliari
a cura di Alessandro Corsini
|
|
Numero
640
|
|
IMPOSTE
E TASSE
Indennità di espropriazione e mancata presentazione di dichiarazione ICI
a cura di Antonio Piccolo
|
|
Numero
639
|
|
STIME
DEI COSTI
Amianto: rimuovere o recuperare?
Le
fibre e i derivati dell'amianto sono nocivi per la salute e devono quindi
essere rimossi. Analisi delle procedure e delle modalità da seguire. Le
soluzioni necessarie e/o economicamente convenienti: l'incapsulamento, la
sovracopertura, la sostituzione radicale dell'elemento di copertura
a cura di Luigi Grosso
|
|
Numero
638
|
|
PROPRIETA'
Elettrodotti e inquinamento elettromagnetico
Una
recente sentenza della Corte di Cassazione stabilisce che la costruzione di un
elettrodotto, quando compromette la salute, può essere bloccata dai
proprietari dei fondi vicini alla linea.
Ettore Ditta
|
|
Numero
637
|
|
APPALTI
EDILIZIA COOPERATIVE
Il controllo dei fabbricati
Come
intervenire nel caso in cui un edificio denunci situazioni di cedimenti
strutturali imputabili al terreno.
Daniela Ricci e Marcello Guelpa
|
|
Numero
636
|
|
CONDOMINIO
Il condominio parziale
Quando
la proprietà comune su alcune cose, impianti o servizi dell'edificio spetta
soltanto ad alcuni condomini viene applicata la figura del cosiddetto
condominio parziale. Le regole enunciate dalla giurisprudenza
a cura di Ettore Ditta
|
|
Numero
635
|
|
IMPOSTE
E TASSE
Le agevolazioni IVA negli interventi di recupero edilizio
I
contratti di subappalto; le forniture con posa in opera; gli edifici a
destinazione prevalentemente abitativa privata; i beni di valore
significativo; le prestazioni di tipo professionale; le fatture d’acconto;
gli interventi edilizi ex art. 31, legge 457/1978
a cura di Giampaolo Giuliani
|
|
Numero
634
|
|
MULTIPROPRIETÀ
La multiproprietà nella giurisprudenza
Negli
ultimi tempi alcune decisioni – di legittimità, di merito e anche della
Corte di Giustizia CE – hanno esaminato i problemi della multiproprietà e
ne hanno così chiarito la disciplina
a cura di Ettore Ditta
|
|
Numero
633
|
|
APPALTI
EDILIZIA COOPERATIVE
Verifiche di sicurezza degli impianti
Negli
elenchi dei soggetti abilitati nuovo spazio per architetti e geometri
a cura di Iuri Mazzarelli
|
|
Numero
632
|
|
ASSICURAZIONI
La scheda di polizza<>
Coassicurazione e delega.
Dichiarazioni del contraente o dell’assicurato
a cura di Emanuele Pettinà
|
|
Numero
631
|
|
IMPOSTE
E TASSE
Il MOD. 770<>
I quadri di maggior
interesse per gli amministratori di condominio
a cura di Alessandro Antonelli e Luca Poggi
|
|
Numero
630
|
|
CONDOMINIO
I poteri dell’amministratore di condominio<>
Il “catalogo” dei
poteri propri e di quelli derivanti dall’autorizzazione dell’assemblea
a cura di Gianluca Groppi
|
|
Numero
629
|
|
LOCAZIONE
La
clausola compromissoria nei contratti di locazione<>
Con
la sent. n. 1914/2000 la Corte di Cassazione
è tornata a occuparsi della legittimità dell’arbitrato
in materia di locazione di immobili
a
cura di Ettore Ditta
|
|
Numero
628
|
|
IMPOSTE
E TASSE
Il dizionario delle imposte sugli atti relativi agli immobili
a cura di Gianluca Groppi
|
|
Numero
627
|
|
LOCAZIONE
Il decreto legge sulla proroga degli sfratti
È in vigore il D.L.
32 del 25 febbraio 2000 che differisce l’esecuzione dei
provvedimenti di rilascio degli immobili locati per i
conduttori in situazione di particolare disagio.
|
|
Numero
626
|
|
LISTINO
NEGOZI
La valutazione degli esercizi commerciali
La riforma del
settore e le trasformazioni in corso.
La stima di un’attività e gli elementi che ne determinano il prezzo,
le modalità di vendita e le garanzie.
Il listino dei prezzi.
il commento di Giovanni Larini
|
|
Numero 625
|
|
STIME DEI COSTI
Le gronde
Lo smaltimento delle acque meteoriche è affidato a elementi semplici che, pur essendo di fondamentale importanza, assumono - nella pratica - la qualità degli accessori. I costi variano secondo il sistema utilizzato, mentre particolare rilevanza rivestono i pezzi speciali e il materiale prescelto. Nell'articolo vengono illustrati i principali parametri di costo che il committente deve tenere presente quando si rendono necessarie la realizzazione o la sostituzione di questi elementi.
a cura di Luigi Grosso
|
|
Numero 624
|
|
L’ABC della polizza assicurativa
Per comprendere il complesso mondo assicurativo è necessario porre alcuni punti fermi, chiarendo quei concetti che sono alla base di tutte le polizze normalmente stipulate nel mercato assicurativo.
a cura di Emanuele Pettinà
|
|
Numero 623
|
|
I tetti a falde
La sottile differenza tra il ricondizionamento e il totale rifacimento
a cura di Luigi Grosso
|
|
|
|
|
|
|
|